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Approfondimenti -
Punti basilari
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Scritto da Redazione
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Un fatto importante da tener presente è che coloro che scrissero della vita di Gesù, furono testimoni oculari degli avvenimenti descritti, oppure raccolsero la testimonianza di persone che avevano vissuto quegli avvenimenti o li avevano visti accadere. Il contenuto stesso dei testi evangelici dimostra che essi furono scritti a distanza di pochi anni dai fatti. Prendiamo ad esempio il libro degli Atti, scritto da Luca come seguito al suo Vangelo: in quanto resoconto dell'attività missionaria della chiesa primitiva, il libro degli Atti è stato scritto ovviamente dopo il Vangelo e si conclude con la presenza di Paolo a Roma, senza accennare alla sua morte. Ciò induce a credere che il libro sia stato scritto prima della morte di Paolo che, com'è comunemente accettato, si verificò nel corso della persecuzione ordinata da Nerone nel 64 d.C. I primi tre Vangeli furono scritti entro i trent'anni immediatamente successivi al verificarsi dei fatti. In quel periodo erano ancora in vita anche testimoni oculari ostili al cristianesimo, che avrebbero sicuramente contraddetto gli evangelisti se i loro resoconti non fossero stati accurati. Mentre Giovanni scrisse sia il suo Vangelo e l'Apocalisse nell'isola di Patmos, durante l'impero di Domiziano, intorno al 95-96 d.C.
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