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Etica, dal lat. ethica, dal greco ethiké, riguarda l’(êthos), il carattere, la norma di condotta fisica, morale e spirituale di ogni uomo. Purtroppo con tutti gli “ismo” e le filosofie umane la morale pubblica e privata e, in particolar modo, quella cristiana, è andata sempre di più scemando. Ci vorrebbe proprio qualche lezione di etica e la ricerca dei mezzi atti a concretizzarla, in relazione al bene o al male, verità o menzogna, giustizia o ingiustizia, costumato o scostumato, conforme ai principi di ciò che è buono, giusto, leale, santo... ad iniziare dai componenti di Camera e Senato, scuole, comuni, ospedali, industrie... e a tutti noi. La fiducia è venuta a mancare in ogni ambiente. Una triste statistica sulla fiducia ci dà i seguenti risultati in percentuale: Politici 0% - Dirigente di grande azienda 3% - Funzionari pubblici 3% - Produttori cinematografici e televisivi, registi e scrittori 3% - Cronisti e giornalisti 5% - Piccoli imprenditori 8% - Sacerdoti 11% - Insegnanti 14%. Già 3.000 anni fa Dio, tramite il profeta Osea, faceva questa denuncia: “Il SIGNORE ha una contestazione con gli abitanti del paese, poiché non c'è verità, né misericordia, né conoscenza di Dio nel paese: «Si spergiura, si mente, si uccide, si ruba, si commette adulterio; si rompe ogni limite e si aggiunge sangue a sangue" (Osea 4:1-2 ). Anche in Isaia, riguardo al processo e alla condanna di Gesù, vi troviamo la situazione odierna: "...la rettitudinesi è ritirata, e la giustizia si è tenuta lontana; la verità infatti soccombe sulla piazza pubblica, e il diritto non riesce ad avvicinarvisi; la verità è scomparsa, e chi si allontana dal male si espone a essere spogliato. Il Signore ha visto, e gli è dispiaciuto che non vi sia più rettitudine; ha visto che non c'era più un uomo e si è stupito che nessuno intervenisse; allora il suo braccio gli è venuto in aiuto, la sua giustizia lo ha sorretto" (Isaia 59:14-16 ). In quella piazza vi erano le massime autorità politiche e religiose, 600 valorosi soldati romani armati fino ai denti, tutto il popolo, eppure Dio non vedeva che un solo uomo. Infatti Pilato quando introdusse Gesù disse: “Ecco l’uomo!” (Giovanni 19:5 ). In tutte le sfere della vita umana, dove sono gli uomini rappresentativi oggi? Per vanagloria (cioè una gloria inutile che non serve a niente) le guerre non sono mai terminate nel nostro povero mondo. Martin Luther King diceva: “II perdono non è un’azione occasionale, bensì un’attitudine permanente” . Per le misere ricchezze passeggere, Richard Witney, presidente della Borsa di New York, morì subito dopo essere stato scarcerato dal penitenziario di Sing Sing. Ivar Kreuger, capo di un immenso monopolio mondiale dei fiammiferi, morì suicida. Per stupido egoismo, diversi leader odierni (dei quali ne cade uno ogni giorno) tenevano gli armadi pieni di soldi, mentre i loro popoli morivano di fame. Stiamo correndo troppo e lontano dalla volontà di Dio, ci stiamo facendo male, ed Egli mentre siamo ancora in tempo ci vuol ricordare il meglio: “Fermatevi”, dice, “e riconoscete che io sono Dio... Fermatevi sulle vie e guardate, domandate quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada, e incamminatevi per essa; e voi troverete riposo alle anime vostre!” (Salmo 46:10 ; Geremia 6:16 ).
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