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Riflessione della settimana

A proposito della clonazione.
Ogni persona è una creatura unica, creata ad immagine di Dio, come si afferma in Genesi 1:27, e siamo diversi dagli animali.
Ancora in Genesi 2:6-8, Dio affida agli uomini il dominio sopra tutti gli animali, ma non è mai stato dato all'uomo il dominio sopra altri uomini.
Ogni cellula-uovo umana fecondata, uova clonate incluse, è un nuovo individuo umano.
Perfezionare la tecnica di clonazione richiede parecchi esperimenti, che sono il risultato della distruzione di tanti embrioni.
In verità, gli esperimenti di Massachusetts (Stati Uniti) sembrano, sino ad ora, falliti, perché gli embrioni sono morti prima che fossero abbastanza grandi per produrre le cellule staminali, che era lo scopo ultimo dei ricercatori.
La questione della clonazione umana è molto simile a quella dell'aborto e alla questione del preciso inizio della vita umana... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza; ma voi non credete, perché non siete mie pecore.
Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola».

George Foreman

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Testimonianze - Personaggi famosi
Scritto da Redazione - Articolo letto 767 volte   

George Foreman, due volte campione del mondo nella categoria dei pesi massimi.

George ForemanGeorge Foreman è stato uno dei campioni di pugilato più famosi del mondo.
Anche se sul ring con i suoi guantoni rossi mette paura, nella vita privata ama i bambini, il mangiare, gli animali, i libri e la pesca.
Nella prima fase della sua vita nel 1968, vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Città del Messico.
Il 22 gennaio del 1973 conquista il titolo mondiale dei pesi massimi, battendo Joe Frazier per K.O. alla seconda ripresa.
Nel Novembre del '74 perde il titolo contro Mohammed Ali a Kinsasha (Zaire).
Nel '77 perdendo contro Jimmy Young e sospende la sua attività sportiva.
Nella seconda fase della sua vita, nel 1987, a trentotto anni, ritorna sul ring e vince, battendo Steve Zonski per K.O. e nel 1994, all'età di quarantacinque anni, diventa campione del mondo per la seconda volta, battendo Michael Moorer alla decima ripresa per K.O.
Parlando della sua rinascita spirituale George ha detto: "Dio mi ha dato il talento di essere un buon pugile.
Prima di tutto però, sono un testimone del nostro Signore Gesù Cristo, questa è la mia vera professione.
Il pugilato è soltanto un lavoro per guadagnare del denaro, per me e per la mia comunità... ma non è stato sempre così.
Mia madre andava sempre in chiesa; mi diceva sempre: "Vieni con me!", ma non mi piaceva andarci.
In quel periodo ero già famoso e ricco, grazie alla medaglia d'oro che avevo vinto ai Giochi Olimpici in Messico, nel 1968.
Volevo godermi la vita e mi piaceva divertirmi, per questo motivo rifiutavo sempre di leggere la Bibbia, odiavo quel libro, e non volevo avere niente a che fare con quelle che allora definivo delle stupidaggini.
Qualche anno più tardi però, Gesù comincio a lavorare nel mio cuore.
Dopo l'incontro con Mohammed Ali in Zaire, mi misi a leggere la Bibbia per la prima volta.
Poi, nel 1977, ci fu l'incontro indimenticabile con Jimmy Young.
Quando si vince, i sentimenti di gloria ti assalgono, una persona si sente forte, invincibile, quasi un dio, ma quando dopo un gancio ti ritrovi umiliato al tappeto, per K. O., vorresti scomparire sprofondando nel cuore della terra.
In quel tempo il mio rabbioso rifiuto di Dio cambiò direzione, ebbi una riflessione che cambiò la mia vita: mi vidi morto e poi tornavo in vita, vidi il sangue di Gesù sulle mie mani; in quel momento, anche se non ero mai stato un credente, Gesù per me cominciò ad essere reale, e presi a leggere la Bibbia regolarmente.
Da quel momento per me cambio tutto, e iniziai a raccontare a tutti quello che mi era successo.
Fui invitato spesso a parlare della mia esperienza con Gesù; iniziai a visitare anche delle prigioni e a tenervi delle predicazioni.
La cosa più bella della mia vita è stata aver trovato Gesù, infatti Egli promette: "Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me. A chi vince, lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio, sul suo trono" (Apocalisse 3:20-21 ).
Quale più bella vittoria, sedersi sul podio più alto, il trono di Dio.
Anche se qui in questo mondo dovessi perdere tutto, nessuno o niente mi potrà mai più togliere la pace e la vittoria che ho con Gesù, ed è quello che auguro anche a te".
George Foreman abita ora a Marshall nel Texas, e ha nove bambini; è un predicatore del Vangelo e conduce un centro di accoglienza per giovani che si chiama "The George Foreman Youth and Community Center".

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