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Home Incontrare Gesù Incontri con Gesù L'incontro della Samaritana

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna, ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

L'incontro della Samaritana

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Unica - Incontri con Gesù
Scritto da Redazione - Articolo letto 762 volte   

Gesù incontra una donna in cerca di Dio e della verità.

La Samaritana incontra GesùDal Vangelo di Giovanni 4:1-30 .
La donna, regolarmente, andava ad attingere l'acqua al "pozzo di Giacobbe", che si trovava fuori paese.
Siccome aveva una mala reputazione, perché aveva cambiato spesso e facilmente il compagno della vita (non badava al numero ed al momento conviveva con il sesto), era venuta all'ora sesta, cioè alle 12.00, con il caldo, per non incontrare altre donne, le quali, sicuramente, approfittando dell'occasione, avrebbero trovato, per l'ennesima volta, da ridire riguardo il suo comportamento morale.
Magari qualcuna di esse poteva essere anche invidiosa.
Non era una prostituta "ufficiale", ma con la sua condotta aveva dimostrato chiaramente qual'era il suo modo di vivere la vita.
La sua insoddisfazione (forse anche sessuale), la sua sete per le cose spirituali, la trasportavano nell'illusione degli appagamenti fisici e materiali.

Ma si era fatto trovare, proprio lì, al pozzo della vergogna, colui che solo poteva appagare la sua sete spirituale e liberarla dall'insoddisfazione.
Una differenza tra quel tempo ed il nostro, riguardo il giudizio per la scelta di vita della donna (e anche del maschio) è che, mentre allora era una situazione rifiutata e condannata dalla maggioranza, ora è approvata e praticata da molti: ognuno ha il diritto di scegliere chi vuole e cambiare (anche  marito/moglie) come e quando vuole se non  trova appagamento e soddisfazione, dobbiamo lottare con tutte le nostre forze per realizzare i nostri desideri nei piaceri!
L'uomo, lontano da Dio, quando nel suo intimo ha insoddisfazione, un bisogno di appagamento, che sicuramente è la mancanza di Dio e la mancanza di relazione col suo creatore (eredità di Adamo), allora cerca di sovvenire a quella mancanza con le cose materiali, con le cose che si possono afferrare con mano, che possono appagare i sensi.

A quella donna non importava niente di quello che la gente pensava di lei, nè delle regole morali ed etiche del tempo; aveva rifiutato gli schemi sociali e religiosi: che gli serviva osservare regole e precetti, magari ipocritamente, come facevano gli altri, se poi questi non l'appagavano, non la rendevano felice. Gli altri si accontentavano di fare una vita di rinunce, di imposizioni, vivendo insoddisfatti nascostamente. Ma lei no!
Va bene per gli insulti, va bene per le occhiate di traverso, per i bisbigli, ma almeno aveva fatto un'altro tentativo verso la felicità, verso la serenità interiore.
Ma alla fine si ritrovava punto e daccapo, con la solita insoddisfazione, sperando nel prossimo tentativo.
Era arrivata al sesto ed ancora niente.
Ma cos'era quello che gli mancava? Cosa cercava?
Nel cuore dell'uomo perduto, lontano da Dio, vi è un vuoto a forma di Dio, e solo Dio lo può colmare.

Ma il suo soccorritore era proprio lì, al pozzo.
L'aveva osservata in tutto il corso della sua vita; pur essendo nel più alto dei cieli l'aveva scorta.
Ma ora, eccolo lì.
E' venuto a cercarla, è venuto a soccorrerla, è venuto a dissetarla, è venuto a perdonarla, è venuto a salvarla.
Stanco pellegrino bisognoso di acqua e pur dissetante sorgente e sorgente di vita eterna.
La samaritana era una donna che voleva andare sino in fondo, preferiva essere esclusa e reietta dagli altri pur di trovare una soluzione alla sua sete.
Lo stesso coraggio che la portava a peccare adesso l'aiuta a dialogare con quel forestiero, e per giunta giudeo.
Nel dialogo penetra la Luce, si manifesta qual'era effettivamente il bisogno di quella donna che, apparentemente, non gli importava niente di religione, adorazione ed altro... figuriamoci, una prostituta senza prezzo!
E poi, chi potevano essere gli uomini che acconsentivano ad abitare con lei... possiamo capire il primo, magari il secondo, ma quelli in coda?
Peccatori della peggiore razza!

Ma nel cuore di questa donna, affondata tutta nel peccato, c'era un perché? C'era un come? C'era un cosa?
Se..., Dio, come lo si deve adorare?
E se si deve adorare Dio, dove veramente lo si deve adorare?
Queste erano le domande della donna.
Questo era quello che più pesava nel cuore della donna.
Questo era il suo più profondo desiderio e bisogno.
Insieme a Gesù lo ha scoperto. Finalmente!

Sembra strano che nel cuore di "certe donne" possano esserci dei desideri religiosi, spirituali.
Questa donna, pur vivendo la sua bella e brutta vita, aspettava il Messia!
Desiderava conoscere colui che Dio avrebbe mandato per sistemare le dispute religiose e, chissà... magari, avrebbe avuto qualche piccolo ritaglio di tempo per sistemare il suo problema, il problema del suo cuore.
Solo Gesù, il Profeta, poteva rispondere alle domande del suo cuore; solo Lui, oltre a lei, conosceva le sue domande.
Il Soccorritore è passato nella vita della donna e passa nella nostra vita e si rivela quello che Lui è veramente: Il nostro Salvatore, il Messia promesso, che Dio ha mandato per noi.