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Chiamato da Dio.
Sono nato e cresciuto in una famiglia religiosa, che pensava di credere in Gesù. All'età di 12 anni, mentre ancora partecipavo ai rituali della religione ufficiale, all'uscita della scuola, una persona mi consegnò un piccolo libretto blu, lo presi e lo misi nello zaino. Quando arrivai a casa, lo guardai meglio e vidi che c'era scritto "Il Nuovo Testamento". Capii che parlava di quel Gesù, di cui sentivo parlare una volta alla settimana (quando andava bene), alla domenica mattina. Pensando di conoscere già tutto quello che dovevo sapere, presi il libretto e lo misi su un cassetto del comodino. Finiti i ritualismi religiosi obbligatori, che coincisero con l'inizio della mia adolescenza, cominciai a ricercare la mia strada nel mondo, finendo, con il passare del tempo, a poco a poco, con l'essere assorbito dalle cose che questo mondo offre. Ma, pur essendo sempre circondato da molte persone, provavo un grande vuoto e una immensa solitudine dentro di me, che non riuscivo a riempire con quelle cose. A 24 anni, un sabato mattina, mentre stavo riordinando la mia camera, riaprii quel cassetto, che avevo chiuso 12 anni prima. Il peso del mondo mi stava schiacciando, e pensai che non mi avrebbe fatto male leggere quel libretto. Cominciai a leggere, e più leggevo, più capivo di quanto stavo sbagliando. Lessi: "... Gesù gli rispose: chiunque beve di quest'acqua avrà sete di nuovo, ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi l'acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d'acqua che scaturisce in vita eterna" (Giovanni 4:13-14 ).
Quelle parole riecheggiavano forte dentro il mio cuore vuoto, e misero in me il desiderio di cominciare a leggere tutta la Bibbia. Mi riavvicinai così alla religione ufficiale, ma mi sentivo confuso, perché vedevo che la Parola di Dio era in netto contrasto con i dettami della mia religione. Per esempio: "... Siccome non vedeste nessuna figura il giorno che il Signore vi parlò in Oreb dal fuoco, badate bene a voi stessi, affinché non vi corrompiate e non vi facciate qualche scultura, la rappresentazione di qualche idolo, la figura di un uomo o di una donna" (Deuteronomio 4:15-16 ). E ancora: "Io sono il Signore; questo è il mio nome; io non darò la mia gloria a un altro, né la lode che mi spetta agli idoli" (Isaia 42:8 ). E poi: "... Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi il culto" (Matteo 4:10 ). Anche l'apostolo Paolo dice: "... C'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo" (1Timoteo 2:5 ). Anche l'apostolo Pietro dice: "... e in nessun altro c'è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati all'infuori di Gesù Cristo" (Atti 4:12 ). Così incominciai a ricercare la verità della Parola di Dio. Dopo alcune ricerche incominciai a frequentare una chiesa metodista, ma anche lì, era tutto racchiuso in formalismi, vedevo che si cercava Dio con la mente e non con il cuore. "Ma ora viene l'ora, anzi è già venuta, che i veri adoratori, adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità" (Giovanni 4:23-24 ).
Un mattino, mentre stavo passeggiando, mi venne consegnato un volantino con scritto: "Gesù, salva, libera, guarisce! Incontri cristiani sotto la tenda, organizzati dalla Chiesa Cristiana Evangelica"; e sentii in cuore il desiderio di partecipare. Quella sera, appena entrato sotto la tenda, cominciò a piovere molto forte, quasi non si sentivano le parole che venivano predicate, ma il Signore lo stesso stava parlando al mio cuore. Dopo alcuni mesi ancora di lotta interiore, contattai il responsabile della Chiesa, perché avevo finalmente accettato nella mia vita Gesù come mio personale Salvatore. "Infatti io so i pensieri che medito per voi, dice il Signore, pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi mi invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore; ed io mi lascerò trovare da voi" (Geremia 29:11-14 ). Ringrazio Dio, perché da quel giorno lui ha cambiato la mia vita, mi ha reso un uomo migliore, lavando via i miei peccati, lavorandomi sempre più con il suo Amore. Adesso posso ogni giorno gioire nel vedere di come Egli mantiene le sue promesse. Dopo la salvezza, Egli mi ha battezzato nello Spirito Santo, ed ho avuto la grandissima gioia di poter dare la mia testimonianza con il battesimo in acqua, secondo l'insegnamento dell'Evangelo. Dio è Amore! Lui è lo stesso: ieri, oggi ed in eterno!
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