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Riflessione della settimana

A proposito della clonazione.
Ogni persona è una creatura unica, creata ad immagine di Dio, come si afferma in Genesi 1:27, e siamo diversi dagli animali.
Ancora in Genesi 2:6-8, Dio affida agli uomini il dominio sopra tutti gli animali, ma non è mai stato dato all'uomo il dominio sopra altri uomini.
Ogni cellula-uovo umana fecondata, uova clonate incluse, è un nuovo individuo umano.
Perfezionare la tecnica di clonazione richiede parecchi esperimenti, che sono il risultato della distruzione di tanti embrioni.
In verità, gli esperimenti di Massachusetts (Stati Uniti) sembrano, sino ad ora, falliti, perché gli embrioni sono morti prima che fossero abbastanza grandi per produrre le cellule staminali, che era lo scopo ultimo dei ricercatori.
La questione della clonazione umana è molto simile a quella dell'aborto e alla questione del preciso inizio della vita umana... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù dice: «Non vi meravigliate di questo, poiché verrà l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la mia voce e ne usciranno: quelli che fanno il bene per una risurrezione di vita e quelli che fanno il male per una risurrezione di condanna.
Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera; ma c'è un altro che mi rende testimonianza, e so che la testimonianza che egli mi rende è verace».

Marco

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Testimonianze - Visitatori del sito
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Una salvezza non meritata.

Pace. Mi chiamo Marco e sono di Foggia, della regione Puglia.
Ho salutato con "pace", perché adesso lo posso dire veramente; ho pace perché ho conosciuto Gesù il Salvatore, altrimenti non avrei potuto scrivere la mia testimonianza.
All'età di 28 anni, nella mia giovinezza, facevo uso di alcool. Ho iniziato per divertimento, con degli amici, se cosi si possono definire, secondo quello che è scritto nella Parola di Dio: "Non sai che l'amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio" (Giacomo 4:4 ).
Il tempo passava e l'alcool si faceva sempre più beffe di me, ero arrivato al punto che non potevo più smettere, dicevo sempre: "Domani smetto!"; ma mi trovavo sempre con la bottiglia in mano.
Di mattina mi sentivo sempre stanco e stavo male, mi alzavo sempre tardi e non avevo voglia di andare a lavorare; ero veramente assuefatto dal male.
Lavoro, tuttora, nel campo dell'artigianato. Ricordo una volta, mentre stavo lavorando, che Dio mi fece vedere la condizione in cui vivevo, allora mi misi a piangere: vedevo il male che facevo a me stesso e agli altri.
Ho avuto anche delle visioni da parte di Dio con le quali compresi che Lui mi stava chiamando ad arrendermi al Suo amore e che stava rispondendo alle preghiere dei miei genitori.
Dopo qualche insistenza da parte dei miei, che sono impegnati nel servizio di chiesa (mio padre è il pastore della chiesa), ho incominciato a frequentare i culti e le riunioni.
Ascoltando la Parola di Dio, la fede incominciò a crescere in me, infatti c'è scritto in Romani 10:17 "...la fede dunque viene dall'udire, e l'udire viene dalla Parola di Dio".
Compresi anche il motivo perché Gesù era venuto sulla terra: per salvare chi si riconosce peccatore.
Nel vangelo di Giovanni 3:16 c'è scritto: "Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna"; e anche in Romani 10:10 "...col cuore, infatti, si crede per ottenere giustizia e con la bocca si confessa per ottenere salvezza"; e ancora in Marco 16:16 "Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato, ma chi non avrà creduto sarà condannato".
Che ho fatto di buono per ottenere la grazia di Dio? Meditando sulla mia vita passata, posso dire: "niente!".
Eppure Gesù mi ha salvato, non per opere mie, ma per pietà di me e, principalmente, perché mi ama.
Dio ama anche te, che leggi, scrivilo nel tuo cuore, perché fa bene. Che Dio ti benedica più di me.