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Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna, ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Il Nuovo Patto

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Approfondimenti - Punti basilari
Scritto da Redazione - Articolo letto 866 volte   

Dio, dopo che ebbe tratto gli Ebrei dal paese d'Egitto, fece con loro un patto nel deserto del Sinai.
Questo patto aveva delle norme per il culto e un santuario terreno che Mosè costruì per ordine di Dio, secondo il modello che gli era stato mostrato sul monte Sinai.
Il santuario era suddiviso in un luogo santo e in un luogo santissimo; nel luogo santo potevano entrare ogni giorno i sacerdoti leviti per adempiere le loro funzioni, mentre nel luogo santissimo poteva entrare una volta sola all'anno il Sommo Sacerdote, ed egli vi entrava con il sangue di alcuni animali che egli offriva, anno dopo anno, per i suoi peccati e per i peccati del popolo.
Quel santuario dunque era semplicemente l'ombra del vero santuario che è in cielo e che non è fatto da mano d'uomo, e quei sacrifici erano un ombra del vero sacrificio che Cristo avrebbe offerto nella pienezza dei tempi.
Essi erano un'ombra perché con quel sangue i peccati degli adoratori non venivano mai cancellati dalla loro coscienza.
L'Antico Patto dunque si fondava su dei sacrifici imperfetti che non avevano il potere di purificare la coscienza dell'uomo dalle opere morte, e difatti la memoria di quei peccati non era mai cancellata.
Ma Dio tramite i profeti promise che sarebbe venuto il giorno in cui avrebbe fatto con la casa d'Israele e con la casa di Giuda un Nuovo Patto, non come quello che Egli aveva fatto con i loro padri quando li aveva tratti fuori dall'Egitto, perché Egli avrebbe avuto misericordia delle loro iniquità e non si sarebbe più ricordato dei loro peccati.
Questo Patto egli lo ha fatto nella pienezza dei tempi tramite Gesù Cristo il Suo Figliuolo, il quale mediante l'offerta propiziatoria del suo corpo ci ha santificati.
In altre parole, Gesù, mediante il Suo prezioso sangue, ha purificato la nostra coscienza dalle opere morte che il sangue di becchi e di vitelli non potevano togliere.
Dio, in virtù del sangue di Gesù, ha avuto misericordia delle nostre iniquità e non si ricorda più dei nostri peccati.
Gesù dunque ha dedicato il Nuovo Patto con il suo sangue che Egli sparse per la remissione dei nostri peccati, e con quel sangue è entrato (alla Sua ascensione) nel santuario celeste, e non in un santuario fatto da mano d'uomo come quello in cui entrava il sommo sacerdote una volta all'anno con sangue non suo, per comparire davanti a Dio per il popolo d'israele, per intercedere per loro.
In virtù di quel sangue tutta l'umanità è stata dunque riconciliata con Dio; è il sangue del Nuovo Patto che Dio aveva predetto avrebbe fatto con noi.
Il Sommo Sacerdote sotto l'Antico Patto era impedito per la morte di durare e quindi il sacerdozio era trasmissibile, mentre Gesù Cristo, perché dimora in eterno ha un sacerdozio che non si trasmette, perciò può anche salvare appieno quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro.
Inoltre ogni Sommo Sacerdote sotto l'Antico Patto, era costituito senza giuramento, per esedità, ma Cristo fu fatto Sommo Sacerdote con giuramento per opera di Dio, per mostrare agli eredi l'immitabilità della Sua promessa.
Il Nuovo Patto è dunque migliore dell'Antico, perché è fondato su promesse migliori.
La gloria del Nuovo Patto è molto superiore alla gloria dell'Antico Patto. Il Vecchio Patto, con l'avvento di Cristo è stato soppresso, prendendo posto il Nuovo Patto, come un Patto Eterno per mezzo del Suo sangue, che Dio ha confermato, traendo Gesù dalla morte per stabilirlo davanti a se come Garante per tutti coloro che si affidano a Lui.