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Home Approfondimenti Punti basilari Gesù nella storia

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta.
Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce.

Gesù nella storia

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Approfondimenti - Punti basilari
Scritto da Redazione - Articolo letto 809 volte   

Un fatto importante da tener presente è che coloro che scrissero della vita di Gesù, furono testimoni oculari degli avvenimenti descritti, oppure raccolsero la testimonianza di persone che avevano vissuto quegli avvenimenti o li avevano visti accadere.
Il contenuto stesso dei testi evangelici dimostra che essi furono scritti a distanza di pochi anni dai fatti.
Prendiamo ad esempio il libro degli Atti, scritto da Luca come seguito al suo Vangelo: in quanto resoconto dell'attività missionaria della chiesa primitiva, il libro degli Atti è stato scritto ovviamente dopo il Vangelo e si conclude con la presenza di Paolo a Roma, senza accennare alla sua morte.
Ciò induce a credere che il libro sia stato scritto prima della morte di Paolo che, com'è comunemente accettato, si verificò nel corso della persecuzione ordinata da Nerone nel 64 d.C.
I primi tre Vangeli furono scritti entro i trent'anni immediatamente successivi al verificarsi dei fatti.
In quel periodo erano ancora in vita anche testimoni oculari ostili al cristianesimo, che avrebbero sicuramente contraddetto gli evangelisti se i loro resoconti non fossero stati accurati.
Mentre Giovanni scrisse sia il suo Vangelo e l'Apocalisse nell'isola di Patmos, durante l'impero di Domiziano, intorno al 95-96 d.C.