Password dimenticata? Nome utente dimenticato? Registrati
logotype
login |  registrati

Riflessione della settimana

A proposito della clonazione.
Ogni persona è una creatura unica, creata ad immagine di Dio, come si afferma in Genesi 1:27, e siamo diversi dagli animali.
Ancora in Genesi 2:6-8, Dio affida agli uomini il dominio sopra tutti gli animali, ma non è mai stato dato all'uomo il dominio sopra altri uomini.
Ogni cellula-uovo umana fecondata, uova clonate incluse, è un nuovo individuo umano.
Perfezionare la tecnica di clonazione richiede parecchi esperimenti, che sono il risultato della distruzione di tanti embrioni.
In verità, gli esperimenti di Massachusetts (Stati Uniti) sembrano, sino ad ora, falliti, perché gli embrioni sono morti prima che fossero abbastanza grandi per produrre le cellule staminali, che era lo scopo ultimo dei ricercatori.
La questione della clonazione umana è molto simile a quella dell'aborto e alla questione del preciso inizio della vita umana... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato.
Io come luce sono venuto nel mondo, affinché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno».

Lillo Todaro

PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Testimonianze - Visitatori del sito
Scritto da Redazione - Articolo letto 437 volte   

Una vita trasformata.

Pace a tutti voi, mi chiamo Lillo, ho 31 anni e voglio raccontarvi la mia testimonianza.
Fin da giovane sono stato un ragazzo molto ribelle, nonostante mio padre mi riprendesse nei miei sbagli, anche in modo severo, io non volli mai starlo a sentire.
Mi ritrovai gia all’età di 13 anni a stare in compagnia di persone poco affidabili.
Così la mia fanciullezza fu rovinata da brutte compagnie e modi di fare da parte mia di cui oggi non ne vado fiero.
Fino all’età di 18 anni non avevo avuto nessun interesse per quello che poteva essere il mio futuro, un domani.
Non mi piaceva studiare e tanto meno lavorare, e svolgevo una vita senza interesse.
Entrai a far parte di un giro dove i soldi li guadagnavo facilmente, e una cosa era sicura... non erano soldi "puliti”.
Si proprio così: ero diventato un piccolo spacciatore che fumava spinelli, prendeva droga e non mi facevo scrupoli nel vendere queste cose ad altri giovani.
Mio padre mi propose più volte di lavorare insieme a lui nella salumeria di sua proprietà, ma io non amavo quel lavoro, così continuai per alcuni anni a fare quel tipo di vita e quando avevo soldi in mano non perdevo tempo a spenderli per non farli trovare ai miei genitori.
In quel periodo avevo conosciuto una ragazza, che oggi e mia moglie e non ebbi mai il coraggio di dirle quella che era la mia vita, ma ben presto lei capì tutto.
Anche dopo sposati continuai a frequentare quelle persone, tanto che uscivo spesso la notte lasciandola da sola.
Questo fu anche l’inizio delle nostre incomprensioni e litigavamo spesso fino ad arrivare al punto di picchiarla.
Insomma, lei ha avuto d’avvero molta pazienza, perché nonostante i miei tradimenti e le mie violenze mi e stata sempre fedele e in cuor suo pregava che io potessi un giorno cambiare.
Ebbi delle brutte esperienze, anche nel campo del lavoro, ma il Signore ci volle premiare con una figlia.
Certo, quel periodo non è stato uno dei più felici, perché, nonostante stesse per arrivare una creatura, io ero senza lavoro e non avevo migliorato la mia condizione di vita, anzi pensavo spesso alla vendetta, volevo vendicarmi su di una persona, un caro amico che, per interessi sciocchi, mi negò anche il lavoro.

Finalmente un giorno mi venne offerto un lavoro in una ditta edile dove il titolare era il pastore di una comunità cristiana.
In quella ditta notavo, durante la giornata lavorativa delle cose a me strane, come pregare prima di mangiare.
Io beffavo il modo di fare dei miei compagni, anzi per spregio gli fumavo vicino, ma la pazienza del titolare arrivò al limite, tanto che mi licenziò.
Ma più in là, il pastore mi diede un'altra possibilità.
Durante la giornata lavorativa il pastore mi parlava del Signore e puntualmente pregava prima di mangiare.
Un giorno mi disse: ”Vuoi pregare con me?”. Io risposi di si!
Da allora la mia vita cambiò.
Quel giorno era di mercoledì e andai al culto che si svolgeva in chiesa. Quella è stata la mia prima esperienza.
Passò più di un mese ed io puntualmente andavo ai culti in chiesa e la mia vita iniziava a prendere una forma diversa.
Chiesi a Dio di aiutarmi a togliere tutto ciò che non apparteneva a Lui e gli dissi: ”Io mi impegno, ma tu dammi la forza”.
Solo Dio poteva aiutarmi!
Ho sperimentato così la Sua potenza e mi ha liberato e guarito dal peccato.
Allora ho incominciato ad invitare mia moglie, ma lei era un pò incredula, soprattutto per il fatto che io potessi cambiare, pensava che andavo in chiesa per fare piacere al mio datore di lavoro e che Dio, prima o poi, mi avrebbe castigato per questo.
La mia vita, giorno dopo giorno, veniva cambiata, sempre in meglio.
Le liti in famiglia cessarono, smisi di uscire la notte e di fare tutto ciò che era brutto agli occhi di Dio.
Così mia moglie vedendo il mio cambiamento si convinse a venire un giorno in chiesa e lì Dio toccò anche lei.
Da allora, insieme come una vera famiglia, iniziammo il cammino col Signore, cammino che sigillammo con il battesimo in acqua, come ordina il Suo comandamento, a luglio del 2005.
Ora posso testimoniare che Dio ha cambiato veramente la mia vita, l’uomo vecchio è morto ed ora vive una nuova persona, che cerca ogni giorno di gustare le benedizioni di Dio insieme alla propria compagna.
A te che stai leggendo, voglio dirti che non c’è niente in questo mondo che non possa essere cambiato.
Io ho confidato in Dio, come dice la Sua Parola: "...Cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto".
Apri anche tu il tuo cuore a Lui! Il Signore è pronto a porgerti la mano, a consolare il tuo cuore, dandoti pace e serenità, e soprattutto a liberarti dal peccato che ti opprime.
Lui è il Re dei re, il Signore dei signori, colui che da salvezza a tutti noi, lavandoci col Suo sangue prezioso.
Esiste una sola persona che ti può aiutare, come ha fatto con me, ed è Gesù Cristo.
Che Dio ti benedica.