Con il susseguirsi di prove e momenti di quiete, affrontiamo con speranza il
nostro corso di santificazione per arrivare con gioia al tanto atteso incontro con Gesù.
Certamente notiamo ancora dei spiccati difetti nel nostro carattere, o comportamenti poco ortodossi nelle nostra quotidianità cristiana, ma questo non ci deve assolutamente abbattere,
perché Gesù ci aiuta, ci consola e rinforza le nostre gambe vacillanti.
Soprattutto ci esorta a parlare di Lui, nella nostra semplicità e nelle occasioni che ci mette davanti.
Nel mondo d'oggi ci sono molte anime assetate d'amore che cercano Gesù, ma non comprendono, spesso per ignoranza o per orgoglio, come avvicinarsi a Lui e sperimentare la Potenza del Suo Amore che trasforma e guarisce.
Molti dicono apertamente che sanno amare, si innamorano facilmente, spesso di persone sbagliate, ricadendo nei soliti errori, come la donna samaritana
(Giovanni 4:18).
Gesù ci dice esplicitamente che desidera essere amato (Giovanni
14:23), e noi dovremmo alimentare il nostro Amore per lui, questo è possibile tramite la lode, o anche con semplici preghiere, manifestando la nostra ammirazione e gratitudine.
Amando Gesù, impariamo ad amare gli altri, ad amare noi stessi e ad avere un giusto discernimento nelle relazioni personali, evitando così di imbatterci in
esperienze sgradevoli.
Redazione
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