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Liberato dalle mani del diavolo.
Mi chiamo Domenico e sono nato in un paese della provincia di Crotone 38 anni fa. Nella mia piccola età, appena 2 anni, mi è venuto a mancare mio padre e mia madre mi lasciò dai miei nonni, i quali si presero cura di me. Man mano che crescevo sentivo sempre più la mancanza dei miei genitori, di più quella di mio padre, perché vedevo gli altri giovani della mia stessa età che confidavano nei loro padri, e che nei loro momenti difficili bastava solo che ricevessero una carezza e tutto gli passava. Io, queste cose non li avevo e mi chiudevo dentro, cercando di soddisfare i miei bisogni affettivi diversamente. Ho iniziato a giocare a calcio nella squadra del mio paese. Ero molto bravo e da lì a poco tempo mi ritrovai a giocare in serie C2. Questo per me era meraviglioso, ma il secondo anno che ero lì, la società fallì e così anche la mia vita. Incominciai a frequentare delle compagnie non buone, e un giorno, per scherzo, abbiamo fatto una seduta spiritica. Lì successe qualcosa che ha cambiato tutto di me e mi sono immerso a capo fitto in quello che sembrava darmi piena soddisfazione. Dopo 2 anni ero diventato un medium dai poteri straordinari, ma ero anche un burattino nelle mani di Satana. Tutto quello che facevo lo nascondevo a mia madre (nel frattempo i miei nonni erano morti). Un giorno incontrai una ragazza che mi parlò di Gesù, disse che frequentava una chiesa e che non era possibile per lei essere la mia ragazza. Così, per lei, decisi di andare anch'io in quella chiesa. Quando sono entrato ho visto che le persone facevano cose strane (almeno per me in quel momento): pregavano, cantavano, parlavano in altre lingue ed erano tutti gioiosi. Per me quelle cose erano un divertimento e prendevo tutti per pazzi. Anche alla ragazza dissi delle cose offensive sulla chiesa e feci di tutto per dissuaderla nel frequentare quelle persone... e ci riuscii.
Dopo 2 anni arrivò la mia chiamata per il militare. Nella base militare assegnatemi, incontrai delle persone che facevano anche loro le sedute spiritiche, così mi trovai a mio agio e continuai a fare la volontà del diavolo. Nel frattempo mi ero sposato con quella ragazza della chiesa evangelica. Un giorno rientrando a casa vidi che mia moglie stava ascoltando dei canti cristiani. Io mi sentii male, presi le kassette e li faci a pezzi. Poi picchiai mia moglie, presi lo zaino e scappai di corsa alla base. Avevo bisogno di fare subito una seduta spiritica per tranquillizzarmi. Il giorno seguente però non riuscivo a stare bene con la mia coscienza, non toccai cibo. La sera rientrato in camerata caddi vicino al letto inginocchiato e per la prima volta in vita mia invocai Dio, chiedendo il Suo aiuto. Scoppiai a piangere fortemente, poi mi coricai e presi sonno. Verso le tre di mattina sentii un tremito nel mio letto, alzai la testa e vidi una forte luce che illuminava tutta la stanza e pensai che qualcuno aveva dimenticato a spegnere la luce, ma non mi alzai per spegnerla e ritornai a dormire. Dopo un poco, il letto incominciò a tremare ancora più forte di prima, aprii gli occhi e vidi quella luce ancora più abbagliante di prima. Allora invocai il Signore dicendo: "Signore sei tu?". A questa mia domanda seguì una dolce voce che mi diceva: "Non temere, io sono Gesù, e la luce che vedi è la luce dello Spirito Santo. Segui Lui e non ti perderai mai"; mentre io lo ringraziavo e lo adoravo. In quel momento ricevetti la consapevolezza di non essere più io, ma Gesù in me. Quella notte Lui ha trasformato ogni cosa della mia vita, finalmente avevo scoperto il vero senso della vita, e ancora oggi, dopo 17 anni da questi fatti, Gesù Cristo è il Signore della mia vita... cosa che auguro anche a te che stai leggendo questa mia testimonianza. Dio ti benedica.
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