Al servizio del Signore.


La gioia del Signore Gesù scaturiva dal fare quello che il Padre lo aveva mandato a compiere; ed Egli ha detto, e dice, ai suoi discepoli: "Come il Padre ha mandato Me, così io mando voi".
Hai tu ricevuto un incarico dal Signore?
Allora devi essere fedele nell'adempierlo, e solo inquadrando la tua vita in questo adempimento puoi reputarla preziosa.
Pensa alla soddisfazione che proverai nel constatare quando le cose che il Signore ti aveva mandato a fare, tu le hai fatte, e nel sentire Gesù che ti dice: "Ben fatto, buono e fedele servitore".
Dobbiamo tutti trovare il nostro giusto scopo della vita: lo troviamo quando riceviamo del Signore un mandato da compiere.

Per poterlo portare a buon fine, però, dobbiamo avere Gesù, oltre come Signore, anche come compagno; non ci basta neanche limitarci a conoscerlo come nostro Salvatore personale; la nostra conoscenza di Lui deve essere molto più approfondita.
"Io ti mostrerò quante cose debba patire per il Mio Nome", ha detto Gesù al sommo apostolo Paolo...., e forse lo dice pure a te.
"Mi ami tu?", ha chiesto Gesù al principe degli apostoli: Pietro...., e forse lo chiede pure a te.
"Allora pasci le mie pecore".
Il servizio non ci offre una scelta; ci chiede solo una fedeltà assoluta al compito affidatoci dal Signore, un'assoluta coerenza ed adesione a quello che impariamo stando in stretta comunione con Dio.
Se hai ricevuto un compito dal Signore Gesù, saprai pure che ciò che ti è necessario è... agire nella Sua direzione e ignorare ogni richiesta di servizio in direzioni che non siano quella indicata da Dio.

 

Oswald Chambers

 

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