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La misericordia di Dio.
Ciao, mi chiamo Sam Grossano, ho 24 anni, sono sposato e ho due bellissime figlie. Sono nato e cresciuto in una famiglia di credenti. Fin da piccolo frequentavo le “ore felici ” e le riunioni di chiesa; quindi, per me era normale andare il Sabato e la Domenica alle riunioni per sentire il messaggio biblico. All'eta di 15 anni ho iniziato a vivere le curiosità del mondo per guadagnare al più presto molti soldi, ma questo non mi soddisfava. In un incontro giovanile è stato fatto l'appello per la salvezza e per sperimentare la vera gioia della vita. Sentii forte il desiderio di rispondere: "Io lo voglio!", ma qualcosa da dentro me lo ha impedito. Nel proseguo dell'incontro si è ripetuto l'appello, e ancora io non sono riuscito a rispondere, qualcosa mi bloccava. La serata era arrivata alla conclusione ed io ero più che convinto di non potere andare a casa in quella condizione. Parlai con Toni (un fratello in fede), e insieme pregammo. Quella preghiera mi ha sbloccato, mi sono sentito liberato, con la gioia e la consapevolezza di essere salvato. All'età di 19 anni (nel frattempo mi sono sposato), mia moglie Sara partorì Valeria. Era un tempo bello per noi, ma io pian piano mi allontanai da Dio. Ho ricominciato a vivere secondo i principi del mondo e un giorno ho fatto una brutta esperienza che ha sconvolto tutta la mia vita. Era una sera normale e iniziai a sentire un combattimento dentro di me che mi portava a negare Dio. Mi misi a letto per riposare e subito feci un sogno bruttissimo. Mi destai dal sogno con tanta paura. Mia moglie volle aiutarmi invitandomi a leggere la Bibbia, ma io la presi e la gettai a terra. Ero disperato, depresso in me stesso, vidi la morte e la perdizione, avevo il pensiero di uccidermi, ma dentro di me invocai il nome del Signore, gridai: "Dio salvami, liberami!". Ad un tratto, in me, si calmò tutto, ero tranquillo, come se il Signore avesse cacciato via tutto quello che mi tormentava. Allora pregai il Signore di guidare la mia vita, perche capivo che da solo non c'è l'avrei fatta. Nel Vangelo di Matteo 16:26 è scritto: "Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l`anima sua?". Io sapevo che dopo la morte non finiva tutto, e per questo mi feci la domanda: "Dopo la mia morte, cosa sarà?". Accettai il Signore con piena convinzione, ma questa volta lo accettai con tutto il mio essere. Il Signore mi ha benedetto grandissimamente. Ora sono padre di due principesse, le mie figlie, e la mia vita adesso é basata su Dio. Sento la gioia e l'amore di vivere, ma soprattutto so che dopo la mia morte incontrerò il Creatore, il Dio vivente. Desidero che tutti sappiate che solo il Signore può dare la vera pace e il vero amore.
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