Possiamo rilevare con grande entusiasmo e anche con un leggero timore che ci stiamo
avvicinando sempre in modo più evidente agli ultimi tempi.
La terra sta gemendo e, diciamo che, possiamo proprio sentire i suoi reconditi lamenti
che si manifestano con scossoni devastanti. La mia modesta opnione è che ci stiamo avvicinando silenziosamente all'inizio delle "doglie del parto" (Romani 8:22).
Il cristiano dovrebbe essere preparato ed equipaggiato per quello dovrà succedere
e per la battaglia spirituale che dovrà affrontare, mantenendo la piena fiducia in Cristo che ci darà forza, benedizione e un sicuro rifugio
"sotto le sue ali".
A volte possiamo essere appesantiti con la presa di coscienza di quello che sta per accadere nel mondo e dalla intensa preparazione
che il Signore sta realizzando, ma l'ammaestramento produrrà un eccellente risultato (2 Corinzi 4:17).
Impegnamoci, dunque, ad ascoltare di più la voce del Signore, accettiamo con gratitudine
le Sue direttive, distaccandoci gradualmente anche dalle cose del mondo, che alcune volte
ci attirano, distogliendoci dalla preparazione di Gesù.
Ogni tanto è plausibile desiderare una pausa, un'oasi di piacevole distrazione,
ma il Signore sta preparando per questi ultimi tempi un esercito valoroso, che non si fa distrarre e che sappia rinunciare a quello che la società offre; un esercito che prega per avere umiltà, ubbidienza e discernimento spirituale, e che sarà determinante per l'ultima battaglia.
La Redazione
Ti trovi in: Home/Riflessione della Settimana/determinazione.htm