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CONOSCERE DIO
E IL SUO PIANO DI REDENZIONE PER L'UMANITÀ
DIO ESISTE
L'uomo
ha la capacità e la sensibilità di percepire la presenza di Dio. Il
nostro essere spirituale, che è stato creato da Dio a Sua immagine e
somiglianza, può realizzare la comunione con Dio.
La
nostra anima ci porta a ragionare, a riflettere ed a sperimentare quelle
cose che hanno a che fare con i sentimenti, le emozioni , etc.. Queste
cose ci fanno comprendere che siamo speciali; Dio ci ha creati
diversi dalle altre creature. (1° Corinzi
11:7).
Con
lo spirito che Dio ci ha dato, possiamo sentire la sua presenza.
Con
i sensi del nostro corpo abbiamo il contatto diretto con la natura, con
tutto quello che ci circonda, e questi ci dimostrano l'esistenza di Dio,
di un Essere più potente, delle stesse cose che vediamo, che è
stato capace di crearle. (Romani 1:20).
DIO É IL
CREATORE
Esiste un
solo Dio che è creatore di tutte le cose, visibili ed invisibili, delle
cose che sono nel cielo (angeli, arcangeli, etc.), dell'universo, delle
cose che sono sulla terra e sotto la terra. Egli è il creatore del tempo
e da Lui ha origine ogni cosa (Colossesi 1:16). Dio ha anche creato l'uomo
e la donna a sua immagine e somiglianza.
Dio, in
seguito all'allontanamento volontario della prima coppia, si è
manifestato ad alcuni uomini, scelti da Lui, con i quali ha
stabilito dei patti e fatto delle promesse inerenti il piano di salvezza
per l'umanità, che è quello di riportare l'uomo allo stato originale,
stare vicino a Lui e godere, oltre che della Sua meravigliosa presenza, di
tutto quello che si può ricevere dalla Divinità.
DIO COMUNICA CON
GLI UOMINI
Dio, dopo
aver parlato anticamente solo a pochi uomini ed in altre occasioni tramite
i Suoi portavoce, i profeti, negli ultimi tempi ci ha parlato direttamente
tramite il Suo Unico Figlio: Gesù Cristo, il quale è nato come uomo
ed è stato per breve tempo sulla terra, annunziando, con parole di
grazia e dimostrazione di potenza, il messaggio della Buona Novella (Ebrei
1:1-2).
Dio
comunica con noi, indirettamente, con la comunicazione visiva del creato;
direttamente, al nostro spirito, con il Suo Spirito; alla nostra anima
(l'intelletto) tramite la Sua Parola ascoltata o letta.
In questo
modo è coinvolto tutto il nostro essere: il fisico, il razionale e
lo spirituale. Con questo possiamo comprendere, che sin dalla creazione
Dio non ha avuto mai l'intenzione di abbandonare l'uomo.
Soltanto
una precisa condizione interferisce e impedisce questa
comunicazione, ed è soltanto un difetto dell'uomo.
E' il
peccato.
DIO É UNA
PERSONA
La Sacra
Scrittura, oltre che come Creatore, ci presenta Dio come una Persona, con
una propria personalità e con i propri sentimenti.
La Sua
caratteristica principale è L'AMORE, infatti come dice l'Apostolo
Giovanni: "Dio è Amore" (I Giovanni 4:16).
Egli
essendo una Persona può avere un'intima relazione con l'unico essere
creato a Sua immagine: l'uomo.
Dio ha un
cuore, percepisce le nostre difficoltà, soffre per il nostro peccato, e
si contrista quando non vogliamo andare da Lui e corriamo verso la rovina
a causa del nostro peccato.
Tutto
l'essere di Dio è indirizzato verso le Sue creature. Egli non solo soffre
per loro e con loro, ma si rallegra quando una persona si pente del suo
peccato, si ravvede e torna a Lui. Dio ci ama in
modo personale e ci conosce uno per uno.
Avendo il
vero Dio queste caratteristiche, è ovvio che i vari dei che sono
venerati in tutto il mondo non sono la stessa Persona, avendo essi
caratteristiche e personalità diverse.
A
prescindere dal nome di come i vari popoli chiamano Dio, soltanto se
presenta le caratteristiche del Vero Dio ( che sono quelle
presentateci prima dalle Sacre Scritture e poi dal Figlio di Dio
direttamente), può essere riconosciuto come tale.
DIO SI PRENDE
CURA DELL'UOMO
Dio,
malgrado l'uomo si sia volontariamente allontanato da Lui, durante tutto
il corso della storia, ha cercato di instaurare un rapporto diretto con i
discendenti dalla prima coppia.
Il
distacco, ancora esistente, tra Dio e l'uomo si è venuto a creare, a
causa del peccato, e non per incompatibilità o per incapacità di
adattamento date le diversità che abbiamo con Lui.
Peccato
è tutto quello che, trasgredendo la legge e la volontà di Dio, reca del
male, prima a noi, poi al nostro prossimo, e offende Dio.
Dio vuole
che l'umanità e, singolarmente, ogni uomo, ritornino a Lui. Solo con
l'avvicinamento dell'uomo a Dio si possono realizzare tutte quelle realtà
e condizioni di vita che sono state programmate da Dio, ma che sono
state rifiutate dalla prima coppia: la pace sulla terra, il benessere
dell'umanità e la convivenza armoniosa degli uomini tra di loro,
con gli animali e con la natura.
DIO ACCOGLIE
L'UOMO
Per far sì
che l'uomo potesse ricongiungersi a Lui, Dio ha progettato il Piano della
Salvezza, che consiste nella morte espiatoria di Suo Figlio Gesù, il
quale per mezzo della sua giustizia ci rende giusti, per mezzo della sua
morte ci da la vita eterna e per mezzo della sua risurrezione ci fa
rinascere, nello spirito, figli di Dio. Da nostro creatore Dio può
diventare nostro Padre.
Dio
desidera che tutti gli uomini giungano alla VERITÀ e che tutti possano
ricevere la SALVEZZA. La Verità è che esiste un solo DIO ed un solo
Mediatore tra Lui e l'uomo ed è Suo Figlio Cristo Gesù Uomo, e che
accettandolo si ottiene la Salvezza.
DIO vuole
riportare a se l'uomo togliendolo dalla condizione di peccatore e dalle
conseguenze dannose e mortali che si e' attirato incominciando dal peccato
originale, dalla morte, dalle malattie, dalle maledizioni, dalla condanna
eterna, dall'inferno, etc..
Ricongiungendosi
a Dio, l'uomo riceve quella realtà di vita e le benedizioni che Dio aveva
programmate per lui. Per prima cosa la Vita Eterna e la Figliolanza di
Dio.
Per
realizzare questo, Dio, ha provveduto un mezzo, e questo mezzo è una
persona: SUO FIGLIO GESÙ.
Questo
mezzo, oltre la persona di Gesù, comprende L'OPERA
DI GESÙ, cioè quello che lui ha fatto per realizzare il Piano
della Salvezza. Dio ha stabilito soltanto questo mezzo per ricondurre
l'uomo a se. Non ci sono altri metodi, altre vie o scorciatoie.
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