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Home Approfondimenti Punti basilari L'elezione d'Israele

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.
Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore e il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.
E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».

L'elezione d'Israele

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Approfondimenti - Punti basilari
Scritto da Redazione - Articolo letto 805 volte   

Dopo che l'uomo si è volontariamente schierato contro Dio, peccando e trascinando nella condanna del peccato tutta l'umanità, Dio ha incominciato a mettere in atto il Suo Piano di redenzione che aveva prima programmato, perché aveva previsto la scelta di Adamo.
Gia nel giardino di Eden, dopo il peccato della prima coppia, Dio aveva promesso la venuta del Salvatore con la nascita di un bambino, cioè il frutto del seno della donna.
Per realizzare questo, Dio ha dovuto preparare una nazione dalla quale doveva nascere il Salvatore, il Messia.
Per la formazione di questa nazione, Dio ha scelto una persona, che, secondo Lui, rispondeva a dei requisiti precisi; costui era Abramo.
Gia sin dall'inizio della relazione con Abramo, Dio gli aveva dichiarato la sua elezione per l'adempimento della redenzione, elezione che poi è passata al figlio Isacco ed al nipote Giacobbe, il quale in seguito ha ricevuto da Dio il nome di Israele e da cui ha preso nome tutta la sua discendenza, e che in seguito Dio ha costituito, tramite Mosè, come nazione.
Gesù, il Salvatore, come Maria, sua madre e come Giuseppe, è ebreo, cioè discendente di Abramo, della nazione d'Israele.
L'elezione della nazione di Israele non è terminata con la venuta del Messia, ma si protrae sino alla fine dei tempi, come è descritta nelle Sacre Scritture.
L'elezione d'Israele non è una dimostrazione di particolarismo da parte di Dio, ma una dimostrazione di impegno e d'amore verso tutta l'umanità, perché per realizzare la redenzione, Dio doveva scegliere una persona, una famiglia, un popolo.
Tramite questa nazione, da cui è venuto il Messia, la benedizione di Dio per Abramo si è estesa a tutti i popoli, infatti la Chiesa, che è chiamata "la Sposa di Cristo" e "il Corpo di Cristo", viene da tutti i popoli, da tutte le nazioni, da tutte le tribù della terra.
Una dimostrazione dell'ancora realtà dell'elezione della nazione d'Israele sono le contrarietà che il Maligno gli ha inflitto nel corso dei secoli e che tuttora le vuole infligge, lottando con tutti i suoi mezzi per l'annientamento di questa nazione.
Fatti, questi, che ancora una volta dimostrano la volontà e l'impegno di Satana nel volere sempre contrastare i piani di Dio.
"Per l'elezione, a causa dei Padri, gli Ebrei sono amati, perché i doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento" (Romani 11:29 ).