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Home Approfondimenti Punti basilari Gesù nella storia

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù dice: «In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio.
Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito.
Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto.
Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito».

Gesù nella storia

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Approfondimenti - Punti basilari
Scritto da Redazione - Articolo letto 808 volte   

Un fatto importante da tener presente è che coloro che scrissero della vita di Gesù, furono testimoni oculari degli avvenimenti descritti, oppure raccolsero la testimonianza di persone che avevano vissuto quegli avvenimenti o li avevano visti accadere.
Il contenuto stesso dei testi evangelici dimostra che essi furono scritti a distanza di pochi anni dai fatti.
Prendiamo ad esempio il libro degli Atti, scritto da Luca come seguito al suo Vangelo: in quanto resoconto dell'attività missionaria della chiesa primitiva, il libro degli Atti è stato scritto ovviamente dopo il Vangelo e si conclude con la presenza di Paolo a Roma, senza accennare alla sua morte.
Ciò induce a credere che il libro sia stato scritto prima della morte di Paolo che, com'è comunemente accettato, si verificò nel corso della persecuzione ordinata da Nerone nel 64 d.C.
I primi tre Vangeli furono scritti entro i trent'anni immediatamente successivi al verificarsi dei fatti.
In quel periodo erano ancora in vita anche testimoni oculari ostili al cristianesimo, che avrebbero sicuramente contraddetto gli evangelisti se i loro resoconti non fossero stati accurati.
Mentre Giovanni scrisse sia il suo Vangelo e l'Apocalisse nell'isola di Patmos, durante l'impero di Domiziano, intorno al 95-96 d.C.