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Scritto da Amedeo Bruno
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Le profezie si vanno adempiendo.
Cosa sta succedendo oggi in Iran? In questo paese dove i cristiani sono duramente perseguitati e il cui presidente ha lanciato, sin dal suo insediamento, una campagna diffamatoria e denigratoria contro Israele? Questa nazione è governata col pugno di ferro dagli ayatollah (capi religiosi) da quando, nel 1979, avvenne la cosiddetta rivoluzione islamica il cui massimo promotore fu l’ayatollah Khomeini. Nel mese di giugno 2009 si sono tenute le elezioni presidenziali nelle quali è stato riconfermato il presidente uscente Ahmadinejad. Ma da più parti si è parlato di brogli elettorali e si è detto che i risultati sono stati falsificati e, presumibilmente, se fossero stati attribuiti ai candidati il numero di voti effettivamente ricevuti, Ahmadinejad non sarebbe stato rieletto. Il popolo iraniano, sfidando il regime, ha dato luogo a imponenti e continue proteste durate giorni e giorni, ma alla fine il verdetto non è cambiato. Molti oppositori sono stati imprigionati, uccisi, torturati e processati. Dopo un paio di mesi di proteste, la guida spirituale suprema dell’Iran, ayatollah Khamenei, ha incoronato Ahmadinejad quale presidente riconfermato della repubblica islamica. Gli iraniani hanno mostrato grande coraggio dimostrando il loro dissenso e andando incontro alla dura reazione del regime, ma tutte queste manifestazioni di protesta, sebbene non hanno fatto cambiare il risultato delle elezioni, sicuramente hanno fatto tremare e impaurire la classe dirigente dell’Iran.
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Crisi economica ed ultimi tempi |
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Scritto da Amedeo Bruno
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Una riflessione di qualche mese fa, ma sempre attuale.
Dopo la crescita economica e industriale, cominciata negli anni sessanta, e proseguita negli anni settanta e ottanta, abbiamo assistito, dagli anni novanta in poi, ad un calo costante del benessere mondiale. Gli ultimi mesi dell’anno 2007, hanno dato inizio a quella che possiamo chiamare la più grande crisi economica del nostro tempo, poi, con l’anno 2008, la crisi ha preso campo in quasi tutto il mondo: prima con l’aumento continuo e ingiustificato del prezzo del petrolio, che ha provocato il crollo di molti settori produttivi; poi con la crisi dei mutui, cominciata col fallimento della grande banca americana Lehman Brothers, che ha fatto tremare tutto il sistema bancario mondiale e infine con la caduta delle borse che ha gettato nell’incertezza tutta l’economia mondiale. La Bibbia già da molto tempo ci avverte dell’arrivo di tempi difficili, ed ecco ora li vediamo arrivare. L’apostolo Paolo scrisse a Timoteo: “Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno tempi difficili, perché gli uomini saranno egoisti, amanti del danaro e del piacere, superbi, spietati, traditori …”. Il Signore Gesù stesso, parlando dei tempi della fine, disse: “Voi udrete parlare di guerre e rumori di guerre, ma guardatevi di non turbarvi perché bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine, poiché si leverà nazione contro nazione, regno contro regno, e ci saranno pestilenze, carestie e terremoti in vari luoghi, ma tutto questo non sarà che principio di dolori” (Matteo 24:6-8 ).
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Scritto da Marcello Cicchese
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L’uomo di Scinear (l'uomo moderno), la preparazione all'Anticristo.
Dopo il peccato di Adamo la terra è stata maledetta, il male è entrato nel mondo, i rapporti dell'uomo con Dio, con i suoi simili e con la terra si sono irreparabilmente guastati, infatti, dice la Bibbia, Caino si irritò contro Dio, ammazzò il fratello, e la "voce del sangue" dell'ucciso "gridò a Dio dalla terra" (Genesi 4:10 ). La maledizione che aveva colpito la terra si attaccò all'omicida, che fu condannato ad essere "vagabondo e fuggiasco sulla terra", ma Caino cercò un rimedio: per non dover continuare a fuggire, per non essere un eterno vagabondo sulla terrà, edificò (primo uomo al mondo) una città, e le diede il nome di suo figlio: Enoc. Era un uomo d'azione, Caino. La "faccia del suolo" gli era divenuta ostile; le persone gli facevano paura; dovunque andasse si sentiva un forestiero, ma con la sua determinazione e il suo impegno riuscì a costruirsi un ambiente a misura sua, un luogo familiare che gli parlava soltanto di sé, poté arrivare a vivere nella sua città, che portava il nome di suo figlio. Non era più uno straniero senza diritti civili: era il "primo cittadino" della prima città. Dopo di che venne il diluvio e dell'opera architettonica di Caino non rimase traccia sulla terra. Dio non si compiacque dell'ingegnosa laboriosità della sua creatura, ma si dispiacque della malvagità degli uomini, perché vide che essa "era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo" (Genesi 6:5 ). E Dio cercò un rimedio; in un primo momento gli sembrò di averlo trovato in una soluzione radicale al disturbato rapporto tra Lui e gli uomini, pensò, cioè, di "sterminarli di sulla faccia della terra". "Ma", dice la Bibbia, "Noè trovò grazia agli occhi dell'Eterno" (Genesi 6:8 ). Il giudizio ci fu, ma la stirpe umana fu preservata nella progenie di Noè, che per volontà di Dio scampò al diluvio.
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Scritto da Redazione
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L’anticristo. Chi è? Cosa farà? Ai nostri giorni si sente parlare sempre più spesso dell’Anticristo, e certe volte, come di un personaggio che affascina, che stimola la curiosità di molti. Forse questo è un giusto sentore degli “ultimi tempi”. Addirittura in certi ambienti come nei fans-club di cantanti Hard Rock e Metal viene osannato e acclamato come un futuro eroe, anticonformista, ribelle e spesse volte blasfemo, praticando una forma anche devozionale che si addentra nel puerile sforzo dell’imitazione e persino nella interpretazione di questo personaggio. L'Anticristo viene anche chiamato “Il 666”, cioè il numero, che secondo Apocalisse 13:18 , descrive la sua personalità. E’ chiaro che in questi casi, quei giovani non sanno ne immaginano la profondità e la pericolosità che comporta l’approccio, anche superficiale e infantile, con la realtà ideologica e religiosa di tale personaggio. Spesse volte dimostrano ignoranza che mischiata al fanatismo favorisce proprio l’intento del maligno che è quello di mantenere quei giovani lontano dalla verità e di conseguenza lontano da Dio. In certi ambienti di gruppi satanici, poi, sono emersi, a rotazione nel corso degli anni, personaggi che, volutamente accompagnati da falsi aloni di mistero, si sono attribuiti l’appellativo di Anticristo. Quello che ci prefiggiamo con questo breve studio è di analizzare dalla Parola di Dio i passi che parlano di tale personaggio, in modo che possiamo avere una conoscenza, seppur non completa, che ci permetterà di poter valutare oltre alla figura dell’Anticristo, anche i tempi e i modi della sua manifestazione. Nel vangelo di Matteo 24:24 , Gesù ci avverte in modo generico dell’apparizione di falsi messia e falsi profeti, ma la descrizione in dettaglio, di come e quando apparirà l’Anticristo, la troviamo nel libro dell’Apocalisse. In questi ultimi tempi molti avvenimenti di carattere religioso e politico, a livello mondiale, stanno avverandosi fedelmente, come riportato in alcuni passi dell’Apocalisse che, oltre ad essere premonitori, descrivono gli eventi che favoriranno l’ascesa al potere e l’accettazione da parte della popolazione mondiale dell’Anticristo. In questa occasione ne prenderemo in considerazione alcuni tra i più significativi. Dalle Sacre Scritture non si evince certamente la data precisa della manifestazione dell’Anticristo, ma troviamo chiaramente descritte le caratteristiche che anticiperanno e accompagneranno la sua presenza. Una cosa certa è che si manifesterà nel periodo antecedente la seconda venuta di Cristo in terra.
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Scritto da Nicola Andrea Scorsone
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L’apocalisse potrebbe diventare realtà sotto i nostri occhi.
Nel biblico libro dell’Apocalisse 6:7-8 si legge una profezia particolare, secondo cui nella quarta parte della terra gli uomini moriranno di spada a causa di molte guerre, per fame a causa di grande carestia, di morte a causa di svariate malattie (peste, AIDS, tumori di vari generi) e a causa delle belve della terra. Vi è mai capitato di rattristarvi nel vedere in tv certe immagini cruenti, in cui dei teneri cuccioli di foca vengono bastonati crudelmente fino alla morte dai bracconieri per poterne rubare la morbida pelliccia bianca? Ci si sente male nel vedere distese di bianco ghiaccio arrossato dal sangue di questi piccoli esseri indifesi! Per non parlare della catena di montaggio della carne di miliardi di esseri messi all’ingrasso, in quelle orribili e strettissime batterie. In un sondaggio condotto in alcune scuole elementari, alla domanda “da dove viene il latte?”, molti bambini hanno risposto: “dal supermercato!”. Anche la conoscenza delle cose più semplici e naturali, si sta perdendo in un vorticoso ingranaggio meccanico. Ma, Dio, dulcis in fundu, pose l’uomo come corona di tutta la creazione. Meravigliato di questo il salmista biblico, così si esprimeva: “Quand’io considero i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte, che cos’è l’uomo perché tu lo ricordi? Il figlio dell’uomo perché te ne prenda cura? Eppure tu l’hai fatto solo di poco inferiore a Dio, e l’hai coronato di gloria e d’onore. Tu lo hai fatto dominare sulle opere delle tue mani, hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi: pecore e buoi tutti quanti e anche le bestie selvatiche della campagna; gli uccelli del cielo e i pesci del mare, tutto quel che percorre i sentieri dei mari. O Signore, Signore nostro, quant’è magnifico il tuo nome in tutta la terra!” (Salmo 8:3-9 ). In sintesi, l’uomo come buon custode doveva dominare sulla creazione, prendendosene cura amorevolmente (Genesi 1:26-31,2:15 ), invece ne ha abusato all’infinito. La quarta parte della terra sarà colpita, moriranno un miliardo e mezzo di persone; non immaginano nemmeno lontanamente le previsioni che ci dà la Parola di Dio a riguardo di un miliardo e mezzo di morti. L’uomo è stato creato come essere pensante, non doveva agire per istinto, come gli animali, né meccanicamente, come un robot. L’uomo è stato fornito di intelletto creativo e ha ricevuto potere decisionale, che sono entrambe peculiarità divine. Immaginate che l’uomo, dopo circa 6000 anni di viaggiare alla velocità del cavallo, in 60 anni è arrivato fin sopra la luna, superando la velocità del suono. L’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, come creatura non poteva avere onore più grande. Non a torto il salmista non riesce a smettere di stupirsi di quanto è magnifico il nome di Dio in tutta la terra: dopo aver creato l’immensità dell’universo, vi pose a dominatore questo misero essere umano.
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La Seconda venuta di Cristo |
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Scritto da Redazione
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La verità più significativa in tutta quanta la profezia biblica è la certezza della seconda venuta di Gesù Cristo. Questo evento è la chiave profetica che apre tutti gli altri eventi futuri. Essa costituisce l'adempimento tanto dell'Antico quanto del Nuovo Testamento, ivi comprese molte delle profezie dello stesso Cristo; completa la sua opera di salvezza cominciata nel corso della sua prima venuta, e mette in movimento l'orologio profetico di Dio per l'avvenire. Infatti, la seconda venuta di Cristo fa scattare una serie di oltre quindici eventi, ed è così possibile predire la sequenza che porta alla fine di questo mondo, dopo la venuta di Cristo. Questo tempo particolare ci è ignoto, perché Gesù disse di esso: "Ma di quel giorno e di quell'ora nessun uomo sa, neanche gli angeli del cielo, ma soltanto mio Padre" (Matteo 24:36 ). Quantunque si possa speculare sull'epoca in cui il nostro Signore possa riapparire, non vi è assolutamente alcun dubbio che Egli ritornerà! Questo fatto è la ragione principale per cui nessun cristiano dovrebbe essere in ansia circa la fine di questa era o dei tempi caotici nei quali viviamo. Molti si fanno la domanda: "Sarà distrutto il mondo da un olocausto atomico?". Ovviamente questa domanda è motivata dalla paura per la propria sicurezza personale; in effetti questo mondo un giorno sarà distrutto, e forse proprio da una colossale esplosione nucleare (2Pietro 3:10-16 ), ma dopo che Gesù Cristo vi sarà ritornato. Infatti, la completa distruzione del nostro mondo non avrà luogo se non dopo mille anni dalla Sua venuta (Apocalisse 20:7-10 ). Gesù Cristo può essere considerato come la persona di gran lunga più importante che sia mai vissuta, perché certamente nessun altro uomo ha avuto un'influenza così estesa e così profonda sull'umanità. Egli se ne è andato, ma non ha finito l'opera sua con questo mondo e con la gente che vi dimora. Prima di andarsene dal mondo, ha fatto una promessa incondizionata ai suoi seguaci: "lo tornerò!" (Giovanni 14:1-4 ). In nessun modo questa promessa può essere trascurata o elusa. Anche se uno studioso d'ingegno potesse darle un significato diverso, essa è ripetuta in tanti modi da non poter essere annullata. Se il valore di un insegnamento dovesse essere giudicato dalla frequenza della sua citazione, allora la seconda venuta di Cristo conquisterebbe facilmente il posto di una delle dottrine più importanti della Bibbia. Solo l'argomento della salvezza viene presentato più spesso. Dato che i 216 capitoli del Nuovo Testamento contengono 318 riferimenti alla seconda venuta di Cristo, è un versetto su trenta a darci la garanzia della sua veridicità.
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