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Parole di vita

Gesù disse: «In verità, in verità vi dico, il Figlio da sé non può fare nulla se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa.
Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, e voi ne resterete meravigliati.
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi vuole; il Padre infatti non giudica nessuno ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre.
Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.

Viva Gesù!

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Rifflessione della settimana
Scritto da Nicola Andrea Scorsone - Articolo letto 1499 volte   
Sabato 07 Maggio 2011

Nel mese di Maggio, compaiono in diverse parti, tra luci, sfoggio di coperte e bandierine di mille colori, striscioni di carta appesi su porte e muri con su scritto: “Viva Maria!”.
Nella storia biblica, queste spirituali manifestazioni sono state rivolte solo verso la persona di Dio, mai verso l’uomo.
Patriarchi come Abraamo, re, profeti, apostoli e il popolo d’Israele, mai hanno reso omaggio, osannato…  (che in questo senso spirituale è adorazione) una creatura, solo il Creatore, come gli angeli, i pastori e i magi alla nascita di Gesù: “Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce!” (Luca 2:14 ).
I magi d’oriente: “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria, sua madre e prostratisi, lo (Gesù) adorarono” (Matteo 2:11 ).
Anche all’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme: “Le folle che precedevano e quelle che seguivano, gridavano: Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nei luoghi altissimi!” (Matteo 21:9 ).
Come anche l’adorazione che Gli resero le creature nel libro dell’Apocalisse: “E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali..., e non cessavano mai di ripetere giorno e notte: «Santo, santo, santo è il Signore, il Dio onnipotente, che era, che è, e che viene».
E Ogni volta che queste creature viventi rendono gloria, onore e grazia a Colui che siede sul trono e che vive nei secoli dei secoli, i ventiquattro anziani gli si prostrano davanti e lo adorano, gettando le loro corone davanti al trono, dicendo: «Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono»… Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione».
Essi dicevano a gran voce: «Degno è l'Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la  sapienza, la forza, l'onore, la gloria e la lode».
Le quattro creature viventi dicevano: «Amen!». E gli anziani si prostrarono e adorarono”
(Apocalisse 4:8-11 ; 5:9:14).
O di quelli che avevano ottenuto la vittoria sulla Bestia di Satana e la sua immagine che, per la sua potenza, aveva fatto parlare, per sedurre le nazioni: “...e cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il  cantico dell'Agnello, dicendo: «Grandi e meravigliose sono le tue opere, o Signore, Dio onnipotente; giuste e veritiere sono le tue vie, o Re delle nazioni. Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi sono stati manifestati»” (Apocalisse 15:3-4 ).
Quindi gli inneggiamenti spirituali vanno solo a Dio, il solo che liberandoci dalle catene di Satana e da ogni idolatria, introdurrà i credenti nella gloria per come viene descritto ancora in Apocalisse 22:14-21 “Beati quelli che lavano le loro vesti per aver diritto all'albero della vita e per entrare per le porte della città! Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna. Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io sono la radice e la discendenza di Davide, la lucente stella del mattino.
Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni». E chi ode, dica: «Vieni». Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita... Colui che attesta queste cose, dice: «Sì, vengo presto!» Amen! Vieni, Signore Gesù! La grazia del Signore Gesù sia con tutti”.
Ed è ciò che ti auguriamo.


 

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