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Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.
Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.
Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore».

Il Giudizio Finale

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Approfondimenti - Punti basilari
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La Bibbia parla della venuta di un giudizio finale in termini molto chiari (Salmo 96:13,98:9 ; Ecclesiaste 3:17,12:14 ; Matteo 25:31-46 ; Romani 2:5-10 ; 2Corinzi  5:10; 2Timoteo 4:1 ; 1Pietro 4:5 ; Apocalisse 20:11-14 ).
Cristo, in qualità di Mediatore, ne sarà il Giudice (Matteo 25:31-32 ; Giovanni 5:27 ; Atti 10:42,17:31 ; Filippesi 2:10 ; 1Timoteo 4:1 ).
Questo onore fu conferito a Cristo come riconoscimento per la Sua opera espiatoria.
Lo assisteranno gli angeli (Matteo 13:41-42 ; Matteo 24:31 ; Matteo 25:31 ), e pure i credenti salvati saranno partecipi di quest'opera giudiziaria (1Corinzi 6:2-3 ; Apocalisse 20:4 ).
È perfettamente evidente dalla Scrittura che ogni individuo della razza umana, di tutte le generazioni, dovrà comparire di fronte al tribunale del giudizio di Dio (Ecclesiaste 12:14 ; Matteo 12:36-37,25:32 ; Romani 14:10 ; 2Corinzi 5:10 ; Apocalisse 20:12 ).
I credenti saranno anch'essi giudicati, davanti al tribunale di Cristo, alla Sua venuta, ma sarà un giudizio di valutazione o non di condanna (Matteo 13:30-49,25:31-36 ; 2Corinzi 5:10 ).
Anche i demoni verranno giudicati (Matteo 8:29 ; 1Corinzi 6:3 ; 2Pietro 2:4 ; Giuda 1:6 ).
Il giudizio finale sarà naturalmente alla fine del mondo, dopo il regno millenario di Cristo in terra (Giovanni 5:28-29 ; Apocalisse 20:12-3 ).
La durata del giudizio non può essere determinata. La Bibbia parla de "il giorno del giudizio", ma questo non significa necessariamente che sarà di 24 ore.
Il criterio con il quale verranno giudicati sia i pii che gli empi sarà evidentemente la Parola rivelata di Dio.
I pagani verranno giudicati secondo la legge di natura; i giudei con la rivelazione dell'Antico Testamento, e coloro che hanno familiarità con la piena rivelazione dell'Evangelo, saranno giudicati da esso (Romani 12:2 ).
Dio darà a ciascuno ciò che gli spetta. Il giudizio finale serve al proposito di mettere in luce chiaramente quale sarà lo stato di ciascuna persona per l'eternità.
Gli empi verranno consegnati ad un luogo di punizione chiamato "lo Stagno di Fuoco e di Zolfo".
Questo luogo delimita una condizione di lontananza da Dio e sofferenze eterne (Matteo 13:42 ; Apocalisse 20:14-15 ; 1Pietro 3:19 ).
In quel luogo le anime saranno totalmente privati del divino favore, faranno esperienza di un eterno disturbo della vita, soffriranno reali dolori nella coscienza, angoscia e disperazione (Matteo 8:12-13 ; Marco 9:47-48 ; Luca 16:23-28 ; Apocalisse 14:10,21:8 ), e vi saranno diversi gradi di punizione (Matteo 11:22-24 ; Luca 12:47-48,20:47 ).
La condizione finale dei giusti sarà preceduta dal passaggio del mondo attuale allo stabilirsi di una nuova creazione.
La dimora eterna dei credenti è chiamata anche Paradiso (Giovanni 14:2 ; Matteo 22:12-3,25:10-12 ).
I giusti non erediteranno solo il Cielo, ma anche la nuova creazione (Matteo 5:5 ; Apocalisse 21:1-3 ).
Il premio del giusto viene descritto come "Vita Eterna", cioè non solo vita senza fine, ma vita nella pienezza, senza le imperfezioni ed i disturbi del presente e alla presenza di Dio.
Questa pienezza della vita verrà goduta in perfetta comunione con Dio, essenza stessa della vita eterna (Apocalisse 21:3 ).
Sebbene tutti godranno di beatitudine eterna, in Paradiso vi saranno pure diversi gradi di godimento (Daniele 12:3 ; 2Corinzi 9:6 ).
Nessun testo biblico afferma la salvezza finale e universale.
L'Universalismo è una speculazione teologica che disconosce i passi del Nuovo Testamento riguardanti il giusto giudizio di Dio.
Come si possono disconoscere le parole di Gesù: "In verità io vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città" (Matteo 10:15 ).
Gesù dice ancora: "Vi dichiaro che nel giorno del giudizio la sorte di Tiro e di Sidone sarà più tollerabile della vostra...lo lo dichiaro, nel giorno del giudizio la sorte del paese di Sodoma sarà più tollerabile della tua" (Matteo 11:22-24 ); "Or io vi dico che d'ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio...I Niniviti risorgeranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché essi si ravvidero alla predicazione di Giona...La regina del Mezzodì risusciterà nel giudizio con questa generazione e la condannerà" (Matteo 12:36-42 ).
Nel resto del Nuovo Testamento la dottrina del giudizio e della retribuzione eterna è molto esplicita: "... Essi ricolmi d'ogni ingiustizia... pur conoscendo che secondo il giudizio di Dio quelli che fanno codeste cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette. Pensi tu, o uomo che giudichi quelli che fanno tali cose, e le fai tu stesso, di scampare al giudizio di Dio?
Ovvero sprezzi tu le ricchezze della sua benignità, della sua pazienza e della sua longanimità, non riconoscendo che la benignità di Dio ti trae a ravvedimento?
Tu invece, seguendo la tua durezza e il tuo cuore impenitente, ti accumuli un tesoro d'ira per il giorno dell'ira e della rivelazione di giusto giudizio di Dio, il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere: vita eterna a quelli che con la perseveranza nel bene operare cercano gloria e onore e immortalità, ma a quelli che sono contenziosi e non ubbidiscono alla verità ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira e indignazione.
Tribolazione ed angoscia sopra ogni anima d'uomo che fa il male,... poiché dinanzi a Dio non c'è riguardo a persone, infatti, tutti coloro che hanno peccato senza legge, periranno pure senza legge, e tutti coloro che hanno peccato avendo legge, saranno giudicati con quella legge"
(Romani 1:29-32,2:3-12 ).
"È stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio" (Ebrei 9:27).
"Il Signore sa trarre i pii dalla tentazione e riserbare gli ingiusti ad esser puniti nel giorno del giudizio" (2Pietro 2:9 ).