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Home Domande e risposte Varie Varie L'Archeologia conferma i fatti che sono riportati nella Bibbia?

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù dice: «In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio.
Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito.
Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto.
Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito».

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L'Archeologia conferma i fatti che sono riportati nella Bibbia?

Autore:
Redazione
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Risposta

L'archeologia è lo studio dei resti delle civiltà antiche. I primi scavi archeologici furono eseguiti in modo piuttosto "artigianale" nell'intento di scoprire tesori sepolti. Oggi si è spinti dal desiderio di comprendere meglio le usanze delle popolazioni del passato e si usano i metodi scientifici più moderni. Il Medio Oriente, terra ricca di storia pressoché ininterrotta è, non a caso, la zona prediletta dagli archeologi.
E' importante sottolineare che l'archeologia è in grado di informarci solo sulla successione degli sviluppi culturali, senza però fornirci una cronologia esatta. La storia, invece, ci fa conoscere la cronologia, i fatti, le persone e i luoghi. Uno dei contributi dell'archeologia negli ultimi cento anni è stato quello di confermare eventi importanti della storia biblica.
Un buon esempio riguarda la città di Sodoma e Gomorra. Per anni queste due città sono state considerate invenzioni mitologiche, ma scavi recenti fatti a Tell Mardickh (una volta Ebla), hanno portato alla luce un archivio di 15.000 tavolette di argilla, in alcune delle quali vengono menzionate Sodoma e Gomorra.

Altre scoperte archeologiche recenti hanno confermato inoltre l'esistenza di un re chiamato Belsatsar e di un re di nome Sargon, l'esistenza del vasto impero Ittita e l'accuratezza dei riferimenti storici dei fatti raccontati nel libro degli Atti degli Apostoli.
Sinora le scoperte archeologiche hanno sempre confermato la storia biblica, che non è mai stata confutata o contraddetta. Se è vero che l'archeologia può confermare l'aspetto storico della Bibbia ed illuminarne i contesti culturali, è altresì importante sottolineare che essa non può provare che la Bibbia è la Parola di Dio. Attualmente l'archeologia, scienza in fase di sviluppo, non ha ancora fornito tutte le risposte; eppure ha già contribuito in modo notevole ad accertare la storicità di molti brani biblici.

Non sarà mai sottolineata a sufficienza l'importanza dell'accuratezza del quadro storico contenuto nella Bibbia.
Il cristianesimo è una fede storica fondata sul concetto di un Dio entrato nella storia con una serie di azioni potenti. Sebbene i miracoli riportati nella Bibbia, a causa della loro natura, non possano essere provati o studiati scientificamente, è però possibile indagare storicamente su persone, luoghi ed avvenimenti. Se dunque dovesse risultare che gli autori biblici hanno presentato i fatti storici in modo impreciso, si avrebbe ragione di dubitare dell'affidabilità dei loro resoconti anche in altri contesti non verificabili. Ma è anche vera l'argomentazione inversa. Se gli autori della Bibbia sono stati fedeli nel riportare gli avvenimenti storici, non possono essere automaticamente considerati non credibili, solo perché hanno anche riportato avvenimenti che sono fuori dell'ordinario.

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