Noi non possiamo incoronare Gesù Cristo come Re! Egli già lo è! Non possiamo farlo Signore di tutto, Egli è già Signore di tutto.
Dio il Padre, lo ha ripreso nella gloria, incoronandolo Re e Signore di tutto e gli ha dato tutta la potenza della Deità!
"Poiché in Lui si
compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza" (Colossesi
1:19); "... Poiché in Lui abita corporalmente tutta la pienezza della
Deità; Egli è il capo di ogni principato e di ogni potestà" (Colossesi
2:9-10).
Potreste immaginare voi, un umile e mansueto Nazareno che sta alla porta del vostro cuore, sperando che Lo facciate Signore della vostra
vita?
Egli non è più l'uomo rigettato, Egli è il Re della gloria! Egli viene fuori dalla tomba nella piena potenza della resurrezione; Egli ascende al Suo trono eterno; Egli prese tutta la potenza e il dominio e, in questo preciso momento, sta regnando sopra tutte le potenze e i regni di questo universo.
L'ultimo nemico fu la morte, e Cristo anche di quella ne fece un Suo sgabello! Se la morte fu l'ultimo nemico allora, vuol dire che tutti gli altri sono stati sconfitti!
Cristo non
sta cercando di fare il braccio di ferro con Satana. La guerra è finita. Satana fu sconfitto e Cristo lo buttò giù in un disonore
vergognoso. Il calcagno di Cristo ha schiacciato la testa del serpente:
"... E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono,
ma non vinsero, e il luogo loro non fu più trovato nel cielo. E il gran dragone, il serpente
antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù"
(Apocalisse 12:7-9); "... E avendo spogliato i principati e le potestà, ne ha fatto un pubblico
spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce" (Colossesi
2:15); "... Ed io udii nel cielo una gran voce che diceva: ora è venuta la salvezza e
la potenza ed il regno dell'Iddio nostro, e la potestà del Suo Cristo, perché è stato gettato giù l'accusatore dei nostri fratelli, che li
accusava giorno e notte, dinanzi all'Iddio nostro" (Apocalisse
12:10).
In questo mondo ci sono ancora delle persone che si dilettano nel pensare di permettere a Cristo di venire nei loro cuori. Sono arrivati
persino al punto di pensare che potrebbero incoronarlo Signore delle loro vite.
E come se Gli stessero dicendo: "Gesù, se giochi le Tue carte nel modo giusto, forse Ti faccio entrare! Se mi dai felicità, se mi guarisci, se rispondi alle mie preghiere, se mi mostri un segno o al limite due, se mi fai un miracolo, forse potrai essere incoronato Re della mia vita".
Come siamo ridicolmente ciechi! Là, ora Egli siede, in tutta la Sua sbalorditiva potenza e gloria, con tutti gli eserciti del cielo adoranti ai Suoi piedi, con i ventiquattro Anziani prostrati con le facce a terra davanti a Lui, con Dio che ha riversato su Lui tutta la potenza della Deità, con un diavolo ammaccato e sconfitto che scappa alla Sua presenza, con tutti i principati e le potestà in cielo e sulla terra inchinati davanti alla Sua potenza e alla Sua maestà!
David Wilkerson
Ti trovi in: Home/Riflessione della Settimana/regna.htm