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Il Dio delle meraviglie.
Ho incontrato Gesù in seguito al traumatico trasferimento dei miei genitori da Reggio Calabria verso una città più a nord. Allora avevo 14 anni, andavo al liceo e avevo il ragazzo del cuore. Abbiamo lasciato il nostro paese in seguito alla separazione di mia sorella da suo marito, all'epoca, i primi anni '70, questo era uno scandalo; così nell'arco di meno di 15 giorni mi sono trovata scaraventata in un'altra un'altra dimensione. Per non impazzire di dolore, invocai il Signore, anche nella mia razionalità e nel mio equilibrio, sapevo che c'era, ma quello che non sapevo era che sarebbe entrato così profondamente nel mio cuore. Nella nuova residenza, qualcuno mi parlò delle leggi spirituali che regolano la nostra vita e del Signore che è amore, così io mi rifugiai in Lui, senza riserve. Mia madre insegnava e dava lezioni di doposcuola ed io, come studentessa liceale, l'aiutavo. Piano piano incominciai a parlare anche ai nostri alunni dell'amore di Gesù. Così tutta la settimana insegnavo storia, italiano, ecc., e la domenica facevo loro "scuola domenicale". Ho saputo da poco che Marco, un mio alunnetto, oggi è pastore di una comunità evangelica. Non è stato facile, ho subito molte umiliazioni dai miei parenti, ma il Signore mi ha grandemente benedetta. Sposai il mio primo amore, quello che sono stata costretta a lasciare, andando via dalla mia città, e poco dopo anche lui ha accettato il Signore. Con la nostra testimonianza, oggi, a Casoria, vicino all'Euromercato, c'è una bella chiesa evangelica. Il SIgnore mi ha chiesto anche una cosa a me tanto dura da fare: perdonare un grande dolore, che una persona cara mi aveva provocato. Quando, dopo un lungo travaglio, Egli mi diede la forza di farlo, mi benedisse grandemente con la nascita di un figlio, che ancora oggi, pensandoci, rimango meravigliata. Posso dire che il nostro Dio è l'IDDIO delle meraviglie. Ultimamente, sfruttando un mio talento, Dio mi ha dato la grazia di stampare un libro di preghiere e poesie tratte dalla Bibbia. 1.000 copie li ho regalate e distribuite in un ospedale, in un centro di recupero per tossicodipendenti e in un centro culturale. Con mia grande sorpresa, il libro ha avuto importanti riconoscimenti. Adesso mi voglio impegnare ancora per Gesù, mettendo a Sua disposizione tutto il meglio che c'è nella mia vita.
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