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Siate ripieni dello Spirito. (Efesini 5:18)
Il comandamento di Gesù "andate in tutto il mondo e predicate il vangelo" è uno dei più importanti del Nuovo Testamento, però quello che riguarda la pienezza dello Spirito è più importante. La ragione è che se si obbedisce a questo comandamento, spontaneamente si obbedisce anche all'altro: chi è ripieno dello Spirito sarà necessariamente un apostolo, un missionario, un servitore. La pienezza dello Spirito risolve ogni problema della nostra vita.
È interessante notare che questo comandamento non fu dato a una chiesa "carnale" come quella di Corinto, ma ad una chiesa, possiamo dire, più spirituale: Efeso. Se quindi tale chiesa aveva bisogno della pienezza, quanto più noi? È certamente vero che noi cristiani, come quelli di Efeso, abbiamo lo Spirito dal momento che siamo nati di nuovo. Però ci domandiamo: siamo veramente posseduti dallo Spirito? Ha lo Spirito un controllo completo su di noi? Egli è il Signore della nostra vita? Ma perché dobbiamo avere pienezza dello Spirito? Perché abbiamo bisogno di potenza. Prima di ogni cosa, potenza contro il peccato. Non è possibile vincere senza la pienezza dello Spirito.La Bibbia ci dice: "Camminate per lo Spirito e non adempirete i desideri della carne." (Galati 5:16). Alla potenza del peccato bisogna contrapporre la potenza divina. Quale albero tale frutto; se in noi dimora lo Spirito di Cristo, noi saremo, nelle nostre azioni, come veramente dovremmo essere: secondo la volontà di Dio. Poi, abbiamo bisogno della pienezza dello Spirito per il servizio cristiano. "Essere testimoni" è una conseguenza della vita dello Spirito. (Atti 1:8, 2:43, 11:20-21).
Questo vuol dire che non solo i cristiani ricevono la forza di testimoniare per Cristo, ma di testimoniare come Cristo stesso vuole. Solo chi ha lo Spirito predicherà e glorificherà Cristo e non se stesso. Ma come possiamo avere questa pienezza dello Spirito? Lo Spirito Santo non riempirà un cuore disobbediente, che non ha rinunziato o eliminato ogni ostacolo per una completa consacrazione al servizio di Dio. Per sgombrare il terreno e far posto allo Spirito e necessario per prima cosa confessare i propri peccati, con sincerità, essendo onesti con noi stessi, e con Dio. Non che Egli non ci conosca e non sappia i nostri peccati, ma vuole che dinanzi a Lui, in tutta umiltà riconosciamo il nostro stato peccaminoso e la necessità del Suo perdono. Però, solo confessare il peccato non basta, bisogna rinunziare ad esso, e uscire dalla sua opera di attrazione. A questo proposito è necessario fare una distinzione tra "volontà" e "determinazione". Infatti un cristiano deve avere il desiderio di evitare certi peccati, essendo determinati. Certe volte si vuole, ma non si vuole veramente non peccare. Manca spesso la decisione del Figliuolo Prodigo: Io mi leverò e me ne andrò da mio padre! (Luca 15:18). È vero che una determinazione, anche la più forte, per se stessa non basta ad eliminare il peccato, ma certamente è la condizione con cui possiamo ottenere misericordia e trovare grazia per essere soccorsi al momento opportuno (Ebrei 4:16). Nemmeno il sangue di Cristo può purificare i superbi, i vari farisei di questo mondo se questi non lo vogliono.
Infine, bisogna arrendersi a Dio senza condizioni. Ogni cosa deve essere posta "sull'altare". Noi siamo Suoi: corpo, anima e spirito. Gesù non è soltanto il nostro Salvatore, ma il nostro Signore. Spesso le difficoltà della nostra vita cristiana, nascono appunto dalla continua tensione che vi è tra la volontà di Dio e la nostra. A volte noi mettiamo della condizioni a Dio. Vi sono alcuni che vogliono essere missionari, ma poi non sono disposti a fare qualcosa per la propria terra, pur sapendo che questo fa parte della volontà di Dio. Questi dunque sono i passi da prendere per vivere degnamente per lo Spirito, o meglio, affinché lo Spirito possa liberamente manifestarsi pienamente a noi: confessare i nostri peccati, essere determinati a evitare il peccato e arrendersi alla volontà di Dio. Appena il vostro cuore sarà pronto, voi sentirete la presenza dello Spirito; magari senza manifestazioni straordinarie, nell'intimo del vostro essere. Tutto vi sembrerà più facile, i peccati a poco a poco scompariranno, il vostro servizio diverrà sempre più glorioso, nonostante le difficoltà, la vostra testimonianza cristiana sarà sempre più efficace. Sì...siate ripieni dello Spirito!
Oswald J. Smith
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