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Home Domande e risposte Vita cristiana Vita cristiana Perché Dio certe volte non risponde alle preghiere?

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.
Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore e il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.
E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».

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Perché Dio certe volte non risponde alle preghiere?

Autore:
Redazione
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Risposta

Certe volte i credenti si trovano in momenti di sconforto, di scoraggiamento e di afflizioni, e allora possono essere tentati a dubitare sulla fedeltà di Dio, sulla Sua onnipotenza e sul Suo amore.
Spesse delle volte, però il credente fedele, in questi casi si ritrova nella consapevolezza di essere ignoranti della volontà di Dio, per i casi particolari.
Facilmente si costata che tante persone che non credono in Dio, prosperano, non hanno malattie e sembrano gioiose, mentre molti figli di Dio sono schiacciati dai dispiaceri e dalle prove.
Il figlio di Dio dovrebbe credere che tutto quello che ruota intorno a lui e tutto quello che succede sulla terra è sotto il controllo di Dio, suo Padre, e che per ogni cosa che gli succede c'è il Suo piano che va sempre avanti nella propria vita, venendo colpiti da tutte quelle cose di cui siamo circondati.
Dio usa tutto per raggiungere i suoi scopi e ogni cosa è in relazione al particolare proponimento che Lui ha per ogni Suo figlio.
Allora, in questi casi, assecondando la volontà di Dio, si può ricevere forza per superare quei momenti, che sicuramente non dureranno per molto, e che alla fine produrranno del progresso spirituale.
Anche se Dio ha promesso che viene incontro alla richieste dei Suoi figli, non per questo è sottomesso alla loro volontà.
Dio aveva uno scopo, quando un ha accordato la richiesta di guarigione dell'apostolo Paolo, e alla fine lo ha fatto partecipe del Suo motivo.
Se dunque il Signore invece di rispondere con un "si" alle nostre preghiere, risponde con un "no", non vuol dire che non ci ama, o che si è scordato di noi, ma semplicemente che realizzando la Sua volontà, sta facendo in modo che, il Suo piano per noi, vada avanti per il meglio.

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