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Home Tematiche La preghiera Perché pregare

Riflessione della settimana

Legami d'amore.
La Bibbia è un libro straordinario, non solo per il messaggio di salvezza che contiene e per i suoi insegnamenti etici e dottrinali, ma anche per tutte quelle verità psico-spirituali, veicolate attraverso l’esperienza di vita di uomini e donne che, pur nella loro fragilità, riescono a esprimere in tutta la loro bellezza.
Una fra le tante è quella dei “legami”: ciò che lega l’uomo a Dio e al suo simile.
Sin dagli albori, la Bibbia presenta l’uomo legato a Dio e all’altro (Genesi 2).
Quando questi legami sono stati spezzati, Dio è andato alla ricerca dell’uomo per cercare di recuperarli (Genesi 3).
Scrive il profeta Osea: “Io li attiravo con corde umane, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dalle mascelle, e porgevo loro dolcemente da mangiare” (Osea 11:4 )... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna, ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Perché pregare

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Tematiche - La Preghiera
Scritto da Billy Graham - Articolo letto 1275 volte   

L'esempio di Gesù.
Gli uomini sulle cui spalle poggiava la responsabilità iniziale di cristianizzare il mondo, si avvicinarono a Gesù con una richiesta di suprema importanza.
Essi non dissero: "Signore, insegnaci a predicare. Signore, insegnaci a fare miracoli. Signore, insegnaci ad essere savi...", ma dissero: "Signore, insegnaci a pregare".
Nessuno più di Gesù ha incoraggiato la preghiera.
I seguaci di Cristo ricevettero l'incoraggiamento a pregare e venne loro insegnato come farlo.
Essi vedevano costantemente l'esempio posto davanti ad essi e notavano il rapporto diretto esistente tra lo straordinario ministerio di Gesù e la sua profonda vita di preghiera.
Gesù considerava la preghiera più importante del cibo. La Bibbia dice che Gesù, ore prima del levarsi del sole, si recava in luoghi solitari per pregare (Marco 1:35 ).
Per il Figliuolo di Dio, la preghiera era molto più importante del radunarsi di grandi folle.
La Bibbia dice: "Molte turbe si adunavano per udirlo ed esser guarite delle loro infermità. Ma egli si ritirava nei luoghi deserti e pregava" (Luca 5:15-16 ).
Le preziose ore di comunione con il Padre celeste avevano per Lui valore molto superiore al sonno.
La Bibbia dice infatti: "Or avvenne in quei giorni ch'egli se n'andò sul monte a pregare, e passò la notte in orazione a Dio" (Luca 6:12 ).
Egli pregava in occasione di funerali, ed i morti risuscitavano.
Pregò sui cinque pani ed i due pesci, e moltitudini furono saziate con la colazione di un ragazzetto.
Egli pregò invocando: "Non la mia volontà, ma la tua sia fatta", e si aprì così la strada che permette all'uomo peccatore di avvicinarsi al Dio santo.

Nella preghiera Dio comunica i Suoi progetti ai Suoi fedeli.
E' piaciuto a Dio collegare la sua opera nel mondo alle preghiere dei suoi figli.
Noè pregò e Iddio gli fece conoscere il suo piano circa l'Arca di liberazione.
Mosè pregò e Dio liberò gli Israeliti dalla schiavitù d'Egitto.
Gedeone pregò ed un grande esercito nemico fuggì impaurito davanti ai suoi coraggiosi trecento uomini ripieni di spirito di preghiera.
Daniele pregò e le gole dei leoni si chiusero.
Elia pregò ed il fuoco di Dio consumò il sacrificio e prosciugò l'acqua che era intorno all'altare.
Davide pregò e sconfisse Goliath sul campo di battaglia.
I discepoli pregarono e furono ripieni dello Spirito Santo e in un giorno tremila persone furono aggiunte alla chiesa.
Paolo pregava e centinaia di chiese nascevano in Asia Minore e in Europa.
Iddio risponde alla preghiera! Ad alcune preghiere Egli risponde con un « sì », ad altre con un « no », ma che cosa avviene per le preghiere che non trovano risposta?
Forse le vostre preghiere erano influenzate da dubbi. Forse avete pregato egoisticamente. Forse avete pregato chiedendo a Dio cose che non erano le migliori per voi.
"Ho pregato ardentemente e non è successo nulla", diranno molti in tono costernato; "ho chiesto la guarigione e sono ancora afflitto... Ho chiesto danaro e ne sono ancora privo... Ho chiesto guida e sono in gravi guai... Ho chiesto una compagna e non ne ho trovata... Ho chiesto una buona famiglia e guardate la confusione e l'infelicità della nostra". 
La Bibbia dice che esistono ragioni precise per le quali le nostre preghiere non sono esaudite.
E' probabile che le vostre preghiere non trovino risposta a causa della disobbedienza.
Un figlio disobbediente non può aspettarsi di fare a modo suo e di avere anche una ricompensa.
La Bibbia dice: "Ma se non ubbidisci alla voce dell'Eterno, del tuo Dio, se non hai cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue leggi che oggi ti do, avverrà che tutte queste maledizioni verranno su te e si compiranno per te" (Deuteronomio 28:15 ).

Ostacoli alla preghiera.
Forse le vostre preghiere non ricevono risposta a causa di peccati segreti.
Davide diceva (ed egli doveva ben saperlo): "Se nel mio cuore avessi avuto di mira l'iniquità, il Signore non mi avrebbe ascoltato" (Salmo 66:18 ).
Il peccato crea un corto circuito nelle comunicazioni tra la terra ed il cielo, e la vostra preghiera fatta con cuore malvagio non giungerà nemmeno a Dio.
Un'altra ragione per la quale le preghiere non trovano risposta è l'egoismo.
La Bibbia dice: "Domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri" (Giacomo 4:3 ).
La preghiera serve a un duplice scopo: alla benedizione dell'uomo ed alla gloria di Dio.
Se una preghiera è fatta premeditatamente soltanto per il nostro utile e non per la gloria di Dio, essa non merita risposta.
"Non la mia volontà, ma la tua sia fatta" è lo spirito dal quale deve essere animata una preghiera efficace.
La preghiera reale non è una vana ripetizione di parole pronunziate in pubblico (come anche in segreto) per far mostra di religione.
Gesù ha detto: "...e quando pregate, non siate come gli ipocriti; poiché essi amano di fare orazione stando in piedi nelle sinagoghe e ai canti delle piazze per esser veduti dagli uomini. lo vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno" (Matteo 6:5 ).

Necessità di pregare. 
La preghiera, nel vero senso della parola, non è un vuoto grido di disperazione, frutto della paura o della delusione.
Migliaia di persone pregano solo quando sono in grande angoscia o in pericolo, sotto il peso dell'incertezza.
Sono stato più di una volta in un aereo quando un motore si spegneva; allora le persone cominciavano a pregare.
Abbiamo volato in forti tempeste, ed allora persone che non avrebbero mai pensato di pregare prima, ora pregavano.
Ho parlato a soldati che mi hanno raccontato che non avevano mai pregato prima di trovarsi nel mezzo di una battaglia.
Sembra esistere nell'uomo un istinto che lo spinge a pregare in momenti di pericolo.
Sappiamo che "nelle trincee non vi sono atei", ma il genere di cristianesimo che non tocca la vita di tutti i giorni non cambierà mai il mondo. 
La preghiera non si limita a posizioni convenzionali; ne è limitata ai luoghi di adorazione o alle cerimonie religiose.
La Bibbia dice: "Io voglio dunque che gli uomini facciano orazione in ogni luogo, alzando mani pure, senza ira e senza dispute" (1Timoteo 2:8 ).
Quando pregate, quello che importa non è tanto la posizione fisica, quanto l'atteggiamento del vostro cuore.
Molte persone danno eccessiva importanza alla posizione che si assume durante la preghiera.
Alcuni gruppi, o sette, insistono sull'inginocchiarsi ogni volta che si prega, o che si giungano le mani in una certa maniera.
Tutto ciò ha relativamente poca importanza, ben che l'inginocchiarsi costituisca un atto di umiltà quando è fatto sinceramente.
La preghiera è una conversazione a due, tra voi e Dio.
La ragione per la quale molti grandi santi hanno avuto l'abitudine di chiudere gli occhi durante la preghiera era quella di lasciare al di fuori gli affari di questo mondo, in maniera che la mente sia concentrata completamente sulla conversazione che essi avevano con Dio.
Ma in nessun luogo della Scrittura troviamo un accenno all'importanza di chiudere gli occhi nella preghiera, benché ciò si presti certamente meglio ad un atteggiamento di preghiera.

La forza che si sprigiona. 
La domanda che viene dopo è: "A chi viene detto di pregare?". La Scrittura dà la risposta: "A tutti gli uomini".
E molti chiedono ancora: "Dove ci viene dato ordine di pregare?". Paolo ce ne dà la risposta quando dice: "In ogni luogo".
Alcuni possono anche chiedere: "Quando ci viene detto di pregare?". La Scrittura dice: "Sempre". E' un ordine, un dovere, un privilegio.
In quest'epoca moderna nella quale viviamo, l'uomo ha imparato ad imbrigliare la potenza di immense cascate e trasformarne la forza in qualcosa da impiegare a proprio vantaggio.
Abbiamo imparato a tenere prigioniero il vapore in caldaie e liberarne la forza per far muovere le macchine e correre treni.
Abbiamo imparato a comprimere in un cilindro i vapori di benzina e farli esplodere con una precisione di secondi per far correre automobili e autocarri lungo le grandi autostrade.
Abbiamo anche scoperto il segreto per far sprigionare dall'atomo energia capace di distruggere intere città e civiltà.
Ma pochi di noi hanno imparato a sviluppare pienamente la potenza della preghiera.
Non abbiamo compreso ancora che un uomo è più potente quando è in preghiera che quando ha a sua disposizione le armi più potenti che siano mai state ideate.
Non abbiamo ancora compreso che una nazione è più potente quando è unita nella fervida preghiera a Dio, che quando le sue risorse sono impiegate per farne armi difensive.
Non abbiamo ancora scoperto che la risposta a tutti i problemi dell'uomo può essere ottenuta solo attraverso il contatto con l'Iddio onnipotente.

Dimostrazione di altruismo. 
Decine di missionari in tutte le parti del mondo mi hanno detto: "Invitate i fratelli in patria a pregare per noi. Preferiremmo le loro preghiere a qualunque altra cosa".
Se i credenti comprendessero il valore che le loro preghiere hanno per questi eroi della fede, essi non cesserebbero di pregare giorno e notte per quelli che essi hanno inviato nei campi di missione.
Anche gli operai del Signore che sono in patria hanno bisogno delle nostre preghiere.
La nostra opera evangelistica di predicazione, di ministerio attraverso i film, la televisione e la radio, procede soltanto per mezzo delle vostre preghiere.
Se non vi fossero le preghiere di migliaia di figliuoli di Dio di tutto il mondo, il nostro ministerio crollerebbe completamente.