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C'E'
DIFFERENZA TRA LA CHIESA IDEALE DI DIO E LA CHIESA CHE HA SVILUPPATO
L'UOMO?
La Chiesa di
Cristo è quella realtà spirituale e fisica, composta da credenti che
hanno ricevuto Cristo come Salvatore e Signore, il quale per mezzo di
essa manifesta, in modo tangibile, al mondo l'amore, la potenza e la
salvezza di Dio e tutte le cose a queste collegate.
La prima volta
in cui vediamo menzionata la parola chiesa si trova nel Vangelo
di Matteo al cap.16:18
, ed è pronunziata da Gesù stesso. Egli, in quell'occasione, si
riferiva ad una realtà ancora non esistente, ma che si doveva
realizzare nell'imminente futuro. Comunque Gesù sapeva quello che
diceva e coloro che lo ascoltavano capivano quello che lui voleva dire.
Più tardi quando gli Apostoli ed i Discepoli hanno incominciato a
predicare La Buona Novella, coloro che accettavano la Parola
cominciarono a costituire e ad essere, la Chiesa. Un passo illuminante
lo troviamo negli Atti
degli Apostoli al cap.2:41-47.
La parola chiesa
è la traduzione dal Greco Koine (il Greco popolare, usato in quel
tempo) di ekklesia che significa: chiamati da fuori, adunati assieme. Si
usava per descrivere un raduno o un'assemblea, una riunione per prendere
decisioni importanti, etc..Da allora in tutti gli scritti
neotestamentari e postneotestamentari si è usata quella parola per
descrivere lo stare assieme dei credenti e le realtà comunitarie.
Brevemente
vengono esaminate caratteristiche e funzioni essenziali che la chiesa
dovrebbe avere. Da quello viene riportato nei scritti neotestamentari e
confrontato con alcune realtà ecclesiastiche attuali, è evidente una
marcata differenza nella ecclesiologia e nelle conseguenti
applicazioni della pietà. Ovviamente queste realtà sono gli sviluppi
delle varie chiese che nel corso dei secoli ed a contatto con le vari
realtà sociali e culturali in cui sono venute a trovarsi, hanno
inglobato caratteristiche che, in alcuni casi, hanno allontanato la
chiesa da quello che era il piano originale di Dio. Non abbiamo la
garanzia dell'approvazione di Dio a queste realtà, anzi possiamo dire
il contrario. Quello che possiamo riscontrare con questo breve esame è
l'evidente approvazione di Dio a quella realtà di chiesa che era
vissuta agli albori del cristianesimo, chiesa che ovviamente ha
realizzato lo scopo della sua esistenza, il motivo della sua presenza
sulla terra.
Il
suo prezzo
Non
mediteremo mai abbastanza su quanto la Parola ci dice circa il valore
che la Chiesa ha per Cristo e per Dio. Cristo la chiama " La mia
Chiesa", (Matteo 16:18), e questa espressione è sufficiente per
evidenziare la presunzione degli uomini nel momento in cui vogliono
fondare la loro propria Chiesa. Essa e' la Chiesa di Cristo; ed e' Lui
che la edifica. Ha tutti i diritti su di essa; e' di sua proprietà. Il
versetto ben conosciuto di Efesini 5:25-26 descrive
questi diritti, che sono dettati dall'amore; ci dice a quale prezzo Egli
l'ha acquistata. Il mercante della parabola ha venduto tutto ciò che
aveva per comperare la perla di gran prezzo, ma Cristo ha pagato molto
di più: ha dato la sua vita per la Chiesa.
Il
soggetto della Chiesa non è lasciato alla nostra personale valutazione,
non è un argomento di controversie inutili. Ecco quanto la Chiesa è
stimata da Cristo e da Dio. Informiamoci attentamente su ciò che essa
e', e sul modo in cui noi dobbiamo condurci in essa, sul ruolo e sulla
posizione che la Parola le assegna quaggiù, sulla sua speranza, sul suo
avvenire. Hanno diritto gli uomini di plasmarla a loro piacere? Ogni
leggerezza, ogni indifferenza a questo riguardo sarebbe un deplorevole
disinteresse per ciò che Dio ama, per ciò che Cristo ama. Il sangue
del Figlio di Dio, il sacrificio di Cristo, l'amore di Cristo non ci
toccano? O ci accontenteremmo egoisticamente di sapere che siamo
salvati, senza considerare caro e prezioso al nostro cuore ciò che ha
grande valore per il Signore?
I
propositi di Dio.
Non
si può avere una giusta visione di tutto ciò che è in rapporto con la
Chiesa se non si presta attenzione a quello che le Scritture rivelano
del disegno di Dio verso di essa, per la Sua gloria. La
Chiesa e' nei consigli eterni di Dio destinata a condividere la gloria
di Cristo, che è divenuto il Figlio dell'uomo per morire per noi, che
è risuscitato dai morti, ed ora è seduto alla destra di Dio nel cielo.
Ben presto Dio riunirà in uno tutte le cose in Cristo, (Efesini 1:10).
La Chiesa sarà associata a questo Re. Gli è data perché Egli sia capo
di tutte le cose, e perché gli sia unita come il suo stesso corpo,
(Efesini 1:23). Per un tale avvenire essa è stata formata.
La
sua precisa posizione.
Da
quanto considerato si comprende la particolare posizione assegnata
quaggiù alla Chiesa. Il credente benché nel mondo, non è del mondo,
perché Cristo non lo è (Giovanni 17:14). La Chiesa della comunità
ebraica di Gerusalemme la troviamo descritta in Atti 2:47 e 5:14; quella
di Atti 18:7 e 19:9 fa uscire i credenti dal giudaismo in generale;
quanto alla separazione dei pagani, era ovvia (Galati 1:15, 1Cor. 12:2).
In 1 Corinzi 10:32 troviamo una più netta distinzione. I Giudei
erano il popolo terreno di Dio, in procinto di essere rigettati, i Greci
rappresentavano il rimanente degli uomini; la Chiesa è formata da
coloro che non sono più ne Giudei ne Greci, ma nuove creature in Cristo
(Galati 3:28).
Studio tratto
dal libro "La Chiesa di Dio" di André Gilbert
Edito da
"Il Messaggero Cristiano"
di Benevolo
Marco & C. s.n.c
Viale
Santuario, 26 - 15048 Valenza

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