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Home Incontrare Gesù Incontri con Gesù

Riflessione della settimana

Chiamati a combattere.
Le situazioni di instabilità spirituale, anche se da ritenersi normali nel cammino di crescita, non sono certo delle culle ove adagiarsi, infatti è necessario che ciascun credente avanzi con le proprie gambe per quel che può secondo la grazia ricevuta da Dio.
Infatti, prendendo atto che ciò capita a tutti, si potrebbe cadere nella trappola di pensare che non ci si possa mettere rimedio e continuare a ripetere i propri errori ed a cadere in scoraggiamenti sempre più gravi.
Ma, è proprio questo il nostro cammino e, soprattutto, è questa la volontà di Dio verso di noi?
Certo la Parola ci insegna che la condotta del cristiano deve essere improntata alla vita del suo Capo: Gesù Cristo; e tale paragone ci impone di sostenere la Sua stessa lotta in questa vita contro il peccato (Ebrei 12:4)... Leggi tutto

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Testimonianze di persone che hanno sperimentato l'amore e la potenza di Dio nella propria vita: Martina, Luigi, Marco Cefali, Maria Teresa
Solo la presenza di Dio nella vita di una persona può essere efficace per liberarla e trasformarla radicalmente: dalla malvaggità alla bontà, dal potere del diavolo alla libertà del Regno di Dio, dalla schiavitù dei vizi al servizio di Dio, da operatore del male a strumento di giustizia...
Incontri con Gesù
Descrizioni dei momenti dell'incontro con Gesù e delle conversioni al vero Dio, di personaggi descritti nella Bibbia, con meditazioni e approfondimenti sull'avvenimento.


Maria Maddalena PDF Stampa E-mail
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Unica - Incontri con Gesù
Scritto da Antonio Strigari   

L'incontro di Maria Maddalena con Gesù risorto.

Maria MaddalenaDal vangelo di Giovanni 20:1-18 .
"Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala (Maddalena) si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro, chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che era stato posto sul capo di Gesù, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette (cioè alle cose riportate da Maria).
Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, cioè che egli doveva risuscitare dai morti.
Così i discepoli se ne tornarono di nuovo a casa.

 
Il paralitico di Betesda PDF Stampa E-mail
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Unica - Incontri con Gesù
Scritto da Redazione   

Vuoi essere guarito?

Il paralitico di BetesdaParadossalmente questa potrebbe essere una domanda che Dio si pone continuamente: "Vogliono gli uomini veramente guarire? Vogliono veramente ricevere le mie benedizioni, la mia grazia, i miei doni, la Vita Eterna....?". 
Ormai non ci desta più meraviglia, quando sentiamo dire dalle persone che non hanno bisogno di Dio e che ne possono fare a meno.
E certamente la loro vita lo dimostra: non credono in Dio, non pensano a Dio, non sanno di Dio, non hanno interesse per le cose di Dio...
Sono le stesse persone che per i primi accusano Dio per le sofferenze e i mali nel mondo, per le disgrazie, per le conseguenze dei loro peccati e della loro ribellione a Dio, e per altro.
Il 666 (il tentativo della realizzazione dell'uomo perfetto SENZA Dio) non è, a questo punto, utopia o fantascienza.
Lo spirito dell'Anticristo è in mezzo a noi, l'abbiamo vicino, è dentro di noi, e siamo noi stessi quando vogliamo o pensiamo di potere fare a meno di Dio.

 
L'incontro della Samaritana PDF Stampa E-mail
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Unica - Incontri con Gesù
Scritto da Redazione   

Gesù incontra una donna in cerca di Dio e della verità.

La Samaritana incontra GesùDal Vangelo di Giovanni 4:1-30 .
La donna, regolarmente, andava ad attingere l'acqua al "pozzo di Giacobbe", che si trovava fuori paese.
Siccome aveva una mala reputazione, perché aveva cambiato spesso e facilmente il compagno della vita (non badava al numero ed al momento conviveva con il sesto), era venuta all'ora sesta, cioè alle 12.00, con il caldo, per non incontrare altre donne, le quali, sicuramente, approfittando dell'occasione, avrebbero trovato, per l'ennesima volta, da ridire riguardo il suo comportamento morale.
Magari qualcuna di esse poteva essere anche invidiosa.
Non era una prostituta "ufficiale", ma con la sua condotta aveva dimostrato chiaramente qual'era il suo modo di vivere la vita.
La sua insoddisfazione (forse anche sessuale), la sua sete per le cose spirituali, la trasportavano nell'illusione degli appagamenti fisici e materiali.

 
L'incontro di Zaccheo PDF Stampa E-mail
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Unica - Incontri con Gesù
Scritto da Redazione   

Gesù incontra un esattore di tasse, ladro e corrotto.

Zaccheo e GesùGesù, andando verso Gerusalemme, passa dalla cittadina di Gerico (Luca 19:1-10 ).
Anche quella, come la altre città della Giudea, in quel periodo, erano assoggettate al dominio Romano, ed i cittadini erano sottoposti a pesanti tasse che ovviamente incrementavano la povertà, già evidente, di quelle parti.
Oltre a questa realtà, quello che ancora gravava su quei poveretti era il sopruso degli esattori delle tasse, che con spregiudicatezza riscuotevano di più di quello che il Governatore Romano richiedeva, riempiendo così le loro borse.
Quello che questi accumulavano erano il sudore e, in alcuni casi, le vite stesse di quei poveri, i quali non potevano neanche reagire, essendo i Romani a favore degli esattori.
Dietro quel denaro c'erano le grida della giustizia, che si elevavano e che arrivavano sino in Cielo, come diciamo oggi: era denaro sporco.
Come si poteva fare giustizia e togliere quel marcio, o almeno attenuare quella piaga caratteristica di quel tempo?
Forse i Giudei dovevano chiedere aiuto all'esterno, ad altri re prepotenti che con i loro eserciti più potenti avrebbero "portato giustizia", arrestando e trucidando tutti gli esattori di tasse e gli oppressori Romani?

 
Gli incontri di Pietro PDF Stampa E-mail
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Unica - Incontri con Gesù
Scritto da Luca Adamo   

Le varie fasi dell'esperienza dell'apostolo Pietro con Gesù.

La chiamata di PietroLa nostra vita di comunione con il Signore è un cammino in costante cambiamento; si comincia con la nuova nascita, scoprendo il Signore e le Sue promesse, ma è solo nel tempo che si apprezza davvero il carattere di Dio.
Io vedo questo cammino nell'esperienza dell'apostolo Pietro.
A mio parere, lui ha avuto tre incontri che hanno determinato la sua esistenza; tre incontri che lo hanno segnato profondamente.
Andiamo al fianco di Pietro, e facciamo con lui gli incontri che lui ha fatto.
Il primo incontro importante di Pietro è quello tra lui e il Maestro.
Gesù lo chiama e Pietro corre; lascia ogni cosa, pur di servirlo, affronta le situazioni a viso aperto e non ha timore di apparire al fianco del Messia.
Un incontro importante, fondamentale... proprio come noi quando incontriamo Gesù e lo riceviamo come nostro Signore e Salvatore.
In quel momento, ci sembra di toccare il Cielo con un dito, e forse lo tocchiamo davvero...
Nulla ci sembra impossibile e siamo pronti a qualsiasi cosa pur di portare avanti la nostra fede.
Tutto ok, ma a pensarci bene, questo incontro non ha cambiato Pietro poi così tanto!

 


Parole di vita

Gesù dice: «Non vi meravigliate di questo, poiché verrà l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: quelli che fanno il bene per una risurrezione di vita e quelli che fanno il male per una risurrezione di condanna.
Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera; ma c'è un altro che mi rende testimonianza, e so che la testimonianza che egli mi rende è verace».