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Rifflessione della settimana
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Scritto da Redazione
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Domenica 11 Marzo 2012 |
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Ci sono due persone che Gesù ha chiamato "diavolo", e nessuna di queste due persone è un essere spirituale, ma sono persone concrete in carne e ossa: Simone, soprannominato Pietro (nei Vangeli di Matteo, di Marco e di Luca, al quale Gesù si rivolge chiamandolo Satana) e Giuda Iscariota (Gesù dice: "Non ho forse scelto io voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo" - Giovanni 6:70 ). Nella chiesa cattolica romana, grazie a Dio, si sta vivendo un momento ricco, un momento positivo nel quale tutta la teologia viene rivista in base alla Sacra Scrittura; avrebbe dovuto essere naturale anche in passato, ma non è stato così. In passato la teologia, l'insegnamento della chiesa cattolica romana non si basava più tanto sulla Sacra Scrittura (e quando lo faceva si basava su una traduzione latina di un testo originario), ma su fantasie (per non dire peggio) di teologi, di santi, etc.; e si è venuta a creare come una mostruosità teologica, e quando il Concilio Vaticano ha detto che tutta la teologia, tutta la spiritualità andava rivista alla base della Sacra Scrittura, ecco che tutto il castello (nel quale ci si è trovati: vittime o complici) ha cominciato a sgretolarsi. Quando con il Concilio Vaticano si è detto: "Non si possono insegnare verità che non appartengono alla Sacra Scrittura, e alla tradizione, che la Sacra Scrittura ha portato avanti nei secoli", tante cose che erano date per scontate hanno cominciato a sgretolarsi; alcune sono scomparse definitivamente ed in altre c'è ancora il cartello sopra con scritto: "Chiuso per restauri", ovvero "in sospeso". Per esempio una dottrina che è stata eliminata è quella del Limbo. Prima del Concilio veniva insegnato nel catechismo che i bambini morti senza Battesimo andavano a finire in questa "Disneyland" grigia, dove non si soffriva come nell'Inferno, non si gioiva come in Paradiso e non era neanche un Purgatorio, perché quelli del Purgatorio dopo qualche migliaio di secoli vanno a finire in Paradiso (?)... quelli no: per sempre nel Limbo. Ecco, una delle vittime illustri del Concilio è stato il Limbo; e se questo Limbo è stata una vittima sfortunata, per altri, appunto, c'è ancora come una indecisione e una perdita di tempo con il preteso di rivedere, esaminare... sino a quando? Non si sa, dipende dal coraggio di alcuni, dei più quotati. Un'altra delle verità, o delle figure, che è "chiusa per restauri" (anche se adesso si sta cominciando finalmente a "tirarla a lucido") è proprio la figura del diavolo e dei demoni. Ma ci sono ancora molte cose da rivedere; il viaggio è lungo... forse, dipende sicuramente dagli "addetti ai lavori". Ma in una cosa siamo certi: che Dio veglia sulla Sua Parola, sulla Sua Persona e... Lui conosce quelli che sono Suoi e li libera dalla tentazione e... dagli inganni (2Pietro 2:9 ).
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Commenti
Egli lo sà, e nell'Eucaristia ci dà la forza di contrastarlo.