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Cercare
e mantenere la verità come un tesoro.
C'è un proverbio che dice:
"Tesori hanno ali, se non si guardano, volano via". Lo stesso vale anche per la verità. La perderai, se non la guardi
saggiamente. "Acquista verità e non la vendere, acquista saggezza, istruzione ed
intelligenza" (Proverbi 23:23). La perdiamo di solito poco a poco. Non si perde tutto
a un tratto, ma lentamente come l'acqua che scappa attraverso una
fessura.
Ricordate quel cristiano che una volta era colmo della verità. Amava i suoi
nemici e pregava per loro. Con l'andare del tempo però non pensò più spesso alla verità di amare i propri nemici. Egli perse il primo amore ed il suo cuore si colmò di amarezza e critica nei loro confronti.
C'era qualcuno che una volta pregava senza cessare. Pregava con tanta
gioia. La preghiera era il respiro della sua vita. Con l'andare del tempo trascurò la
verità che gli uomini dovevano "pregare sempre e mai stancarsi" al punto che la preghiera diventò un'abitudine fredda e morta.
Un altro invece dava le offerte per i poveri e per la divulgazione del vangelo. Egli ebbe fiducia in Dio che Egli si
sarebbe curato di tutti i suoi bisogni. Era così convinto di questa
verità che cercando in primo luogo il Regno di Dio e la Sua giustizia tutte queste cose gli
saranno date in più (vedi Matteo 6:33).
Egli servì il Signore con gran gioia e di tutto cuore. Con l'andare del tempo perse di vista la verità della fedeltà di Dio e della cura paterna,
ora è assillato dalle preoccupazioni per il domani.
Un altro andava regolarmente al culto della sua comunità. Gradualmente
cominciò a trascurare la verità di non abbandonare "la nostra comune
adunanza come alcuni sono soliti fare" ed ora preferisce recarsi nel parco o
passeggiare lungo la riva del lago o frequentare una società invece di andare a riunioni cristiane.
Un altro ancora si offriva subito di
testimoniare non appena se ne presentava l'occasione. Quando incontrava un
conoscente in strada, coglieva ogni occasione per parlargli dell'amore di Dio. Con l'andare del tempo cedette e parlò più volentieri d'altre cose, spingendosi fino
a discorsi non leciti. Egli dimenticò la verità che gli uomini avrebbero
dovuto giustificarsi all'ultimo giudizio per ogni parola vana che avevano detto. Si
dimenticò pure della parola biblica: "Morte e vita sono in potere della
lingua" e che il nostro "parlare sia sempre con grazia, condito con sale".
Ora invece egli sa parlare di qualsiasi argomento ad eccezione della fede personale e
della salvezza eterna. La testimonianza, che una volta era ben meditata e piena di fuoco, commuovendo i cuori degli uomini e
avvertendo i peccatori superficiali, incoraggiando cuori deboli e
timidi e rallegrando e rafforzando i credenti, si è ridotta ad un paio di frasi vuote. Sono frasi che anche per lui stesso
ormai hanno perso il loro significato e che hanno lo stesso effetto nel culto come un gran pezzo di ghiaccio sul fuoco.
Cosa dunque dovrebbero fare queste persone? Devono ricordarsi come, dove e quando sono caduti,
ravvedersi e compiere le opere di prima. Devono mettersi di nuovo a scavare per giungere alla verità, come
lo fanno gli uomini per trovare l'oro, per cercare il tesoro
nascosto. Allora ritroveranno la verità. Dio ricompensa tutti quelli che
lo cercano.
Certo che è un lavoro pesante, anche scavare l'oro è duro e uno sforzo che non si può svolgere sbrigativamente.
"Cercate e troverete". E' necessario.
L'eterno destino dell'anima ne dipende. Se vuoi attaccarti alla verità e non
lasciarla sfuggire, dovresti leggere la Bibbia. Continua a leggere le sue verità
rinfrescando così lo spirito, seguendo l'esempio dell'allievo diligente che si
rispolvera la memoria rileggendo il suo libro di studio.
John
Wesley, che nella sua lunga vita aveva letto e riletto la Bibbia, disse di se:
"Sono homo unius libri, cioè sono l'uomo di un solo libro".
È certo che abbandoneremo la verità, se non curiamo regolarmente la
comunione con Dio, leggendo nella Sua Parola e riflettendoci sopra.
La Bibbia è il manuale d'istruzione affinché uomini e donne possano trovare la strada per il cielo. Dobbiamo seguire le sue istruzioni.
Gesù dice: "Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che proviene
dalla bocca di Dio", e continua in un altro passo: "Le parole che vi ho dette sono spirito e vita".
"Non spegnete lo Spirito". Gesù chiama lo Spirito di Dio
"lo Spirito della verità".
Se dunque non vuoi perdere la verità, prega
affinché lo Spirito della verità entri nel tuo cuore e
supplicalo di dimorare con te. Curalo nella tua anima. Consideralo tua
proprietà.
"Non rattristate lo Spirito Santo di Dio con il quale siete stati suggellati per il
giorno della redenzione" (Efesini 4:30).
S.L. Brengle
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