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Home Approfondimenti Punti basilari Dio è il Creatore

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è gia stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie.
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere, ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.

Dio è il Creatore

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Approfondimenti - Punti basilari
Scritto da Redazione - Articolo letto 489 volte   

Nel principio Iddio creò i cieli e la terra (Genesi cap.1).
Prima che vi fosse il tempo, lo spazio, la materia, Dio era; perché Egli è sempre esistito, non ha ne principio ne fine.
Ma l'universo ebbe un principio, cioè quando Dio lo creò; Dio lo fece dal nulla.
All'inizio la terra non aveva l'aspetto che le conosciamo oggi, non aveva una forma, era vuota, buia, l'acqua invadeva tutto.
Allora Dio disse: "Sia luce". Ed ecco che la luce apparve. La luce durava per un certo periodo di tempo, dopodiché per un altro periodo tornava il buio, e cosi via.
Dio chiamò giorno il periodo in cui la luce rischiarava ogni cosa, e notte quello invaso dalle tenebre. Ma non era la Luce del sole, infatti esso è stato creato il quarto giorno. Questo avvenne nel primo giorno.
Poi il Signore creò una distesa, quella che noi chiamiamo cielo, perché dividesse le acque in due parti.
Una parte sulla terra, quella destinata a formare i mari, i laghi, i fiumi e cosi via; e una parte negli strati superiori dell'atmosfera sotto forma di vapore acqueo, perché diventasse nuvole. E  passò anche il secondo giorno.
Sulla terra l'acqua si trovava ancora sparsa dappertutto; perciò il terzo giorno il Signore parlò di nuovo: "Le acque che sono sotto il cielo si raccolgano tutte in un sol luogo e apparisca l'asciutto".
Si formarono così i mari, i laghi, i fiumi ed apparvero le montagne e le pianure.
"Che la terra produca erbe e piante che facciano semi", aggiunse Dio, "e alberi fruttiferi che diano frutti secondo la loro specie ed abbiano in se la propria semenza sulla terra".
Ed anche questa volta tutte le parole del Signore si adempirono.
Il quarto giorno Dio creò i luminari del cielo, per segnare i giorni, le notti, le stagioni e gli anni.
Fece un luminare più grande, il sole, perché rischiarasse la terra durante il giorno; ed uno più piccolo, la luna, perché presiedesse alla notte.
Oltre a questi creò tutte le stelle. Dio aveva parlato e, mediante ciò che aveva detto, tutte queste cose furono create.
Nel quinto giorno il Signore ha creato tutti i volatili e tutti gli animali che vivono nell'acqua.
"Che le acque producano animali in abbondanza", disse, "e che degli uccelli volino sopra la terra, nell'ampia distesa del cielo".
Poi li benedisse dicendo: "Crescete e moltiplicatevi, affinché le acque ne siano piene e molti uccelli volino sopra la terra".
Il sesto giorno il Signore disse: "Che la terra produca pure degli animali viventi: bestiame, rettili e animali selvaggi".
E  mediante la Sua parola, la terra cominciò a vivere e a popolarsi di animali che camminavano e si muovevano nelle foreste e nelle praterie.
Tutto ciò che il Signore aveva creato era fatto bene.
La terra era molto bella, al di sopra di essa vi erano i cieli col sole, la luna e le stelle; aveva pure i suoi mari e i suoi monti, i laghi e i fiumi, boschi frondosi e pianure erbose.
Vi erano piante da frutto, animali di molte specie; l'acqua brulicava d'una gran varietà di pesci grandi e piccoli, e l'aria era piena di uccelli di varia forma e colore.
Tutto ciò che il Signore aveva fatto era buono. Tutta la natura ci testimonia dell'esistenza di Dio.
"L'esistenza di Dio è stata manifestata agli uomini, e le Sue qualità, la Sua eterna potenza e la Sua divinità sono chiaramente evidenti per le opere che ha fatto incominciando colla creazione del mondo" (Romani 1:20 ).
"Per fede intendiamo che l'universo è stato formato per mezzo della Parola di Dio in modo che le cose che si vedono non vennero all'esistenza da cose apparenti" (Ebrei 11:3).