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Israele e la Storia

DISTINGUERE E' UN DOVERE

 

     

ISRAELE E LA STORIA

Israele ieri, oggi e domani.

Meditazioni e riflessioni su Israele e il suo ruolo davanti a Dio, nel mondo e nella Chiesa.

 

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Stanno riemergendo soprattutto in Europa tracce di antisemitismo, un odio mai sopito per tutto ciò che è Ebreo.

Non è un crimine comune: è un attentato contro il popolo di Dio. Dobbiamo denunciarlo con franchezza nonostante citare i comandamenti di Dio sia diventata un'attività decisamente impopolare.

 

"AL-TIRA'KI YMKHA'ANI (non temere, perché io sono con te). AL-TISHTA' KI ANI' ELHOEIKHA (non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio)" (Isaia 41:10).

 

Berukhim ha-nimzaim le kul-khem, beShem Yeshua Meshikhenu ha-nifla.
Ben ritrovati a tutti voi, nel Nome del nostro meraviglioso Messia Gesù.

 

La riflessione di questo mese scaturisce, in modo particolare, dalla rilettura di un articolo scritto dall'ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani, su "The New YorkTimes" e pubblicato su "l'Espresso" del 3 luglio 2003.

L' articolo, dal titolo "Razzisti Senza Frontiere", è un vero monito per l'Europa. Partendo dalla recrudescenza nel mondo di atti di antisemitismo, Giuliani lancia un allarme al nostro continente, ammonendo di non tollerare e non sottovalutare tali atti di violenza e, inoltre, di considerare in modo specifico il pregiudizio antiebraico per poterlo combattere alla radice. Un fenomeno tutt'altro che normale.
Questo è l'argomento che tiene a sottolineare: "Come europei, in modo particolare, perché sul vostro continente pesa la responsabilità del genocidio nazista, non si deve continuare a considerare le aggressioni contro gli Ebrei alla stregua di una qualunque forma di violenza o di vandalismo. L'antisemitismo è un fenomeno tutt'altro che normale, e gli europei dovrebbero approvare leggi che prevedono pene più severe per questi crimini. Infatti, tutti i sistemi giuridici di qualsiasi paese civile, in Europa come in America, contemplano sanzioni aggiuntive per i crimini più odiosi".

 

Guai a parlare di Dio!
(Come del resto non ci si aspetterebbe di trovare in un settimanale non cristiano, nessun riferimento biblico.)
Non abbandonate la vostra franchezza che ha una grande ricompensa!
Ebrei 10:35 accompagna il monito di Giuliani.

L'ex sindaco di NewYork non sente il bisogno di avvalorare la sua tesi con versetti biblici, che certamente non avrebbero presa sul pubblico di massa ma anzi, potrebbero gettare discredito sull'autore, visto il clima di avversità contro Dio in cui giace il nostro mondo. Come dire, la nostra stessa coscienza dovrebbe gridarci la vergogna di quegli atti.
Del resto, nella nostra società, fino ad oggi, qual è il sindaco o il consigliere comunale che si azzarderebbe a dire che rubare, uccidere e testimoniare il falso sono crimini verso cui la Bibbia per prima ci mette in guardia? Guai a parlare di Dio.

"...predicando con franchezza... "
Paradossalmente e vergognosamente, sapete chi sono i soli che osano nominarlo e infangarne così l'immagine?

Chi sono i soli che con tanta sfacciataggine osano riferirsi a Dio come l'ispiratore dei loro crimini?

I terroristi e i kamikaze. Loro gridano al mondo la menzogna più grossa del secolo.
E noi dobbiamo fare attenzione a dire che le nostre Scritture ci impongono di benedire Israele. Ma dobbiamo dirlo sottovoce. Se no, qualcuno si offende.
Con questo, lungi da me fare una critica a Giuliani, non mi fraintendete. Tali interventi possono suscitare solo apprezzamenti.

Semmai è a noi cristiani d'Europa che mi rivolgo.

Dov'è la franchezza che i cristiani della chiesa primitiva, tra l'altro tutti ebrei, non si stancavano di usare?

Efesini 6:19-20 "Pregando. ..anche per me", dice Paolo, " affinché, quando apro la mia bocca mi sia dato di esprimermi con franchezza per far conoscere il mistero dell' Evangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, affinché lo possa annunziare con franchezza, come è mio dovere fare".

Atti 4:29-31 "Ed ora, Signore, considera le loro minacce e concedi ai tuoi servi di annunziare la tua parola con ogni franchezza, stendendo la tua mano per guarire e perché si compiano segni e prodigi nel nome del tuo santo Figlio Gesù".

 

Cosa sta succedendo di così terribile e perverso?

Perché chi professa menzogne può permettersi di farlo liberamente servendosi di tutti i mezzi, con una propaganda ad ampio raggio che comincia fin dal grembo materno arruolando nel suo esercito dell'odio migliaia di bambini?
Cosa sta succedendo alla nostra coscienza che non è più in grado di distinguere tra bene e male, giustificando magari quest'ultimo con vaghi riferimenti alla politica internazionale?
Quanto ad episodi di antisemitismo come profanazioni di monumenti in memoria di vittime nei campi di concentramento, scritte antisemite negli stadi, profanazione di tombe ebraiche, atti di violenza nei confronti di bambini e adulti ebrei, solo per citarne alcuni, l'Europa non ha di che dormire sonni tranquilli. Necessario è distinguere, vigilare e pregare.
"Poi Gesù tornò dai discepoli e li trovò che dormivano, e disse a Pietro: "Così non avete potuto vegliare neppure un'ora con me? Vegliate e pregate per non cadere in tentazione; poiché lo spirito è pronto ma la carne è debole" Matteo 26:40-41.

 

Silvia Baldi Cucchiara

 


Articolo tratto dal Mensile di Informazione Cristiana di UOMINI NUOVI

Anno LI - N° 3 - 2004

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Puoi approfondire il tema con i seguenti libri:

 - Perché Israele?

 - Breve storia degli Ebrei e dell'Antisemitismo.

 

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