Viviamo dei momenti particolari e a volte il desisderio di incontrare il Signore è talmente grande che vorremmo vedere una "scaletta" che porta direttamente in Cielo, come scorciatoia per non sentire e vedere sempre gli episodi negativi e sconfortanti che ci sono e che viviamo nel mondo.
Il Signore Gesù comprende quello che stiamo vivendo, perché siamo negli ultimi tempi, e la nostra formazione può essere dolorosa in vista di una grande battaglia contro l'esercito delle tenebre.
La vittoria però è nostra.
Anche se ogni giorno siamo provati, e certe volte ci scoraggiamo, dobbiamo apprendere più velocemente le tattiche che il nemico usa, in modo da non ricaddere nelle solite trappole e poter vedere oltre il muro.
In fondo, se rilfettiamo bene, ogni qual volta che siamo nell'afflizione vediamo che Gesù ci dona sempre la Sua forza: ieri piangevamo, ma oggi siamo sereni...
Gesù dice che se ora siamo nel dollore, presto saremo felici (Giovanni 16:20-22).
Tra poco arriverà la nostra "grande gioia", e saremo così allegri che il nostro cuopre sobbalzerà dalla contentezza, togliendoci quel grande "peso spirituale" che al momento cerca di sopraffarci.
Non è possibile descrivere bene questo momento di grande liberazione, possiamo solo immagginarlo.
Dopo la Seconda Venuta di Gesù ci saranno 1.000 anni di pace e giustizia sulla terra. La Bibbia non si dilunga molto sugli avvenimenti gloriosi futuri, ma siamo certi che i nostri fratelli morti in Cristo risusciteranno (1 Tessaqlonicesi 4:16), avranno un corpo incorruttibile e glorioso (1 Corinzi 15:42), e che noi viventi, insieme a loro, regneremo con Cristo, nella Sua autorità (Apocalisse 20:4).
Possiamo costatare che, come inizio.... è uno dei migliori.
La Redazione
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