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Riflessione della settimana

A proposito della clonazione.
Ogni persona è una creatura unica, creata ad immagine di Dio, come si afferma in Genesi 1:27, e siamo diversi dagli animali.
Ancora in Genesi 2:6-8, Dio affida agli uomini il dominio sopra tutti gli animali, ma non è mai stato dato all'uomo il dominio sopra altri uomini.
Ogni cellula-uovo umana fecondata, uova clonate incluse, è un nuovo individuo umano.
Perfezionare la tecnica di clonazione richiede parecchi esperimenti, che sono il risultato della distruzione di tanti embrioni.
In verità, gli esperimenti di Massachusetts (Stati Uniti) sembrano, sino ad ora, falliti, perché gli embrioni sono morti prima che fossero abbastanza grandi per produrre le cellule staminali, che era lo scopo ultimo dei ricercatori.
La questione della clonazione umana è molto simile a quella dell'aborto e alla questione del preciso inizio della vita umana... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di Colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto Egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna, ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Rebecca

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Scritto da Redazione - Articolo letto 442 volte   

Il compito di una vita.

Ho conosciuto Gesù nel momento più triste della mia vita.
Tutto iniziò circa 30 anni fa quanto aspettavo il mio meraviglioso bambino.
Durante la gravidanza, ogni sera leggevo un passo biblico, e mi accorgevo che se dimenticavo di farlo, non riuscivo a dormire, e sentivo che neanche il mio bambino dormiva.
Leggevo la Bibbia, un capitolo alla volta e anche se non avevo molta dimestichezza con la Bibbia, Dio mi benediceva ugualmente.
Quando nacque il mio bambino provai una gioia indescrivibile: finalmente dopo due bellissime bambine era arrivato il maschietto.
Purtroppo questa grande emozione durò poco, perché lo stesso giorno venne il medico a dirmi che il bambino soffriva al cuore e che stavano facendo il possibile per trasferirlo in altro ospedale più idoneo.
Non vi dico quello che ho provato e come sono stata male. Il 5° giorno, mio figlio viene condotto in sala operatoria, mentre i dottori dicevano che non ne sarebbe uscito vivo, ma ringraziando il Signore non fu così!
Non solo è uscito vivo, ma il 12° giorno lo portai a casa. Premetto che il medico, quando uscì dalla sala operatoria, disse che l'intervento era andato bene e che non aveva mai visto un bambino così piccolo lottare con grande tenacia davanti alla morte.
Sì, aveva voglia di vivere, e anche nella sua breve vita l'ha sempre dimostrato.

Ora il mio bambino non c'è più, ma con questo non posso dire che sono disperata, perché il Signore mi ha dato la speranza che un giorno lo rivedrò, quando Lui ritornerà.
Ricordo quando i medici lo vedevano per fare i controlli e gli dicevano che era un miracolo vivente; lui rispondeva che era Dio stesso che gli donava la forza.
La sera prima di morire disse che anche lui ha avuto un compito da svolgere, come tutti noi.
Non doveva arrivare nemmeno all'adolescenza, invece ha vissuto quasi 27 anni.
Io ringrazio il Signore di avermi dato la possibilità di vederlo crescere e diventare uomo. Tutti quelli che lo hanno conosciuto lo hanno amato tanto.
Ringrazio il Signore per le grandi benedizioni che mi ha dato, donandomi la speranza nel cuore.
Posso anche dire che il Signore non mi ha mai lasciata sola, e sono grata del grande amore che ha per i Suoi figli. Dunque, confidiamo in Colui che non ci lascia mai soli!
Quando proviamo la solitudine e la sofferenza, ricordiamoci che Gesù ci porta in braccio. Affidiamoci al nostro amato Salvatore.
Spero tanto che questa mia esperienza serva di aiuto per qualcuno.
"Il Signore vi benedica e vi protegga! Faccia risplendere il suo volto su voi, vi sia propizio e vi dia la pace" (Numeri 6:24-26 ).