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Home Domande e risposte Varie Varie Cos'è la Reincarnazione?

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra.
Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero.
Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui.

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Cos'è la Reincarnazione?

Autore:
Redazione
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Risposta

La reincarnazione è una componente centrale ed essenziale della filosofia induista.
La reincarnazione afferma che la nostra esistenza si svolge all'interno di un ciclo ricorrente, nel quale la vita attuale determina il destino nella prossima vita.
A proposito della reincarnazione le scritture induiste ci dicono: "Di conseguenza, a coloro che hanno avuto una condotta piacevole qui, si prospetta l'ingresso in un grembo piacevole, che sia il grembo di un Brahman (la classe sacerdotale), il grembo di un Kshatriya (la classe dei guerrieri) o il grembo di un Vaisya (la classe lavoratrice).
Ma, per coloro che hanno avuto una condotta fetida qui, si prospetta l'ingresso nel grembo fetido di un cane, o di un maiale o di un reprobo" (Chandogya Upanishad 5.10.8).
Questo brano angosciante stabilisce chiaramente che ciò che faremo in questa vita verrà ripagato nella vita futura in forma vegetale, animale o umana.
Questo non è ovviamente l'insegnamento di Dio. Nella storia dell'uomo nato cieco, Gesù ha chiarito che non c'erano connessioni tra atti precedenti e la condizione attuale dell'uomo.
Anche nella domanda dei discepoli, è da chiarire che non c'è alcun riferimento a vite "passate" (Giovanni 9:1-3 ).
Il resto della Scrittura non lascia alcuno spazio all'idea che le azioni di questa vita possono in qualche modo influenzare un'altra vita futura, invece che gli esseri umani muoiono una sola volta e poi affrontano il giudizio (Ebrei 9:27).

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