Poi Gesù disse: "Questo è il mio sangue, il sangue del patto, che è sparso per molti" (Marco 14:24 ). Nel Patto fatto per mezzo del sangue di Cristo, chiamato anche Nuovo Patto, le parti sono: Dio e l'umanità decaduta. L'uomo, a causa del suo peccato originale, il peccato di Adamo, è decaduto dalla Grazia e dal favore di Dio, perciò vive fuori dalla comunione col suo Creatore ed è perduto, essendo nella misera condizione delle conseguenze del peccato. L'uomo non è un peccatore perché pecca, ma pecca perché è essenzialmente un peccatore...
L’apocalisse potrebbe diventare realtà sotto i nostri occhi.
Nel biblico libro dell’Apocalisse 6:7-8 si legge una profezia particolare, secondo cui nella quarta parte della terra gli uomini moriranno di spada a causa di molte guerre, per fame a causa di grande carestia, di morte a causa di svariate malattie (peste, AIDS, tumori di vari generi) e a causa delle belve della terra. Vi è mai capitato di rattristarvi nel vedere in tv certe immagini cruenti, in cui dei teneri cuccioli di foca vengono bastonati crudelmente fino alla morte dai bracconieri per poterne rubare la morbida pelliccia bianca? Ci si sente male nel vedere distese di bianco ghiaccio arrossato dal sangue di questi piccoli esseri indifesi! Per non parlare della catena di montaggio della carne di miliardi di esseri messi all’ingrasso, in quelle orribili e strettissime batterie.
Cosa sta succedendo oggi in Iran? In questo paese dove i cristiani sono duramente perseguitati e il cui presidente ha lanciato, sin dal suo insediamento, una campagna diffamatoria e denigratoria contro Israele? Questa nazione è governata col pugno di ferro dagli ayatollah (capi religiosi) da quando, nel 1979, avvenne la cosiddetta rivoluzione islamica il cui massimo promotore fu l’ayatollah Khomeini. Nel mese di giugno 2009 si sono tenute le elezioni presidenziali nelle quali è stato riconfermato il presidente uscente Ahmadinejad. Ma da più parti si è parlato di brogli elettorali e si è detto che i risultati sono stati falsificati e, presumibilmente, se fossero stati attribuiti ai candidati il numero di voti effettivamente ricevuti, Ahmadinejad non sarebbe stato rieletto.
Breve descrizione dell'Inferno secondo la Bibbia. Anche se è ragionevole credere che la descrizione dell'Inferno fatta da Dante Alighieri, nella sua Divina Commedia, è frutto della sua fantasia, non possiamo però ignorare che Dio stesso, prima tramite i profeti e poi tramite Suo Figlio Gesù e gli apostoli, ci parla dell'esistenza di quel luogo e condizione di tormento, che Lui stesso ha destinato a durare per l'eternità. Sembra essere scontato che, come membri di chiesa e credenti di fede cristiana, accettiamo, tra l'altro, uno degli insegnamenti basilari di Cristo, che è l'esistenza dell'Inferno. Purtroppo molti "credenti" rifiutano di accettare tale realtà come voluta da Dio e proclamata dalla Chiesa.
Una riflessione di qualche mese fa, ma sempre attuale.
Dopo la crescita economica e industriale, cominciata negli anni sessanta, e proseguita negli anni settanta e ottanta, abbiamo assistito, dagli anni novanta in poi, ad un calo costante del benessere mondiale. Gli ultimi mesi dell’anno 2007, hanno dato inizio a quella che possiamo chiamare la più grande crisi economica del nostro tempo, poi, con l’anno 2008, la crisi ha preso campo in quasi tutto il mondo: prima con l’aumento continuo e ingiustificato del prezzo del petrolio, che ha provocato il crollo di molti settori produttivi; poi con la crisi dei mutui, cominciata col fallimento della grande banca americana Lehman Brothers, che ha fatto tremare tutto il sistema bancario mondiale e infine con la caduta delle borse che ha gettato nell’incertezza tutta l’economia mondiale.
Lotterie, scommesse legali, video poker e altre cose simili sono pratiche inaccettabili per un cristiano, e apertamente da condannare. Gli italiani, si sa, sono un popolo di giocatori e l'introduzione, in questi ultimi anni, di nuovi giochi con vincite più o meno allettanti, ha contribuito ad alimentare la febbre del gioco e a renderla contagiosa. Possiamo dire che è il male (vizio) del secolo. Le ragioni che portano a questa conclusione sono molteplici:
Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza; ma voi non credete, perché non siete mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola».