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Home Riflessione della settimana La vittoria di Gesù: la nostra vittoria

Parole di vita

Nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo.
E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.

La vittoria di Gesù: la nostra vittoria

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Rifflessione della settimana
Scritto da Redazione - Articolo letto 832 volte   
Martedì 18 Gennaio 2011

L'umanità è decaduta! Ma vi è una speranza!
L’uomo è soggetto al potere del peccato e della morte.
Il peccato è talmente radicato nella natura umana che la salvezza è possibile solo se l’uomo viene tagliato via dalle sue vecchie radici e viene innestato in un nuovo fusto.
La lettera ai Romani ci insegna che ciò è possibile, in quanto siamo stati uniti a Cristo nella Sua morte e nella Sua risurrezione (Romani 6:2 ).
Il Figlio di Dio venne per distruggere le opere del diavolo (1Giovanni 3:8 ), e quando questi lo tentò, vediamo che ne uscì vittorioso (Matteo 4:1-11 ).
Il Figlio di Dio, rimanendo radicato nella Parola di Dio, fu capace di parare tutti gli attacchi del nemico, il quale fu costretto a ritirasi da lui.
Allo stesso modo, anche noi dovremmo usare sempre la Parola di Dio, che è la Spada dello Spirito Santo.
Così facendo, avremo la capacità di vincere e di condurre una vita nello spirito, secondo Dio.
Il primo uomo peccò nel paradiso, nonostante vivesse in circostanze più favorevoli delle nostre, ma Cristo, il Secondo Uomo, rimase saldo quando fu tentato nel deserto, in circostanze molto più sfavorevoli.
Alla fine ha vinto sulla potenza (diritto) del diavolo (che aveva il controllo della morte), passando Egli stesso per la morte, sconfiggendo in tal modo l’avversario nel suo proprio dominio (Ebrei 2:14-15 ).
Il Figlio di Dio libera realmente dal potere di Satana, dal peccato e dalla morte (Giovanni 8:36 ).
E alla Sua seconda venuta, Cristo lo detronizzerà pubblicamente (il diavolo) e libererà tutta la creazione dalla schiavitù della corruzione a cui era stata sottoposta, non di propria volontà ma per la caduta del primo uomo (Romani 8:19-22 ; Apocalisse 20:1-3 ).

 

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