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Liberato dalla catena della droga e dal suicidio.
Mi chiamo Ciro ed ho quarant'anni, da quindici anni frequento la chiesa evangelica. Ho conosciuto il Signore all'età di venticinque anni in un momento molto difficile e brutto della mia vita, e ringrazio Dio per ciò che ha fatto per me. La mia vita prima di conoscere Gesù era veramente un disastro. All'età di appena sedici anni ho cominciato a fumare i primi spinelli, subito dopo ho cominciato a sniffare cocaina, poiché avevo degli amici che si bucavano, così anch'io ho voluto fare quella esperienza. Le prime volte per me poteva anche essere un fatto molto bello: non pensavo più a niente, lontano dal mondo, dalla famiglia, credevo di evadere da questa società che niente offre se non il male. Così sono andato avanti per alcuni mesi, credendo che quando volevo smettere di bucarmi potevo farlo tranquillamente. Quando ho incominciato a capire il male causato dall'eroina, per me era troppo tardi, avevo intenzione di non bucarmi più, ma ormai mi trovavo nel tunnel della droga e vedevo che da solo non potevo uscirne. Così come tanti ragazzi che ancora oggi si trovano nel vortice della droga, anch'io ho cominciato a rubare, in casa: oro, soldi, oggetti preziosi; rubavo tutto ciò che mi permetteva di comprarmi una dose di eroina. Passava il tempo e ne avevo bisogno sempre di più, così ho cominciato a rubare anche per le strade, a rubare nelle auto e nei negozi, a fare rapine. Passavano gli anni ed ero stanco di quella vita, così con l'aiuto dei miei genitori incominciai a provare varie vie per poter uscire dalla droga.
Una delle tante vie offertami fu quella della medicina: mio padre mi portava in svariate cliniche per farmi disintossicare. Passavo per mano di molti medici, credendo che qualcuno di essi avesse la soluzione per la mia guarigione, ma era tutto vano; mio padre non faceva altro che pagare tanti soldi senza ottenere niente. Un'altra via che ho percorso è stata la via della religiosità, anche perché fin da bambino ero stato abituato dai miei genitori a credere nella religione: cominciai ad andare in diverse chiese, mi prostravo davanti a qualche statua di gesso o quadro, chiedendo inutilmente di essere liberato dalla droga. Vedendo che neanche in questo modo riuscivo ad ottenere dei risultati, pensai di sposarmi, pensavo che, avendo una buona moglie e dei bambini, la mia vita potesse cambiare. Purtroppo la mia vita peggiorava sempre di più: mi sono trovato senza lavoro, sposato, con due bambini e abbandonato da tutti; la mia vita era distrutta, non conoscevo cosa significasse amore, pace, allegrezza... Così, nella mia mente c'era solo un pensiero: suicidarmi. Proprio in quel periodo quando io pensavo che tutto era finito, ecco che qualche cosa cambiò: un uomo mi indicò la vera via per liberarmi dall'eroina, mi presento Gesù vivente, diverso da quello che io conoscevo e mi disse che solo LUI poteva liberarmi. Poi iniziai a leggere la Bibbia; in Essa ho trovato la vera vita, ho cominciato ad ubbidire a tutto ciò che la Parola di Dio dice e sono stato liberato dalla droga, ma soprattutto dal peccato, di cui la droga è una manifestazione. Gesù attraverso la Sua Parola ha cambiato la mia vita, facendo di me una nuova creatura, ed in Lui ho trovato la vera pace, la vera allegrezza e l'amore che, non ho mai avuto. Caro amico che leggi, se non hai ancora trovato la vera via che porta alla salvezza sappi che proprio in questo momento la puoi trovare. Gesù stesso, un giorno, parlando ai suoi discepoli, disse: "Io sono la via, la verità e la vita". Il Signore ti benedica.
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