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Home Riflessione della settimana Santo in 4 secondi

Parole di vita

Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna, ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Santo in 4 secondi

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Rifflessione della settimana
Scritto da Nicola Andrea Scorsone - Articolo letto 1216 volte   
Domenica 01 Maggio 2011

Non aveva fatto miracoli e non aveva condotto una vita esemplare, ma dopo una preghiera di
4 secondi diventò santo e, nello stesso giorno, si ritrovò in Paradiso.
Stiamo parlando del ladrone che era in croce vicino a Gesù (Luca 23:33-43 ).
Quando Dio fa gli uomini santi (e solo Lui può farlo: Esodo 31:13 ; 1Tessalonicesi 5:23 ), questi lo sono dopo pochi secondi, quando invece sono gli
uomini a fare santi altri uomini, allora ci vogliono lunghi processi di anni (minimo 30).
La parola "santo" vuol dire "separato", nel nostro caso "separato dal peccato".
Il Paradiso è il luogo di Dio, e per Gesù è "la casa del Padre mio" (Giovanni 14 ), il luogo santissimo del Dio tre volte santo, in cui nessuna cosa impura (contrario di santo) vi può entrare (Efesini 5:5 ).
Ogni luogo è santo se vi è la presenza del Signore, come il Tabernacolo nel Vecchio Testamento o il monte dove Mosè dovette togliersi le scarpe, e così oggi ogni vero credente è santo per la presenza del Signore nel suo cuore.
Quindi non è prerogativa di alcuni che per virtù delle loro opere sono elevati agli onori degli "altari" (luogo dove solo Dio deve essere elevato), ma di ogni vero credente, divenuto tempio dello Spirito Santo solo per i meriti e per il sacrificio di Gesù Cristo, il Figlio di Dio.
Infatti, Egli diceva alla gente "pia" del suo tempo: "...le prostitute entrano prima di voi nel Regno di Dio" (Matteo 21:31 ), e così anche le persone come il nostro ladrone, lavate, santificate, giustificate nel nome di Gesù, mediante lo Spirito di Dio (1Corinzi 6:9-11 ).
Nei tribunali religiosi per diventare santo, oltre a tante altre cose, bisogna essere morti, ma secondo la Bibbia bisogna diventarlo prima, dopo morto è troppo tardi (Ebrei 3:15 ; Luca 12:13-21 ).
Una chiara prova di questo la diede Gesù nel racconto del ricco e Lazzaro (Luca 16:19-31 ).
L'Apostolo Paolo, scrivendo ai vari credenti diceva: "...ai SANTI che sono in Efeso... a Colosse... a Roma..." (Efesini 1:1 ).
Quindi tutti i credenti, viventi e non, sono santi.
Apprendiamo da una statistica che, dall'istituzione della chiesa cattolica romana, negli ultimi 20 anni sono stati dischiarati più "santi" che negli ultimi 400 anni.
Questo vuol dire forse che in passato ci sono stati meno persone dedicate a Dio di oggi?
O che oggi si può facilmente superare la burocrazia religiosa?
In effetti, questo semplice "dono" (la santità) di Dio è stato trasformato in qualcosa di complicato, gestito da certi organi religiosi, mentre anche tu, come vero credente in Gesù, oggi stesso puoi essere santo.


 

Commenti

 
# impiegatocamillo 2011-05-03 15:38
ottimo.
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