Il Natale! Al solo nominare questa parola, l'immaginazione di molti va
immediatamente alla festa, ai bambini con i loro occhi pieni di
aspettativa, ai doni, alla cena con gli invitati, sopratutto parenti che,
nel novanta per certo dei casi, incontriamo sporadicamente.
Eppure il Natale ha il potere di riavvicinare, di ricucire rapporti troncati da almeno un anno; ha il potere di far apparire tutto più bello, tutto più gioioso.
Gli auguri, i regali e le vacanze rendono le persone più propense alla generosità, più incline al perdono.
Fra tutte quelle cose che soddisfano la nostra vanità, perdiamo di vista la figura centrale del Natale: Gesù Cristo.
Natale è l'espressione assoluta del grande amore di Dio per noi, un amore gratuito che spesso rifiutiamo pervché presi dal vortice di questa vita che spesso ci seduce e sempre ci inganna.
I nostri cuori sono distratti dal materialismo, eppure non siamo mai soddisfatti. Ma siamo ancora nel tempo favorevole; faremmo bene a spogliare la festa del Natale dal consumismo e meditare sulla nascita di Gesù Cristo.
Stiamo lontani dai fasti del Natale, teniamo il nostro cuore in pace e sopratutto domandiamoci quale sacrificio abbiamo fatto noi per Cristo.
Il Natale è un DONO, un dono d'amore di Dio verso l'umanità perduta, il sacrificio di Cristo per tutti noi. Mettiamo a nuto i nostri cuori in questo tempo favorevole e permettiamo a Dio di penetrare sino in fondo ad ogni fibra del nostro essere con tutto il Suo amore.
Il Natale è un giorno speciale da condividere con coloro che non conoscono l'amore di Dio, per coloro che non hanno mai sentito parlare del sacrificio di Gesù, il Figlio di Dio.
Il Natale è la venuta del Figlio di Dio in terra!
Anna Cipollaro
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