Password dimenticata? Nome utente dimenticato? Registrati
logotype
login |  registrati
Home Riflessioni in archivio

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di Unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli rende testimonianza e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me».
E dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia.
Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.

La Pasqua del ladrone

PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicola Andrea Scorsone - Articolo letto 1117 volte   
Martedì 12 Aprile 2011
Dalla Bibbia, Luca 23:33-43
“Quando furono giunti al luogo detto "il teschio", vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: "Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno".
Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si beffavano di lui, dicendo: "Ha salvato altri, salvi sé stesso, se è il Cristo, l’Eletto di Dio!".
Pure i soldati lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell’aceto e dicendo: "Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso!".
Vi era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO È IL RE DEI GIUDEI.
Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!"; ma l'altro lo rimproverava, dicendo: "Non hai nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? Per noi è giusto, perché riceviamo la pena che ci meritiamo per le nostre azioni; ma Egli non ha fatto nulla di male".
E diceva: "Gesù ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!"
".
Se Gesù fosse stato di una qualsiasi religione di questo mondo avrebbe detto: “Vuoi andare in Paradiso!?... Veramente nella tua vita ti sei comportato malissimo. Comunque, se persevererai nel fare il bravo fino alla fine (come dicono tutte le religioni), se non mangerai carne il venerdì, etc., etc., e se dopo morto ti accenderanno le candele, così pure dopo un mese e dopo un anno e via di seguito per ogni anno, FORSE potrai andare in paradiso”.
Di un’altra, avrebbe detto: “Bene! Se vuoi andare in paradiso, non devi fare il militare devi metterti la cravatta, andare in giro con la tua 24 ore, non fare trasfusioni di sangue... e FORSE poi vi andrai”.
Di un’altra ancora avrebbe detto: “Non devi mangiare carne di maiale, devi pregare 5 volte al giorno, devi osservare il Ramadan (digiunare un mese l’anno... ma solo sino al tramonto... dopo puoi mangiare tutto quello che vuoi), devi fare un pellegrinaggio alla Mecca... FORSE poi andrai in Paradiso”.
Le religioni sono tutte così: “Questo non si fa, questo non si dice…”.
E se Gesù fosse stato di una qualsiasi altra religione la musica del “FORSE” non sarebbe cambiata.
Ma GESÙ non è come le religioni di questo mondo e dà una risposta istantanea e piena di CERTEZZA: "Io ti dico in verità che oggi tu sarai con me in Paradiso".
Gesù non si trovò per caso vicino a quel ladro.
Egli venne a morire proprio per tutti i “ladri” del mondo per amore, e poiché siamo tutti peccatori, Egli è morto anche per noi.
Quel ladro dopo una preghiera di 4 secondi trovò la vera vita, quella eterna.
Gesù non gli chiese lunghe preghiere, lunghi pellegrinaggi scalzo o buone opere per ripagarsi delle cattive, ma il cuore, un cuore desideroso di Dio.
Gesù voleva dire anche all’altro “oggi sarai con me in Paradiso”, ma non glielo disse per la sua incredulità. Lo dirà a te?
Molti pensano che per il ladro era diverso, poiché era all’ultimo momento della sua vita... Ma anche noi siamo all’ultimo momento della nostra vita!
Nessuno può avere un certificato dal sindaco che domani sarà ancora vivo!
Quindi una preghiera che viene dal cuore verso Gesù è urgente anche per te.
La salvezza in Gesù si deve acquisire ora, non si sa se ne avremo la possibilità all’ultimo momento.
Gesù quando nacque divise la storia, alla Sua morte divise l’umanità.
Un ladro è morto da perduto ed è andato all’inferno. L’altro è morto da salvato, e da circa 2000 anni è in Paradiso.
Quando sarà il tuo momento, morirai da salvato o da perduto?
Se avessimo la possibilità di domandare a quel ladro: “Dove vai oggi?”, non ci direbbe BOH!?; ma: “Oggi vado in paradiso, perché Gesù me l’ha promesso ed io ho creduto”.
Se facciamo la stessa domanda ad un qualsiasi vero cristiano avremo la stessa risposta: “Io andrò in Paradiso perché Gesù me l'ha promesso ed io ho creduto”.
Tu puoi dare la stessa risposta?
Gesù si ricordò di quel ladro portandolo in Paradiso... Si ricorderà di te?
PASQUA vuol dire “Passaggio”, il ladrone passò dalla morte alla vita, quella eterna;d alla perdizione alla salvezza; dalle tenebre alla meravigliosa luce di Gesù; dal dolore alla gioia; dalla terra al cielo...
La tua Pasqua sarà come la sua?
Te lo auguriamo!
 

Commenti

 
# La PasquaMario 2011-04-13 19:30
Si Fratello!!...Sicuramente La mia Pasqua sarà come quella del ladro che passò dalla morte alla vita... Infatti io ero prima così... Cioè, ero incredulo, pessimista, vanaglorioso, ecc... Avevo in me degli uomoni forti che mi legavano... E io mi facevo comandare... Ma grazie al Signore Gesù che mi ha liberato... Io ho dato la mia vita a lui e sono rinato a vita nuova... Nessuno può più strapparmi dalle sue mani... Grazie Gesù; gloria, potenza e onore a te Gesù Re dei re!!... Fratelli, il Signore Gesù vi benedica e vi protegga; il vostro spirito e il suo siano uniti per l'eternità, nell'amore, e vi faccia abbondare nell'amore vicendevole, gli uni e gli altri!... Alla prossima... Grazie!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Ci dispiace, al momento è impossibile accedere al modulo commenti.