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Riflessione della settimana

A proposito della clonazione.
Ogni persona è una creatura unica, creata ad immagine di Dio, come si afferma in Genesi 1:27, e siamo diversi dagli animali.
Ancora in Genesi 2:6-8, Dio affida agli uomini il dominio sopra tutti gli animali, ma non è mai stato dato all'uomo il dominio sopra altri uomini.
Ogni cellula-uovo umana fecondata, uova clonate incluse, è un nuovo individuo umano.
Perfezionare la tecnica di clonazione richiede parecchi esperimenti, che sono il risultato della distruzione di tanti embrioni.
In verità, gli esperimenti di Massachusetts (Stati Uniti) sembrano, sino ad ora, falliti, perché gli embrioni sono morti prima che fossero abbastanza grandi per produrre le cellule staminali, che era lo scopo ultimo dei ricercatori.
La questione della clonazione umana è molto simile a quella dell'aborto e alla questione del preciso inizio della vita umana... Leggi tutto

Parole di vita

Nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo.
E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.

Luigi Imburgia

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Scritto da Redazione - Articolo letto 393 volte   

Crescendo con Gesù.

Pace a tutti, mi chiamo Luigi, ho 16 anni e da circa due anni il Signore è entrato a far parte della mia vita.
I miei genitori erano già convertiti quando nacqui; sin da piccolo mi portavano in chiesa, ed io ubbidivo alla loro iniziativa.
Crescendo, però, all'età di 13 anni, iniziai a frequentare cattive compagnie, a dire parolacce e a fare cose mondane.
Invece di andare in chiesa, correvo dietro alle ragazze e uscivo con i miei amici.
Un giorno, casualmente, partecipai ad un culto evangelico, e fu in quel lì che il Signore si presentò nella mia vita, capii quanto ero importante per Lui e che potevo confidare solo in Lui.
Da quel giorno iniziai ad andare puntualmente ad ogni culto e incominciai ad allontanarmi dalle cattive compagnie, poiché sapevo che continuando a frequentare quelle persone non potevo condurre una vita come voleva Dio.
E' stato un momento molto difficile per me, ma il Signore mi ha dato la forza di superarlo e di poter anche parlare di Lui ai miei amici, i quali, però, mi deridevano, ma il Signore era con me e la cosa non mi ha toccato.
Col tempo ho fatto delle belle esperienze all'interno della chiesa, a 14 anni ho accettato pubblicamente il Signore come mio personale Salvatore, mi sono battezzato e ora, a distanza di due anni, cerco di servire il Signore come meglio posso.
Chiedo sempre a Dio di continuare la sua opera nella mia vita e di poterlo servire e amare per sempre.
Spero di ricevere un giorno un ministero per la gloria di Dio e di poter annunciare l'Evangelo in tutto il mondo.
Il mio invito ai giovani di oggi è questo: "Servite Dio piuttosto che il mondo, solo in Lui vi è la vera felicità, perché la felicità del mondo è una felicità apparente".
Nei 16 anni che ho vissuto nel mondo non ho mai scoperto la vera felicità, solo l'incontro con Dio mi ha fatto trovare il vero significato di questa parola. Ringrazio il Signore per avermi chiamato nella mia giovane età e sono certo che Lui oggi sta chiamando anche te che leggi.
Che Dio ti benedica e ti possa dare la sua unica e vera gioia.