Dio odia la maggior parte di quell'evangelo tiepido, fatto di mezze verità che oggi si sta diffondendo
sulla terra.
Questo evangelo dice: "Credi solo in Gesù e sarai salvato. Non
devi fare altro". Questo evangelo ignora il consiglio di Dio, che parla di pentimento dai peccati passati, di prendere la croce, di essere conformi all'immagine di Cristo, grazie all'opera raffinatrice dello Spirito Santo.
Non dice assolutamente niente sulla realtà dell'inferno e del giudizio
che verrà.
Isaia avverte di questo evangelo senza problemi e non offensivo, per cui la gente sta facendo tanto clamore oggi. Le sue profezie si applicano
perfettamente al tempo attuale, perché Dio lo istruì di scriverle per "i giorni a venire" (Isaia 30:8): "Poiché questo è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la legge
del Signore, che dicono ai veggenti: non abbiate visioni, e ai profeti: non profetateci cose
vere; diteci cose piacevoli, profetateci cose ingannevoli. Uscite fuor di strada, abbandonate il retto sentiero, allontanate dai nostri occhi il Santo d'Israele!" (30:9-11).
Secondo Isaia, non c'era predicazione di santità e pentimento. Perché? Il popolo non voleva essere corretto o convinto. Non voleva ascoltare altro che
un evangelo annacquato. Ma un evangelo diluito non è affatto evangelo.
Anche il profeta
Ezechiele descrive un evangelo del genere: "Non distinguono fra santo e profano, non fanno conoscere la differenza tra l'impuro e il puro e distolgono i loro occhi dai miei sabati, per cui io sono profanato in mezzo a loro" (Ezechiele 22:26).
Ezechiele chiamava il vangelo diluito una semplice imbiancatura, o "intonaco con malta che non regge" (22:28). In altre parole: "State costruendo delle mura con una malta che non regge. Queste mura potranno sembrarvi forti e prestigiose per il momento, ma il Signore sta per mandare una tempesta che le farà
cadere; si scatenerà un vento tempestoso" (13:11).
Quando verranno le prove questo evangelo tiepido non potrà aiutare; si
rimarrà delusi e ci sarà il rischio di allontanamento da Dio.
Bisogna ascoltare e seguire tutto quello che Dio dice e non lasciarci deviare nelle false scorciatoie che sicuramente non porteranno ad una sana e genuina esperienza con Dio, ma ci condurranno direttamente nelle mani della menzogna, con dubbi, incertezze e falsità.
Redazione
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