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Nel mese di Maggio, compaiono in diverse parti, tra luci, sfoggio di coperte e bandierine di mille colori, striscioni di carta appesi su porte e muri con su scritto: “Viva Maria!”. Nella storia biblica, queste spirituali manifestazioni sono state rivolte solo verso la persona di Dio, mai verso l’uomo. Patriarchi come Abraamo, re, profeti, apostoli e il popolo d’Israele, mai hanno reso omaggio, osannato… (che in questo senso spirituale è adorazione) una creatura, solo il Creatore, come gli angeli, i pastori e i magi alla nascita di Gesù: “Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce!” (Luca 2:14 ). I magi d’oriente: “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria, sua madre e prostratisi, lo (Gesù) adorarono” (Matteo 2:11 ). Anche all’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme: “Le folle che precedevano e quelle che seguivano, gridavano: Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nei luoghi altissimi!” (Matteo 21:9 ). Come anche l’adorazione che Gli resero le creature nel libro dell’Apocalisse: “E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali..., e non cessavano mai di ripetere giorno e notte: «Santo, santo, santo è il Signore, il Dio onnipotente, che era, che è, e che viene». E Ogni volta che queste creature viventi rendono gloria, onore e grazia a Colui che siede sul trono e che vive nei secoli dei secoli, i ventiquattro anziani gli si prostrano davanti e lo adorano, gettando le loro corone davanti al trono, dicendo: «Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono»… Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione». Essi dicevano a gran voce: «Degno è l'Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l'onore, la gloria e la lode». Le quattro creature viventi dicevano: «Amen!». E gli anziani si prostrarono e adorarono” (Apocalisse 4:8-11 ; 5:9:14). O di quelli che avevano ottenuto la vittoria sulla Bestia di Satana e la sua immagine che, per la sua potenza, aveva fatto parlare, per sedurre le nazioni: “...e cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: «Grandi e meravigliose sono le tue opere, o Signore, Dio onnipotente; giuste e veritiere sono le tue vie, o Re delle nazioni. Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi sono stati manifestati»” (Apocalisse 15:3-4 ). Quindi gli inneggiamenti spirituali vanno solo a Dio, il solo che liberandoci dalle catene di Satana e da ogni idolatria, introdurrà i credenti nella gloria per come viene descritto ancora in Apocalisse 22:14-21 “Beati quelli che lavano le loro vesti per aver diritto all'albero della vita e per entrare per le porte della città! Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna. Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io sono la radice e la discendenza di Davide, la lucente stella del mattino. Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni». E chi ode, dica: «Vieni». Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita... Colui che attesta queste cose, dice: «Sì, vengo presto!» Amen! Vieni, Signore Gesù! La grazia del Signore Gesù sia con tutti”. Ed è ciò che ti auguriamo.
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