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Commento all'articolo:Il Big Bang e la teoria dell'evoluzione.

Ormai anche la Chiesa Cattolica non nega più l'evoluzione Darwiniana, la cui inconfutabilità è sempre più confermata e dimostrata sia dai numerosi reperti fossili che dall'affinità genetica tra le varie discendenze stabilita dagli studi del DNA. Giovanni Paolo II in un suo intervento definì l'evoluzione 'un fatto'.
Beppe hetz@libero.it



Commento all'articolo: Idolatria.

Nel leggere la riflessione della settimana: "Idolatria", percepisco un senso di ribellione e di giudizio che non sono certo le virtù di un Cristiano. Il cristiano non giudica: "... chi è senza peccato scagli la prima pietra". Il Cristiano non ha risentimento verso nessuno, ma perdono.
E' molto difficile essere Cristiano, e lo è ancora di più rimanerlo. Il Cristiano è colui che, Credendo in Gesù, lo cerca e quando Gesù lo avrà trovato, lo chiamerà e quando lo avrà chiamato, e solo allora, inizierà il suo cammino, che può durare una vita, di fede con tutte le prove che comporta; e sono molte credetemi.
Non scordiamoci che è il Cristo che ci chiama e non siamo noi a trovarlo.
Un saluto.
Daniele daniele_mazza@tiscali.it


 

Commento all'articolo: Buddismo.

Non la ritengo molto soddisfacente questa interpretazione relativa a due figure portanti della cultura religiosa e sociale dell'uomo.
Innanzi tutto, và tenuto presente il tempo e luogo di entrambi, come anche il contesto storico sociale al'interno del quale si è determinato la nascita o la formazione di entrambi i percorsi, che, tolte le cattive erbe del pregiudizio, derivano entrambi da un processo di decadimento di due realtà religiose quali L'INDUISMO e L'EBRAISMO MOSAICO delle LEGGI, entrambi tirati all'eccesso da una classe Sacerdotale e Braminica dall'altra, che abusava del proprio stato riducendo il popolo (di DIO) a mendicare ciò che le spettava di diritto di nascita.
Entrambi nascono nel (o in un) momento propizio in cui il popolo necessitava di qualcuno che potesse trasferire, trasportare dall'alto del cielo, quella MISERICORDIA DIVINA, così tanto voluta da DIO stesso, ma spesso manovrata e manipolizzata da una classe Sacerdotale e Braminica, mirante al solo interesse "di PROFITTO".
Quindi v'è un denominatore comune in LORO: alleviare la sofferenza dell'animo umano, liberandolo dal "GIOCO POLITICO" della "CASTA" dominante, al fine di ridare quel sostrato necessario all'animo umano, capace di restaurare ciò che è stato perduto, o dimenticato, a causa del DOLORE e della SOFFERENZA, quindi riabilitare l'Umanita al cammino verso il ritorno a DIO. Questo era esattamente ciò che hanno fatto con strade e metodi differenti, per via della diversità di CULTURA e TEMPI, ma identici nella sostanza e nel fine.
Antonio Rizzo rizzotoni@alice.it



Commento all'articolo: Cristiani oggi.

Salve a tutti, sono un libero pensatore. Vorrei cogliere l'occasione per esprimere qualche riflessione positiva sul Vs. sito, per così dire, "da una persona esterna", e non vorrei che ciò fosse interpretato come un abuso o un approfittare della situazione.
Sono di fede cristiana, riconosco l'autorità del Papa, credo nella cosiddetta "comunione dei santi" e ringrazio Gesù di avere scoperto il Vs. sito www.incontraregesu.it. Mi piacerebbe un'unità (costruttiva) di tutte le chiese cristiane, in cui traspaia TUTTO il patrimonio positivo esistente in CIASCUNA chiesa, ma non so come.
Mi ritrovo completamente d'accordo con Voi nella parte che riguarda il Vs. parere sulle cosiddette "sette". Apprezzo inoltre il Vs. linguaggio, semplice, efficace e non troppo "altolocato". I principi etico-morali legati al Cristianesimo vanno adeguatamente valorizzati, il Vangelo va messo in pratica così com'è.
Ho scritto un piccolo libro di poesie e riflessioni: "Idee per un rinnovamento interiore e sociale", pubblicato su UniBook.com, che contiene anche una libera meditazione cristiana, che trae spunto dal Vangelo. La traduzione in inglese l'ho invece pubblicata su Lulu come un e-book. Ho volutamente rinunciato ai diritti d'autore, mettendo in pratica il principio evangelico espresso nella frase: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Matteo 10:8).
Ho rilasciato un'intervista sul sito www.unibook.com, pubblicata anche su facebook, dove ho anche scritto alcune considerazioni su che cos'è per me il Cristianesimo. Ritengo (e spero) che possano andare bene sia per un cattolico, sia per un evangelico, sia per un ortodosso, etc.
Dunque, onestamente la mia posizione personale (che non proviene da nessun "movimento" o "associazione"): riscoperta della I Comunione, Fede=fiducia totale in Gesù Cristo, lettura attenta del Vangelo e messa in pratica in tutti i campi, condotta di vita onesta e irreprensibile, altruismo, vedere in ogni situazione della vita quotidiana come applicare la Parola di Dio, chiamata alla santità già su questa Terra; inoltre: rinascita nella Pasqua con una forza e canto nuovi (cfr. Salmo 118), come nella bellissima luce dell'Aurora che poi diviene il maturo splendore del Giorno senza tramonto; quindi non tanto "Cristo c'entra con tutto", quanto "Cristo è in tutto, tutto è in Cristo".
Lo scopo: non quello di acquistare eventuale aumento di potere politico o di denaro, ma di dare il buon esempio a tutta l'umanità con i fatti, e di far sì che le Chiese di culto cristiane di qualsiasi confessione siano piene, sperando (Dio lo voglia!), che possano essere sottratti eventuali clienti all'inferno.
Grazie mille, e che Gesù sia sempre in mezzo a noi con il suo infinito Amore.

Melchiorre Briganti melchiorrebriganti@yahoo.it



Commento all'articolo: Una Testimonianza particolare.

Salve, ho ascoltato la famigerata registrazione effettuata dal gruppo di geologi finlandesi riguardo la presunta esistenza dell'inferno. A primo impatto riconosco di aver provato un brivido, poi ho riascoltato più volte la registrazione e ho cominciato a isolarne le tipologie di suoni. Quello che più risaltava era una serie di urla strazianti femminili.
Dopo un'ulteriore analisi ho notato come queste urla si ripetessero ciclicamente con la stessa intonazione, durata e intensità.
Ho quindi vagliato due ipotesi: o si trattava di una burla, o i fenomeni sonori erano di tipo puramente geologico.
Ho poi effettuato dei sopralluoghi sull'Etna e registrato in prossimità del cratere di sud-est. Ne è risultato un'eco simile a quando si accosta una conchiglia all'orecchio. Ho poi registrato il rumore provocato da una colata lavica.
In sala mix, ho accostato i due suoni e ne è risultato un effetto simile a quello delle registrazioni in Finlandia.
Confrontatomi pi con il dipartimento di vulcanologia di Catania, mi è stata data conferma da esperti, ai quali ho fatto sentire la registrazione finlandese, che altro non era che del magma che ribolliva all'interno di uno stretto canale (in quel caso provocato dalla trivella).
Delusi? Pazienza, resta comunque l'inquietante effetto che provoca l'ascolto della famigerata registrazione.

Davide Castro davidecastro85@yahoo.it



Commento allo studio: I due alberi nel giardino dell'Eden.

Ho molto apprezzato il tentativo effettuato da John Kidd di aprire una finestra su avvenimenti di importanza fondamentale per l'intera umanità come quello narrato nel libro della Genesi: molto interessante l'accostamento fatto dall'autore fra l'Albero della Vita e Gesù e fra l'Albero della conoscenza del bene e del male e l'Anticristo. Simpatizzo sempre con quei credenti che, investigando le Scritture, si espongono personalmente al fine di cercare di conoscere sempre di più il Signore e il Suo Piano di Salvezza per l'umanità

Umberto Zavanese umberto.zavanese@libero.it


 

Commento allo studio: Il Marchio della Bestia.

Anche se mi trovo d'accordo sul fatto che l'Anticristo utilizzerà senza dubbio tutta la tecnologia esistente per la sua causa, mi trovo in disaccordo su diversi punti.
Primo tra tutti, il fatto dovuto ai suo effetti collaterali "dolore esagerato" che si proverebbe. Se uno sa che se picchia la testa proverebbe questo dolore acuto, o se svolge un lavoro manuale rischioso per la rottura del microchip, non se lo farebbe mettere mai impiantare.
Ancora, non vedo il nesso tra l'istallazione del microchip e l'andare contro Cristo.
Il peccato dei seguaci della Bestia, è l'adorazione alla bestia che va contro i comandamenti di Dio, in quanto trattasi di idolatria.
L'inserzione di un microchip, anche a scopo di sicurezza, non è di per sè un male, se non spinge ad essere idolatri.
Roberto cocco1972@tiscali.it



Commento allo studio: La Crocifissione

Credo che non si possa comprendere la crocifissione di Cristo se almeno una volta nella vita non abbiamo provato la sofferenza o assistito alla sofferenza corporale.

La nostra natura umana aborrisce la morte perché non rientra nella logica umana in tutti i suoi valori terreni.

La sofferenza corporale, ma anche quella spirituale, se accolta nella visione cristiana è santificazione e preparazione al paradiso. Non sono parole.

La crocifissione di Cristo è l'ennesimo atto d'amore di Dio pronto a venire incontro a tutti i bisogni dell'uomo, anche quello di estrema prostrazione. Sul letto di morte, una sofferenza immane è la porta immediata dell'incontro con Dio.

La sofferenza quindi, se uniformata alla volontà di Dio ci trasforma, ci santifica. Il mistero della grazia, dell'amore di Dio pervade la nostra vita trasformandola ad immagine di Dio.

Preghiamo, affinché il Signore ci conceda questo discernimento, ci faccia capire questo mistero dell'amore.

E' difficile accettare la croce, eppure è essa che ci salva. Se un giorno arriveremo a capire che nella sofferenza del prossimo c'è la sofferenza di Cristo, dobbiamo ringraziare Dio perché vuol dire che sta parlando alla nostra vita, sta illuminando la nostra mente ed il nostro cuore.

Aldo fdelvasto@alice.it


 

Commento alla testimonianza di Carlo Fumagalli

Sono un sacerdote cattolico, e leggendo la testimonianza del signor Fumagalli, in coscienza mi preme notare che questa persona sembra aver affrontato la sua vita di fede con molta superficialità. Tutto quello che egli ha detto l'ho trovato nella Chiesa Cattolica. Non ho bisogno di andare dietro al "sensazionale" per credere in Cristo mio Signore. Egli mi ha salvato, non per mio merito ma per sua volontà. Pace a tutti.
Arthur roveto75@virgilio.it


 

Commento all'articolo: La storia di Magdangal

Un grande incoraggiamento per noi a predicare l'evangelo qui dove possiamo farlo liberamente, ed un grande insegnamento su quello che può fare il Signore per i suoi figli che non lo rinnegano. Ricorderemo questa storia di miracoli e testimonianza fedele il giorno che dovessimo subire qualcosa di simile, anche meno grave.
Paolo Crespi sammycrespi@hotmail.com


 

Commento all'articolo: Il Marchio della Bestia.

Mettendo da parte il discorso religioso, credo che la vera paura sia proprio il fatto che la nostra libertà venga negata. Già siamo spiati da milioni di satelliti che orbitano intorno al mondo, ci mancava anche l'avvento del chip. Certo, questo porta ad alcune conseguenze positive, e ad altre negative; nulla di male se non fosse che le conseguenze negative sono di gran lunga superiori a quelle positive.
Perché, quando vado a fare la spesa ad un supermercato, una cassiera dovrà sapere chi sono? In genere basta che paghi!
Perché, quando aprirò la porta di casa mia, un ente governativo dovrà sapere a che ora sono entrato nella mia stessa dimora?
Perché non avrò diritto ad un pò di privacy?
La tecnologia è ben accettata, ma come si dice in giro... la mia libertà finisce quando inizia la libertà di un altro... Non lasciamoci soggiogare dalle apparenze, ricordando che molte persone sono morte per la propria libertà.
Andrea andrix84@portalesila.it

 


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