|
Ciò che molti non hanno capito è che la vera gioia viene dall'aver messo nella giusta prospettiva ciò che la vita è realmente, cioè una preparazione per l'eternità e per tutto ciò che la riguarda. Aveva ragione Paolo nel dire che sarebbe il più miserabile degli uomini se sperasse in Dio solo per questa vita. Quando viviamo al di fuori di questi principi, ci ritroviamo insoddisfatti, perché non siamo stati creati per trovare soddisfazione in niente altro al di fuori dei valori eterni. Quindi, quale dovrebbe essere, ogni giorno, la nostra priorità in vista dell'eternità? Una relazione con Dio, che controlla la vita e ci da i nostri giorni sarebbe, un buon inizio, e parlare con Lui e ascoltare quello che ci risponde, sarebbe la più importante priorità che cambierebbe il nostro modo di pensare. Adorare Dio e glorificarlo, per ciò che significa per noi, ci da forza e speranza e il nostro rispetto e e la nostra gratitudine dimostrerebbe quanto Lui sia importante per noi. Gridiamo a Lui, anche anche con il cuore rotto, per ricevere comprensione. La Parola di Dio deve essere la guida per darci forza nel nostro cammino quotidiano. Il tempo messo da parte ogni giorno per stare con Dio è essenziale per avere la giusta prospettiva di questa vita. Il profeta Habacuc, dopo aver descritto il più grande declino d'Israele, conclude dicendo: "...nonostante quel che è avvenuto, io glorificherò Dio; arriverà il giorno in cui tutti passeremo al di là, ma Dio mi prenderà e mi porterà sulle più alte vette dello Spirito". Coloro che sono consumati dalle cose terrene si ritroveranno eternamente mancanti, ma quelli che confidano in Dio non lo saranno mai, neppure la morte potrà coglierli di sorpresa, ma Lo glorificheranno anche per quello che viene contro di loro. Quando il tempo diventa più buio, solo i veri figli di Dio riescono a vedere la luce; la loro prospettiva darà speranza, e avranno la consapevolezza che Dio sta operando in loro e per loro. Si dice che negli ultimi giorni di vita si riescano a vedere chiaramente cose che mai si sono riuscite a vedere prima. Hai mai sentito qualcuno sul letto di morte che ha gridato: "Avrei dovuto lavorare di più!"; oppure: "Se avessi guadagnato più soldi e comprato una casa più grande!"?. Io no, perché quello è uno dei pochi momenti in cui molti diventano seri su ciò che conta davvero. Non si può tornare indietro, ma solo lasciare la carta sul tavolo e dire che il gioco è finito per sempre. Prego che tu sia benedetto nel vedere più chiaramente ciò che è davvero importante, e perché Dio ci ha dato questa breve vita, che abbiamo, e come le nostre priorità eterne siano la cosa più importante della nostra esistenza.
|
Commenti
Appena il cuore si libera dai mali, ti senti come il fiore che sboccia; vedrai fiorire in te la pace, la gioia di essere amato; la vita sarà un continuo sorridere, e felice di salire in alto, in cielo con Dio.