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In questi giorni, ovunque si respira aria di festa, si ricevono auguri di Buon Natale a più non posso. In realtà ci si augura una “Buona Nascita!”. É vero che si fa riferimento alla nascita del Salvatore, ma indirettamente si augura la cosa più bella e più importante della vita. Anche Gesù augurò una “Buona Nascita!” ad un importante personaggio del Suo tempo, un dottore della Legge, che era come un Cardinale dell’epoca odierna. Si chiamava Nicodemo, al quale disse: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio”. Nicodemo gli disse: “Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?”. Gesù rispose: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel Regno di Dio; quello che è nato dalla carne, è carne, e quello che è nato dallo Spirito, è spirito. Non ti meravigliare se ti ho detto: Bisogna che nasciate di nuovo” (Giovanni 3:3-7 ). Una volta un filosofo diceva di non esistere; così, dandogli un pizzico, gli dissi: “Lo hai sentito?”; lui, assolutamente, non voleva rispondere per non tradirsi, e dato che gli feci un pò male, alla fine si arrese e ammise di esistere, ...altrimenti non avrebbe dovuto sentire dolore! Allora perché esistiamo? Noi esistiamo perché un giorno siamo nati e siamo venuti a far parte della grande famiglia umana, ma Gesù è andato oltre: voleva far capire a Nicodemo che se non nasceva di nuovo, non poteva né vedere e né entrare in Paradiso. Però quella nascita era spirituale, per la quale non è necessario entrare nel grembo materno; e non è facoltativa, perché per esistere in questo mondo bisogna nascere, e allo stesso modo bisogna nascere nuovi spiritualmente (e questo è possibile tramite la fede in Gesù), e così far parte della grande famiglia eterna di Dio. Tutti siamo creature di Dio, ma figli si diventa solo accettando Gesù (Giovanni 1:11-12 ). Nicodemo era un buon uomo, un grande religioso, un insegnante della Parola di Dio e che aveva osservato tutte le feste comandate, ma se non nasceva di nuovo non avrebbe visto il Regno di Dio. Un giorno non conteranno le nostre partecipazioni a tutte le feste di Natale della nostra vita, ma se effettivamente siamo nati di nuovo; se gli angeli hanno fatto festa in Cielo per noi al momento della nostra conversione, come per ogni peccatore che si ravvede sulla terra, così come si fa festa per ogni bimbo che nasce (Luca 15:7 ).
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