Il frutto dell'ubbidienza.


Il nostro potenziale per avere una vita benedetta è enorme per via dell'UBBIDIENZA.

Gesù dice che se dimoriamo IN lui e osserviamo i suoi comandamenti, porteremo frutto (Vangelo di Giovanni 15:7 e 10). Qui, la parola chiave è quel piccolo SE.

Gesù dice che se vuoi portare frutto, la cosa dipende da te. Gesù parte dall'assunto che egli stabilirà una relazione fruttuosa con noi; poi afferma: "Se uno non dimora in me... (Giovanni 15:6), non dice: "Se io non dimoro in voi". Gesù sarà in noi.

La questione è se noi saremo in Lui. Lui c'è già, con la sua potenza, con la sua saggezza, con la sua forza ed altro. Egli ha tutte le risorse che necessitiamo ed è pronto a donarcele. Tutto quello che noi dobbiamo fare è DIMORARE IN LUI.

Ma... perché non dimoriamo sempre in Lui?

Per la semplice mancanza di UBBIDIENZA. Cominciamo a pensare di potercela fare da soli; cominciamo a sviluppare una malsana fiducia in noi stessi, invece di confidare unicamente in Gesù.

Quando non abbiamo atteggiamenti attivi e positivi è perché non siamo collegati alla VITE. I credenti non dovrebbero psicanalizzarsi ogni giorno, come fanno gli altri, allo scopo allo scopo di sviluppare atteggiamenti positivi e attivi. Sarà invece una cosa naturale quando la relazione con Gesù è giusta. Lui dice che, quando la relazione con lui è giusta, cominciamo a vivere una vita FRUTTUOSA; è allora che iniziamo ad essere davvero produttivi.

 

John Maxwell

 

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