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Il concetto ecumenico, ovvero la Grande Confusione.
E' una caratteristica degli uomini, potenti e non, degli ultimi tempi, quella di creare convergenze e tentare unità, anche non omogenee. Vi è una confusione generale e una grande mescolanza di concetti, credi, opinioni ed altro: moderno Pantheon. Ma il danno maggiore viene da quelli che si reputano e si autodefiniscono "guide spirituali", che si accaparrano il compito (dato da chi?) di condurre il mondo verso la pace e la sicurezza. Vi è confusione in ogni settore del presente malvagio secolo: nelle ideologie politiche, nelle iniziative religiose, nelle decisioni di governi... Ognuno, responsabile o meno, presenta le proprie iniziative e proposte per la gestione della società odierna: finanza, flusso migratorio delle genti, rapporti diplomatici tra i diversi governi mondiali, regolarizzazione dei nuovi mercati in vista dell'espansione cinese e indiana, e anche per la "questione palestinese". In questo calderone non manca la voce degli scienziati, menti illuminate, i quali, con la creazione del convegno permanente di Erice, pretendono di gestire e dirigere le sorti della terra, influenzando e suggerendo direttive ai governanti e legislatori del pianeta. Naturalmente, non poteva mancare la confusione religiosa, più strettamente, come quella di Papa Benedetto XVI, che sembra (per lui) essere la linea ideologica di uno pseudo moderno cristianesimo. Tutto questo nella Bibbia è raffigurato con una donna, prostituta, chiamata "Babilonia (confusione), La Grande" (Apocalisse 17:5 ).
Come si può essere alleati delle tenebre per sconfiggere le tenebre? Non ha detto Gesù che un regno diviso in se stesso non può reggere? Ormai, purtroppo, molti capi religiosi cristiani sono uniformati allo "spirito del presente secolo", del quale una caratteristica è l'adattamento e compromesso, anche a costo di rinnegare le proprie origini. Proprio con queste caratteristiche il profeta Daniele ci descrive l'Anticristo (Daniele 11:36-38 ). Un esempio, che ci deve fare riflettere, è la nuova costituzione europea dove è stato volutamente omesso il richiamo alle origini cristiane, per non "offendere" gli ormai cittadini europei di fede islamica, per tenere buoni i focosi del sud Mediterraneo, che sono a due passi da casa nostra. Ultimamente si nota anche un servilismo di politici e religiosi (che contaggia anche la gente comune) allo "spirito" islamico, con concessioni e adattamenti a richieste che sino a qualche anno fa erano impensabili che si concedessero in Paesi come l'Italia, la Francia ed altre nazioni con tradizioni secolari e, persino, origini cristiane.
Anche Benedetto XVI ha le sue "tenebre", che fanno parte della confusione generale che ha preso piede in questi ultimi tempi, in particolar modo, nell'ambiente religioso cristiano. In occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, tenutasi nel 2005, nella città di Colonia (Germania), Benedetto XVI ha lanciato un appello al mondo musulmano (guarda caso in Germania vi è una considerevole presenza) a "unire le forze per fermare le tenebre della nuova barbaria del terrorismo che minaccia il mondo di oggi...". Forse il Papa (che è tedesco) trapela il timore dei tedesci per la massiccia presenza di extra comunitari di fede islamica, e così dare una mano alla politica tedesca. Dalla spianata del Marienfeld ha ancora detto: "...la vera rivoluzione viene da Dio (sottinteso, anche Allah)...". In casi come questi raramente si menziona il nome di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, ma si fa menzione al dio generico, comune (secondo loro) a tutti popoli e confessato in tutte le fedi. Ma non sanno (eppure lo dovrebbero sapere: sono "cristiani"!) che l'unico e vero Dio si è rivelato in Gesù, e "chi ha il Figlio ha anche il Padre, ma chi rinnega il Figlio non ha neanche il Padre" (1Giovanni 2:23 ).
Ancora una volta viene dimostrato che viviamo in un mondo di confusione. La maggior parte dei capi religiosi non sa discernere più quello che è onorevole e approvato davanti a Dio, da quello che è riprovato. Che comunione vi è tra le tenebre e la luce? La vera luce rischiara nelle tenebre, non si può amalgamare con esse; non si possono unire le tenebre con la luce. Dove c'è la luce le tenebre scompaiono; tenebre e luce non possono coabitare assieme. Le tenebre si richiamano e si attraggono tra di esse, ma rifiutano la luce vera. Vi è però una luce che non è vera luce, che imita il vero e le cose che riguardano Dio. Satana si traveste di angelo di luce, ma solo quelli che hanno ricevuto la vera luce della conoscenza di Dio, come viene riportata nelle Sacre Scritture, possono avere il discernimento per poter distinguere la falsa luce dalla vera luce.
Si cerca alleanza con l'Islam perché si sono facilmente dimenticati da dove esso ha origine, ovvero si fa politica anche in questo. Si cerca di accattivarsi i favori del mondo islamico per attiralo a se. Si mettono gli uomini illustri del mondo (del passato e del presente) alla pari delle "colonne" e dei "padri" della chiesa. Non viene difficile affiancare Buddah a Cristo, Maometto ad Abramo, Ghandi all'Apostolo Paolo, Haegel a Sant'Agostino, Max a Lutero... Ovviamente il terrorismo internazionale di matrice islamica ha origini diaboliche ed è da rifiutare e da contrastare, ma è altresì riprovevole usare metodi che sono solo speculazioni politiche, che hanno interessi personali e sete di potere. Queste cose non fanno altro che incrementare la confusione, specialmente nel mondo cristiano. Anche al covegno degli scienziati mondiali, tenuto tempo fà ad Erice (Sicilia), è emersa confusione. Gli scienziati ci hanno sempre detto che è l'uomo la maggior causa dei cambiamenti degli effetti climatici del nostro pianeta; adesso ci dicono (sempre gli stessi scienziati) che l'uomo è ininfluente su questi. Hanno detto anche che la terra andava incontro ad un surriscaldamento consistente della temperatura, ora, dice lo stesso prof. Zichichi, invece ci dobbiamo preparare a un raffreddamento globale. Si deve rivedere il "Protocollo di Kioto", a discapito di tutte quelle iniziative che diversi governi hanno intrapreso per adattarsi alle regole suggerite dal consiglio mondiale degli scienziati di qualche anno fa.
A ragione la Parola di Dio ammonisce: "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si allontana dal Signore: egli sarà come un tamerisco nel deserto; quando viene il bene non lo vedrà; dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra salata senza abitanti. Benedetto l'uomo che confida nel Signore e la cui fiducia è il Signore: egli sarà come un albero piantato presso l'acqua, che distende le sue radici lungo il fiume; non si accorgerà quando viene il caldo e le sue foglie rimarranno verdi, nell'anno di siccità non avrà alcuna preoccupazione e non cesserà di portare frutto" (Geremia 17:5-8 ). La vera Luce è venuta nel mondo affinché l'uomo potesse camminare nella luce. Cristo è la Luce che illumina ogni uomo (di buona volontà) che viene nel mondo (Giovanni 1:9 ). Chi si accosta a Lui non verrà mai confuso.
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Commenti
Con l’avvento del benessere siamo sprofondati nella dolce vita, ripudiando il vero senso della vita, la necessità della sofferenza...
E’ bastato dunque poco per spalancare i nostri cuori a Satana, per imboccare la via spaziosa che conduce alla rovina, per colmare il calice della vergogna e spingere questo mondo verso il baratro della sua fine.
Fine che viene senza fare rumore, con grandi segni visibili
agli occhi dello spirito, che annunciano il ritorno del Signore.
Io sono convintissimo che stiamo vivendo "gli ultimi tempi", e la gente che non ha un fondamento biblico non riesce a vedere tutto quello che stiamo vivendo in questi tempi.
Spesso sentiamo parlare della nuova religione che sta sorgendo.
Mi riferisco alla religione del Crislam, dove unirebbe cristiani e musulmani in questa nuova via; e non sanno che questa via li conduce verso la perdizione eterna.
Come l'articolo parla della Luce e fa riferimento a Cristo Gesù la vera Luce.
Ma vediamo che anche uomini come il Papa ed altri cercano di associarsi con le tenebre...
Ma negli ultimi tempi molti si svieranno dalla fede (1 Timoteo 5:15; 6:21, e 2 Timoteo 2:18).
Continuate a scrivere, con l'autorità dello Spirito di Dio, perchè la Parola di Dio è come un martello e compie sempre la sua opera.
Dio vi benedica.