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Home Approfondimenti Evangelizzazione La fabbrica della paura

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra.
Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero.
Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui.

La fabbrica della paura

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Approfondimenti - Evangelizzazione
Scritto da Luca Adamo - Articolo letto 1497 volte   

Un'arma contro l'umanità.
Una delle armi più efficaci di questi ultimi anni non è un missile armato con testata nucleare, e nemmeno sono le armi biologiche o chimiche. No, l'arma più efficace è la paura. Si, proprio la paura.
Pensateci un momento, amici. La paura di un attentato, la paura di una malattia, la paura di una tragedia sono i lasciapassare per ogni tipo di reazione o, come la chiamano oggi, di prevenzione.
Ad esempio, motivati dalla paura di subire attentati ecco che stanno spuntando leggi sempre più severe che ledono la nostra privacy, al punto che nessuno troverebbe più nulla da obiettare se andando dal barbiere si vedesse costretto a consegnare la propria carta di identità e i propri dati personali in un'apposita banca dati!
Nel libro della Rivelazione la Bibbia parla di un marchio che avrebbe identificato ogni essere umano il quale, senza tale sigillo, non sarebbe stato in grado di vendere né comprare (Apocalisse 13 ).
Ebbene, cosa impensabile solo pochi decenni fa, ecco che sta diventando sempre più fattibile con la tecnologia in nostro possesso.
Motivati dalla paura di un rapimento, infatti, alcune famiglie stanno lasciando che ai loro bambini venisse impiantato un microchip mediante il quale è possibile conoscerne la posizione, in qualunque parte del globo.
Poco importa se la Bibbia ha da sempre sconsigliato tale strategia, la gente agisce lo stesso così sconsideratamente sulla base della paura dei rapimenti (è ovvio che il rovescio della medaglia è il possibile controllo da parte di un futuro dittatore che, mediante la stessa tecnologia, avrebbe la possibilità non solo di controllare la vita di ciascuno di noi, ma anche di costringere le persone ad agire in determinati modi, tramite anche la minaccia di dolore fisico a distanza).
Non importa che i nostri dati viaggiano ormai in centinaia di banche dati e non importa che qualcuno può, in qualunque momento, utilizzarli per qualsiasi fine anche illecito... ciò che oggi importa è la "sicurezza" e questo giustifica ogni azione.
Intercettazioni, video sorveglianze, inganni e pedinamenti sono ormai all'ordine del giorno, e il tutto fatto come risposta alla paura.

La paura è ormai la vera padrona della nostra generazione!
La paura di attentati fa fare cose assurde alle persone, ci fa guardare con sospetto l'un l'altro e non permette che nessuno si occupi più del proprio prossimo, perché quel tale "potrebbe essere un terrorista".
La paura del prossimo porta le persone a non salutarsi nemmeno, a ignorarsi e addirittura a denunciare come sospetto anche il più semplice comportamento che non coincida con il proprio.
E' considerato ormai sospettoso l'essere cordiali con chi non si conosce, salutare il vicino o anche qualcuno che incontriamo nell'androne di un palazzo.
Essere gentili e simpatici con i bambini che si incontrano, poi, è diventato addirittura pericoloso. Si rischia di essere scambiati per dei pedofili!
Non esiste cittadina al mondo che non abbia in se un "probabile obiettivo terroristico", come lo definiscono.
Praticamente ogni banca, scuola, stadio, bar centrale, supermercato, cinema, teatro o altro potrebbe essere un obiettivo sensibile, e con questa motivazione si portano le persone a vivere in una sorta di paura permanente.
Ogni incidente ed ogni tragedia porta in se il primario sospetto di un attentato. Tutti hanno paura di qualcuno o di qualcosa, e questa paura sta manovrando, giustificando e gestendo la vita di intere nazioni.
La paura porta l'opinione pubblica a giustificare ogni sorta di azione e di condotta, porta questa società e comportarsi in maniera insensata e, purtroppo, spinge la chiesa e i credenti a fare la stessa cosa.
Il mondo è entrato nella Chiesa e, insieme al mondo, vi è entrata la Paura. E la paura, credetemi, è il più grande affare per chi vuole controllare l'umanità intera!

La paura speculativa.
Motivati dalla paura di subire malattie, ogni medicina ed ogni speculazione farmaceutica viene ormai tollerata.
Quasi nessuno si preoccupa più degli effetti disastrosi dei vaccini autunnali che, anno dopo anno, vengono iniettati nelle persone rendendo nullo il loro sistema immunitario e facendone delle persone ormai totalmente dipendenti da questi "vaccini".
Ormai, gli effetti collaterali di questi vaccini hanno superato di gran lunga le conseguenze che sarebbero venute senza di essi, ossia dei semplici raffreddori o qualche influenza stagionale.
Ma, vedete, la cultura di oggi insegna che l'uomo non deve più soffrire nemmeno per un raffreddore, ed allora ecco che addirittura spuntano fuori medicinali che prevengono un eventuale raffreddore.
Questo significa che, quando stai praticamente bene e senza alcun male, ti invitano ad assumere una medicina per... continuare a stare bene!
Ebbene, cosa spinge una persona dotata di buon senso a fare una cosa simile? Cosa spinge una persona a farsi iniettare anno dopo anno un vaccino contro l'influenza (l'influenza che, tra l'altro, il sistema immunitario umano è perfettamente in grado di contrastare)?
E' la paura. Sì, la paura.
Paura di incappare in una influenza fuori dalla norma, in qualche sorta di malattia mortale.
Ricordate l'aviaria? Ricordate come le farmacie e i telegiornali ci presentarono il pericolo? Parlavano di migliaia e migliaia di morti possibili.
Eppure pochi pensarono ad un fatto piuttosto evidente: come mai in Asia, dove il ceppo di questa aviaria dimorava, non vi erano migliaia e migliaia di morti?
Le sole immagini che ci giungevano erano quelle di sporadici decessi (dovuti chissà a che cosa), ma che i media nazionali ampliavano ad uso e consumo delle case farmaceutiche.
E' stata instaurata una paura nazionale, una paura che ha spinto tanta brava gente a fare la fila per farsi iniettare un vaccino, naturalmente a pagamento o comunque sempre a spese dello Stato.

Soluzione e rimedio contro la paura.
Fratelli e sorelle, usciamo da questa mentalità. Dobbiamo essere diversi dal mondo e non possiamo, non dobbiamo ragionare come ragiona il mondo.
Non lasciamo che la nostra mente venga conquistata come lo è quella del mondo.
E, quel che più importa, non permettiamo che il mondo e la paura intacchino la nostra coscienza. Come l'apostolo Paolo consigliava, "manteniamo pura la nostra coscienza" (1Timoteo 3:9 ).
La paura, cari, è il più potente deterrente esistente al mondo.
La paura porta le persone a fare cose che mai avrebbero fatto, a giustificare situazioni che mai avrebbero giustificato, a tollerare gesta che mai avrebbero tollerato.
E inoltre, la Bibbia dice che alle persone (non credenti) "succede quello che essi temono" (Giobbe 3:25 )!
E allora, quale potrebbe essere l'antidoto a questa paura, a questa sorta di lasciapassare per giustificare ogni cosa?
E' la fede.
La fede è il contrario della paura, e la fede crede il contrario di quello che la paura crede.
La fede non giustifica mai il male, ma risponde ad esso confidando in Dio.
La paura sta spingendo le persone a temere un assalto da parte del cattivo di turno, ma la fede porta a credere nella protezione di Dio.
A seconda di quello che scegliamo di avere - fede o paura - noi reagiremo.
Sto dicendo che non dobbiamo più prendere precauzioni? Ma ovviamente no, le precauzioni sono sempre necessarie e, quando utili, anche benvenute, ma quello che voglio dire è che non dobbiamo permettere alla paura di condizionare il nostro ragionamento e costringere la nostra coscienza ad accettare compromessi che, in altre occasioni, non avremmo mai tollerato.
E' più attuale che mai l'incoraggiamento e la verità dell'apostolo Paolo, che ha lasciato ai posteri quando, trattando proprio della paura, ha scritto: "Dio non ci ha dato uno spirito di paura..." (2Timoteo 1:7 ).

L'artefice della paura.
Se dunque Dio non ci ha dato la paura, e se la paura è presente anche nei credenti, chi è che l'ha data loro?
Dio? No, la Bibbia dice che non è stato Dio.
E allora chi è stato?
Certamente qualcuno a cui fa comodo che le persone abbiano paura, perché è facendo leva su di essa che le persone avrebbero accettato i microchip nella pelle, le forzature farmaceutiche, le guerre e ogni sorta di male.
Provate a pensare un pò da voi stessi chi può essere mai interessato a tutta questa paura... ma attenzione, se state pensando a qualche capo di Stato o a qualche essere umano in particolare allora state sbagliando direzione.
Dovete cercare tra coloro che possono manovrare i capi di Stato e possono manovrare l'intera umanità che non si arrende a Cristo.
E noi sappiamo che sono solamente due gli esseri in grado di operare in maniera soprannaturale e a livello globale.
Uno, lo abbiamo detto, è Dio il quale però dice espressamente di non essere stato Lui a instaurare tutta questa paura.
Rimane l'altro. Ecco, se si cerca in quella direzione, sono sicuro che la risposta si trova, e con essa si trova anche la giusta strategia per vincere la paura.