Quello
che stiamo vivendo in questa nostra epoca è qualcosa che
nessuno dei nostri avi ha mai visto prima.
Stiamo
vedendo il manifestarsi dei segni che precedono il Ritorno
di Gesù e il conseguente Rapimento della Sua Chiesa, gli
eletti di Dio.
Nessuno
conosce la data di questo evento, ma a tutti noi è stato dato
intendimento affinché potessimo riconoscerne almeno i
tempi.
E
gli ultimi tempi sono costellati di segnali inconfutabili.
Certo,
è vero che ogni epoca ha avuto i suoi "segni", ma è
altrettanto vero che quelli che stiamo vedendo in questi tempi
sono segni davvero unici, segni esclusivi di queste ultime
generazioni.
Gesù
ha esortato ad "intendere i tempi".
Lo
ha fatto perché, intendendo i tempi, saremo esortati ancor più
ad annunciare l'Evangelo del Regno.
Ora,
molti sono i segnali che ci indicano che questi sono i tempi di
cui la Bibbia parlava, ma per motivo di spazio ne indicherò
solo un paio, a mio parere emblematici. Così
è scritto nel libro del profeta Daniele: "Ma
tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro al
tempo della fine; molti andranno avanti e indietro e la
conoscenza aumenterà." [Daniele
12:4].
Solamente
in questa epoca è possibile "correre
avanti e indietro",
come predisse il profeta Daniele.
Attenzione,
non dice "camminare", ma "correre"...
Gli
aerei non sono mai stati così numerosi come oggi, e i voli sono
intensi più che mai. Il turismo è ormai una delle realtà più
fiorenti del nostro tempo, ed è ormai possibile raggiungere
qualsiasi parte del globo nel ragionevole tempo di un giorno.
Con
il Concorde, un aereo ora in pensione, sarebbe
possibile viaggiare da Parigi a New York in poche ore e, grazie
al fuso orario, arrivare prima di quando si è partiti!
Questo,
fino a poco tempo fa, non era possibile.
E
naturalmente, non lo era nemmeno nei secoli passati.
Il
progresso, cari, è esponenziale e non è mai stato così veloce
come oggi.
Pensate
che, per percorrere una decina di chilometri, Giulio Cesare impiegava
lo stesso tempo che occorreva a Giuseppe Garibaldi... questo per
dire che per più di 1.000 anni i mezzi di locomozione e i tempi
di percorrenza non sono cambiati di molto.
Gli
antichi romani comunicavano tra loro tramite i corrieri, cosa
che era necessario fare fino alla fine del 1.800!
Ma
anche per quanto riguarda il lavoro, ci troviamo a dover
ammettere quanto vera sia la parola profetica di Daniele.
Il
pendolarismo è una novità del nostro tempo, cari. Nella storia
passata, sin dai tempi antichi, il lavoro secolare era quasi sempre
situato nei pressi dell'abitazione. Oggi è considerato un
privilegio se, per andare a lavorare, una persona non è
costretta a prendere la macchina o i mezzi pubblici.
Nell'arco
della giornata, è assolutamente normale trascorrere intere ore
in macchina o sui mezzi pubblici, per andare e tornare dal
lavoro.
Si
macinano chilometri su chilometri, andando (anzi, correndo)
letteralmente da una parte all'altra.
Si,
possiamo dire di essere la generazione che "corre
avanti e indietro"!
E
poi è scritto che "...la
conoscenza aumenterà".
Ora,
sebbene la conoscenza dell'uomo sia aumentata nel corso di ogni
secolo, nessuno può negare il fatto che l'escalation che
stiamo vivendo in questo tempo è qualcosa di unico.
Al
giorno d'oggi, grazie anche alla tecnologia di cui disponiamo,
la conoscenza del sapere umano raddoppia letteralmente ogni 18
mesi!
Forse
non tutti sanno che il 90% degli scienziati mai esistiti è
vivente oggi!
Ci
sono state intere generazioni che non pensavano fosse possibile
parlare con qualcuno che non potevano vedere, mentre la
generazione di oggi è abituata ai frenetici progressi delle
video-comunicazioni.
I
primi computer nati negli anni 80 sono oggi obsoleti e per nulla
paragonabili ai moderni processori in commercio.
Negli
ultimi 25 anni si è avuto un incremento tecnologico migliaia di
volte maggiore di quello avvenuto nei precedenti 5.000 anni!
Si,
la conoscenza è palesemente aumentata, e credo di non esagerare
se dico che la nostra è la generazione che, come predisse
Daniele, sta vedendo "aumentare la conoscenza". Si,
perché l'espressione "aumentare la conoscenza"
non significa semplicemente acquisirne dell'altra, ma vuol dire
raddoppiare quella che si possiede.
Ebbene,
questa tecnologia non era nota ai profeti, eppure l'hanno
predetta.
Lo
Spirito del Signore ha spinto loro a profetizzare il futuro che
noi stiamo vivendo.
In
qualche caso, ha anche fatto vedere loro in visione parte di
questa tecnica.
Infatti, se
tu fossi vissuto ai tempi dei profeti, in un contesto desertico
e privo di ogni tecnologia, come avresti descritto un'automobile
vista durante una visione da parte del Signore?
Non
l'avresti certo chiamata automobile, e nemmeno avresti
definito motore il suo sistema di propulsione.
Sono
sicuro che l'avresti paragonata ai mezzi di locomozione noti a
quel tempo, cioè ai carri o ai cavalli.
Magari,
avresti definito l'automobile una sorta di carro che corre senza
cavallo...
Ebbene, questo
è proprio quello che deve aver fatto il profeta Nahum,
quando ha descritto le moderne automobili!
Deve
averle viste certamente in visione, e deve averle viste
mentre circolavano a fari accesi di notte, guardate che cosa ha
descritto: "I
carri si slanceranno furiosamente per le strade, si
scorrazzeranno per le piazze; avranno l'aspetto di fiaccole,
guizzeranno come folgori" [Nahum
2:4].
Molti
teologi vedono in questa profezia la descrizione di
un'automobile, ma in fondo non è poi così importante che sia
proprio così. Quello che realmente conta è che stiamo comunque
vivendo un tempo in cui corriamo per le strade... andando avanti
e indietro. Ma
molti altri sono i segnali che ci suggeriscono di fare
attenzione... sono davvero molti e alcuni di essi piuttosto
disarmanti... non posso parlarne ora, ma vi assicuro che risulta
davvero difficile credere che i nostri non siano gli ultimi
tempi di cui la Bibbia parla.
E
allora, quale beneficio abbiamo nel vedere tutte queste cose?
Il
beneficio è quello di intendere i tempi in cui viviamo per
prepararci all'evento che precederà la fine dei tempi: il
Ritorno di Gesù Cristo!
Sono
tempi strategici quelli che stiamo vivendo, tempi mai apparsi
prima d'ora.
Gesù
sta per tornare e quando lo farà, rapirà tutti i credenti,
lasciando sulla terra coloro che non Lo hanno mai ricevuto come
personale Signore e Salvatore.
E
rimanere sulla terra significherà vivere il più triste e duro
periodo della storia dell'uomo, la Grande Tribolazione.
Il
tempo, cari, è breve. Più
breve che mai.
Evangelizziamo
e parliamo di Gesù come mai abbiamo fatto prima, esortando
anche le nostre comunità a fare lo stesso, perché i segni ci
stanno dicendo che ci troviamo agli ultimi tempi e che Gesù sta
per tornare.
Facciamo
sapere alle persone che oggi, e forse ancora per poco, è
possibile essere salvati semplicemente credendo e ricevendo il
Signore.
E'
ancora possibile essere salvati per Grazia, mediante la fede!
La
Grazia di Dio, oggi, è ancora disponibile per chiunque
desiderasse riceverla, e noi siamo quei messaggeri che il
Signore ha unto per portare questa meravigliosa ed eterna Buona
Notizia.
E
allora si che, per colui che riceverà la Salvezza, questi
ultimi tempi potranno trasformarsi nel migliore periodo della
sua vita.