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Home Riflessione della settimana La Grazia preserva la vita

Parole di vita

Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.
Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore e il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.
E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».

La Grazia preserva la vita

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Rifflessione della settimana
Scritto da Francesco Zenzale - Articolo letto 684 volte   
Giovedì 10 Novembre 2011

“Perché la creazione è stata sottoposta alla vanità, non di sua propria volontà, ma a motivo di colui che ve l'ha sottoposta, nella speranza che anche la creazione stessa sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio.
Sappiamo infatti che fino a ora tutta la creazione geme ed è in travaglio”
(Romani 8:20-22 ).
La presenza del peccato nel cuore umano ha portato divisione, competizione, discriminazione e separazione tra le creature di Dio; ma la grazia del Signore controlla la vita sulla terra, ne ha cura, perché anche la natura soffre le conseguenze del peccato.
Così, le meravigliose promesse di Dio comprendono la redenzione della natura dal peccato e dalle sue conseguenze quando questo sarà finalmente sconfitto (Isaia 35:1-7 ; Isaia 55:13 ).
La natura rappresenta la grazia di Dio che si percepisce facilmente nella conservazione della vita sulla terra: il sole e la pioggia mantengono la vita sul pianeta e determinano la produzione del cibo, le stagioni si succedono portando i loro benefici agli esseri umani e alla natura stessa.
Tutto nell’universo rende testimonianza di un Creatore che conserva la vita, nonostante l’intrusione del peccato con le sue conseguenze.
L’equilibrio ecologico della natura è stato turbato in alcune parti del mondo, in genere per ignoranza o per una visione limitata da ambizioni economiche (spesso in nome dello sviluppo e del progresso), che non tiene conto delle conseguenze a lungo termine,
Ma, nonostante l’opera distruttiva compiuta, possiamo ancora notare tracce dell’opera meravigliosa di Dio: i bei campi di Alberta, nel Canada, le grandi scogliere australiane, i fiordi norvegesi, la stupefacente, misteriosa, intatta natura africana, la magnificenza della foresta amazzonica, le molteplici varietà di uccelli nutriti ogni giorno dalla benevola mano di Dio, la quantità inimmaginabile di animali, propri di ogni regione del nostro pianeta, gli innumerevoli tipi di alberi con i loro frutti.
Ci può ancora esserci qualche dubbio che tutto ciò esista per caso?
L’evidenza suggerisce un Creatore che preserva la vita.
Chi tra noi ha sperimentato l’abbondanza della grazia divina è tenuto a fare la propria parte per preservare la natura.
La grazia divina protegge e accresce la vita sul nostro pianeta; e noi siamo chiamati a renderne testimonianza.